SHARE

toni

Luca Toni ha parlato alla stampa del derby Chievo-Verona che vedrà entrambe le formazioni scaligere fronteggiarsi nel loro stadio di casa domenica prossima. Al Bentegodi il fischio di inizio avverrà alle 12:30.

VINCONO TUTTI – Toni ha dichiarato: “Si tratta di una partita ovviamente sentitissima sia da noi giocatori che da tutti i nostri tifosi, anche per come è finita all’andata, quando perdemmo a causa di un gol del Chievo in fuorigioco. E’ acqua passata comunque e domenica cercheremo di giocare la nostra migliore partita, loro non prendono gol da diverso tempo e stanno molto bene, dimostrando grande forma ed affiatamento. Si tratta di un derby e se dovessimo vincere vedremmo raddoppiato il nostro morale in vista del finale di campionato. Molti tifosi del Verona sembrano snobbare il derby ma in realtà non è così, ho ricevuto parecchi messaggi di incitamento per la gara. Ad ogni modo a vincere sarà la città di Verona che manterrà per il terzo anno consecutivo due sue squadre in Serie A”.

IL GRANDE COLPO – Toni non si nasconde e svela un suo obiettivo: Vorrei vincere la classifica cannonieri, sarebbe un regalo bellissimo che il sottoscritto si farebbe, senza dimenticare che ci sono cose più importanti. Come sempre i miei compagni giocheranno con lo scopo di farmi segnare ma per me sono loro la cosa più importante, poi è chiaro che se dovessi risultare il miglior goleador al termine della stagione sarebbe l’ennesima grande soddisfazione della mia carriera. E se non dovessi riuscirci riuscirò comunque a dormire la notte…”.

DELLE DUE L’UNA – Per finire Toni si esprime sul proprio futuro: “La società è chiamata a compiere scelte più importanti, dal mio canto continuerò volentieri a vestire la maglia del Verona se la società lo vorrà e se continueranno ad esserci i presupposti, valutando insieme in totale serenità. Se voglio continuare a giocare? Se fai 18 gol in Serie A a 37 anni significa che stai bene, potrei smettere se dovessi ricevere proposte che non mi soddisferanno, eventualmente. Ma ripeto, con i giusti presupposti posso andare avanti”.