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dossena

Nel corso di Zona Calcio, trasmissione in onda ogni martedì e venerdì dalle 20 alle 22 su Radio Stereo 5, è intervenuto Giuseppe Dossena, ex Sampdoria che ha ricordato lo Scudetto vinto dalla Sampdoria nel 1990/91. L’ex doriano ha risposto a molte domande sul suo passato a Genova ricordando l’impresa di quella squadra, il tutto strizzando l’occhio anche al presente per quanto riguarda la situazione di Mihajlovic, dato molto vicino a sedersi sulla panchina del Napoli nella prossima stagione.

Sulla Samp vincitrice dello Scudetto “Vincere uno scudetto con la Sampdoria non è una cosa di tutti i giorni, questa cosa te la porti dietro tutta la vita” ha continuato poi Dossena “Non c’è stato un momento fondamentale in cui capimmo di poter vincere lo Scudetto, più andavamo avanti più eravamo primi, ci abbiamo creduto piano piano poi la squadra giocava bene quindi era tutto più semplice”.

E ancora qualche ricordo “Era una squadra piena di talento. Ieri come oggi senza di esso non vai avanti. Guidata da un presidente straordinario, di una lungimiranza straordinaria. Aveva allestito una squadra che sapeva giocare, aveva corsa, aveva fisico, tasso tecnico e una grande personalità” Dossena poi sul suo ex allenatore BoskovBoskov era un uomo che sapeva stare con tutti, un uomo che sapeva alzare la voce o girarsi quando serviva, aveva imparato cosa significa far stare insieme il gruppo, era una persona perspicace”.

Chiosa finale su Mihajlovic e il futuro del tecnico attualmente in blucerchiato “L’allenatori è forte se la società lo è. Poi ci sono squadre dove ci devi mettere del tuo. A Napoli è facile distarsi e la piazza è calda, bisogna avere grande equilibrio e che i giocatori si comportino come tali. Lui a Genova ha dimostrato di essere pronto“.

Stefano Mastini