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alvarez

Con il pareggio per 0-0 all’Emirates Stadium contro l’Arsenal, il Sunderland ha conquistato la salvezza matematica in Premier League con una giornata d’anticipo. Un’ottima notizia, non solo per i tifosi dei Black Cats: il club d’oltremanica, infatti, sarà ora costretto a riscattare Ricky Alvarez, trequartista argentino arrivato la scorsa estate in prestito oneroso dall’Inter.

11 MILIONI DI BUONI MOTIVI- Grazie ad una clausola inserita nel contratto, la società inglese avrebbe dovuto riscattare obbligatoriamente il giocatore se la squadra guidata da Dick Advocaat avesse conquistato la salvezza nel massimo campionato inglese, cosa puntualmente accaduta. I nerazzurri, che hanno già incassato 500 mila euro per la cessione del giocatore a titolo temporaneo, riceveranno così ulteriori 10 milioni e 500 mila euro dal Sunderland per il riscatto del cartellino del classe ’88. Un’ottima plusvalenza quella realizzata dal club meneghino, considerando il non eccelso rendimento di Alvarez, impiegato appena 13 volte in Premier anche a causa di una serie di infortuni che lo hanno fortemente condizionato. Zero i gol all’attivo, così come gli assist, mentre in FA Cup le cose sono andate un po’ meglio con un gol (al Fulham, bellissimo) in tre presenze. Troppo poco per un giocatore che costerà al Sunderland, come detto, ben undici milioni di euro e che l’Inter in estate lasciò partire dopo 90 presenze in tre anni, condite da 14 gol e 18 assist.

COLPI IN MEDIANA- Anche in virtù di quest’importante entrata economica, l’Inter di Thohir può pianificare con maggior convinzione il prossimo mercato, in cui la società nerazzurra è chiamata ad intervenire con determinazione per regalare a Roberto Mancini un “set” di giocatori in grado di risollevare le sorti della squadra. A partire dalla mediana, reparto che Ausilio intende rinforzare con due colpi da Novanta: Thiago Motta e Yaya Tourè: “Se Thiago Motta dovesse arrivare potrebbe dare tanto, conosce l’ambiente, ha esperienza, qualità, è uno dei più forti centrocampisti con cui abbia mai giocato – ha spiegato ieri il vice-presidente nerazzurro Javier Zanetti. E’ molto intelligente, capisce i momenti della partita, quando si è in difficoltà, ai tempi prendeva palla e gestiva la situazione. Con Tourè siamo nella fase in cui speriamo si possa concludere. Lui ci farebbe fare il salto di qualità“. Novità in vista anche nello staff tecnico: “Stankovic?Sicuramente potrebbe portare tutta la sua esperienza e la conoscenza dell’ambiente, stiamo parlando di uno che conosce bene il Mancio. Sarebbe il benvenuto“.