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kucka gol

Una rete allo scadere di Kucka, condanna l’Inter alla sconfitta e ad abbandonare le speranze di Europa League. Gli uomini di Gasperini, sempre più sorprendenti, salgono a quota 59 in classifica.

CHIAVE TATTICA Ritmo, spettacolo, gol, emozioni e inevitabili strafalcioni. Nel primo tempo di Genoa-Inter c’è un po’ di tutto, per la gioia di chi ama il bel calcio e per la disperazione dei due allenatori, che avrebbero fatto volentieri a meno di certi errori. Se il modello di calcio del Genoa di Gasperini è chiaro, quello dell’Inter di Mancini stenta a decollare; difesa altissima, pressing sui portatori di palla avversari, costante ricerca del gioco e del dialogo. I rossoblù, spinti da un tifo costante e assordante, mettono subito in crisi i nerazzurri, troppo lenti di gamba e di pensiero, per arginare le sortite offensive delle punte; Lestienne e Iago Falque non danno punti di riferimento, Pavoletti è in giornata di grazia (splendido gol e traversa per lui). Peccato che per il Grifone, i problemi siano dalla metà campo in giù, con una difesa ballerina quasi quanto quella interista; il festival dell’orrore, iniziato da Ranocchia e Juan Jesus, coinvolge pian piano anche De Maio, Burdisso e Roncaglia. Ciò che ne scaturisce sono 45’ minuti di rara intensità e bellezza, in cui, oltre alle reti di Icardi, Pavoletti, Palacio e Lestienne, c’è spazio anche per diverse occasioni fallite, due reti annullate e un principio di rissa nel finale. Il miglior Lestienne della stagione (primo centro in serie A per il belga) ricomincia a martellare la sua fascia di competenza anche a inizio secondo tempo; l’Inter soffre ma appare più sicura e non rinuncia mai a cercare le punte in avanti. Dopo aver rischiato ancora di andare sotto, la squadra nerazzurra costruisce due clamorose palle gol nel giro di pochi secondi; in entrambi i casi, sono i legni a negare a Hernanes prima, e Brozovic poi, il prezioso vantaggio. Tutte e due le squadre provano a trovare i tre punti fino alla fine, con Mancini che, dopo Shaqiri e Bonazzoli, butta dentro anche Puscas; come spesso accade nel calcio, chi sbaglia, paga. Kucka punisce oltremodo gli uomini di Mancini e firma il rocambolesco successo per i padroni di casa che proseguono il loro grande campionato.

PROTAGONISTI In assoluto i due centravanti, Pavoletti e Icardi. La sorpresa è proprio l’ex del Varese che firma la sua migliore prestazione nella massima serie; corsa, pressing, difesa del pallone e soprattutto gol e giocate sempre pericolose. La gara dei due sembra speculare, con Maurito che arriva a 20 centri stagionali e raggiunge Tevez a quota 20. Sempre in ritardo e in apprensione le due difese, protagoniste in negativo del match con errori clamorosi, come quello che coinvolge Handanovic e Ranocchia e che favorisce il 2-2 di Lestienne.

LA GIOCATA Il momentaneo pareggio di Pavoletti è un capolavoro: il centravanti, protagonista che non t’aspetti, riceve spalle alla porta e riesce ad addomesticare un passaggio di Bertolacci, deviato da Medel. Stop e tiro in un attimo, che fulmina Handanovic all’angolino basso. Una giocata spettacolare, che fa esplodere Marassi e consacra l’ottimo momento dell’ex giocatore del Sassuolo, al sesto gol in campionato.

IL MOMENTO Il palo di Hernanes e la successiva traversa di Brozovic, segnano la fine delle speranze nerazzurre di sognare ancora l’Europa League. Una doppia occasione clamorosa, cui qualche minuto dopo, fa seguito la rete della beffa di Kucka, che manda in paradiso il Genoa.

TABELLINO

GENOA-INTER 3-2

GENOA (3-4-3): Perin 6,5, Roncaglia 5,5, Burdisso 5,5, De Maio 5, Edenilson 6,5 (93′ Tambè s.v.), Bertolacci 6,5, Rincon 6, Kucka 6,5, Lestienne 7 (75′ Laxalt 6), Iago Falque 6 (82′ Izzo s.v.), Pavoletti 7. All. Gasperini

INTER (4-3-1-2): Handanovic 6, D’Ambrosio 5,5 (86′ Puscas s.v.), Ranocchia 5, J.Jesus 5,5, Nagatomo 6, Kovacic 5,5, Medel 6,5, Brozovic 6,5 (75′ Shaqiri 6), Hernanes 6,5, Palacio 6,5 (76′ Bonazzoli s.v.), Icardi 6,5. All.Mancini

MARCATORI: ’19 Icardi, ’24 Pavoletti, ’30 Palacio, ’41 Lestienne, ’89 Kucka

AMMONITI: Hernanes (I), Brozovic (I), Kucka (G), De Maio (G), D’Ambrosio (I), J.Jesus (I), Roncaglia (G)