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Genova, 19/01/2014 Serie A/Genoa-Inter Sebastien De Maio - Esultanza finale
Genova, 19/01/2014 Serie A/Genoa-Inter Sebastien De Maio-Fredy Guarin
De Maio in contrasto con Guarin durante Genoa-Inter

 

Nuovo focus per la rubrica “Normalmen”: stavolta parliamo del difensore del Genoa De Maio, assoluta sorpresa del campionato e nel mirino di molte squadre importanti.

 

Non raramente abbiamo assistito ad exploit di calciatori francesi in Italia: il nostro campionato ben si sposava con le caratteristiche estrose di certi giocatori dal piede caldo e dal gol facile, basti pensare a gente come Platini, Zidane, Papin e Trezeguet. Un altro francese si è imposto all’attenzione della Serie A nel giro di due stagioni, quel Sebastian De Maio che, in vero, ha ben poco di estroso. Ma con un cuore grande quanto la sua grinta in campo.

Classe 1987, De Maio di fatto non si distacca mai dall’Italia: è al Brescia che inizia la sua carriera nel professionismo, esordendo in Serie B nel 2007. Dopo una serie di prestiti De Maio trova stabilmente posto tra i titolari delle Rondinelle dal 2011 al 2013 ed è proprio in questo biennio che si espone mediaticamente come uno dei migliori difensori della serie cadetta: la sua stazza (1,89 x 90 kg) gli permette di prevalere spesso sugli avversari per quanto riguarda il gioco aereo, senza però togliergli velocità nello scatto. Ovviamente in marcatura non è per niente facile liberarsene per andare in porta, anche se a volte sono proprio i difensori avversari a doversi occupare di lui su calci piazzati e corner nei quali non esista a rendersi pericoloso. Inevitabile, dunque, che un club di Serie A si interessasse a lui.

Quel club è il Genoa e all’ombra di Marassi le prestazioni di De Maio aumentano esponenzialmente di livello: dopo una prima stagione di ambientamento, nella seconda il francese si rivela come uno dei migliori centrali difensivi di tutto il campionato, sempre puntuale negli anticipi e temibile nel gioco aereo. Anche grazie a lui il Genoa spera di tornare (licenza UEFA permettendo) di nuovo in Europa, un traguarda meritato per un ragazzo che ha migliorato sé stesso anno dopo anno. Ovviamente le grandi hanno già cominciato a fare sondaggi per lui, ed anche i vertici della Nazionale paiono essere interessati alle sue prestazioni: De Maio, infatti, possiede anche il passaporto italiano e potrebbe essere un rinforzo notevole nella zona difensiva data la moria di nuovi campioni della retroguardia. Sarebbe per lui facilissimo adattarsi sia ad una difesa a 4 che ad una composta da tre uomini e a beneficiarne sarebbero fisicità e gioco aereo. Così, il francese volante è pronto a conquistare il Bel Paese. Perché per fare breccia nel cuore del calcio non bisogna aver per forza numeri magici: basta correre, crederci e sognare.