Fiorentina-Chievo 3-0, analisi in quattro punti: è quarto posto viola!

Fiorentina-Chievo 3-0, analisi in quattro punti: è quarto posto viola!

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“La Fiorentina fa sua l’ultima gara della stagione imponendosi al Franchi per 3-0 contro un Chievo volitivo solo nella seconda frazione di gioco. Al gol di Ilicic seguono quelli di Bernardeschi e Badelj nel finale, Montella aggancia così il quarto posto in classifica sorpassando il Napoli”

CHIAVE TATTICA La Fiorentina si pone al solito modo, gioco nello stretto e finezze delegate ai centrocampisti, il Chievo risponde quadrato con un 4-4-2 molto compatto ma che soffre tremendamente le accelerazioni gigliate sugli esterni. Nei primi 25 minuti ci pensa Salah a a fare la differenza con la sua incredibile dinamicità, nella seconda frazione è il Chievo ad uscire allo scoperto, complice il risultato di svantaggio, a quel punto sono allora i viola a spingersi in contropiede obbligando Bizzarri agli straordinari. Nel complesso buona gara dei viola belli, forse troppo, da vedere ma tremendamente ballerini in fase difensiva; dall’altra parte clivensi fin troppo avari per quanto riguarda tecnica e possesso palla, tanto è bastato per decretarne la sconfitta.

I PROTAGONISTI Ilicic e Bernardeschi per i viola, Pellissier e Bizzarri per i gialloblu. Lo sloveno è in un periodo magico, splendida la sua intesa con Salah che vale, anche stasera, una marcatura, cresciuto sotto il profilo del gioco e dell’impegno in campo. Per il fiorentino Federico il ritorno in campo definitivo sancito con un gol fatto di furbizia e dinamicità, tanto basta per far urlare lo stadio. Dall’altra parte nota di merito per il capitano storico del Chievo, Pellissier, ultimo dei suoi ad arrendersi e Bizzarri, essenziale e decisivo per almeno un’oretta buona di gioco in cui tiene a galla i suoi.

IL MOMENTO Mezz’ora del secondo tempo. Il Chievo preme e la Fiorentina sembra poter crollare sotto gli attacchi dei gialloblu, il palo alla sinistra di Tatarusanu trema sul sinistro a incrociare di Pellissier, la curva Fiesole tira un lungo sospiro di sollievo nel vedere il pallone uscire, ironie della prospettiva. Proprio quando gli uomini di Maran spingono per ambire a qualcosa in più della mera gita a Firenze ecco la doccia gelata gigliata: azione insistita da parte di Mati Fernandez che dal limite dell’area di rigore del Chievo scarica in porta, Bizzarri, fin lì impeccabile, para ma non trattiene e sulla palla vagante il più lesto è Bernardeschi che insacca e mette al sicuro il risultato.

LA GIOCATA Al 56′ Ruben Botta è una furia, il gialloblu resiste alla marcatura di Badelj e allarga sulla destra dove trova l’accorrente Pellissier, l’attaccante di Maran, defilato, calcia in porta di destro senza farsi pregare un bel destro a incrociare, la traiettoria è sporcata dalla scivolata alla disperata di Vargas e finisce sul petto di Tatarusanu. Bravissimo l’estremo difensore romeno ad allargare le braccia cadendo all’indietro occupando così il maggior spazio possibile, fortunato nel non caracollare subito a terra dopo la deviazione del suo capitano. 

Tabellino Fiorentina-Chievo

Fiorentina (4-3-3): Tatarusanu 6, Vargas 6, Gonzalo 6,5, Savic 6, Tomovic 6, Badelj 6,5, Borja Valero 6, Mati Fernandez 6,5 (82′, Basanta sv), Ilicic 7 (70′, Pizarro 5,5), Salah 6,5 (28′, Bernardeschi 6,5), Gilardino 5,5. All. Montella.

Chievo (4-4-2): Bizzarri 6,5, Frey 5,5, Dainelli 5 (70′, Zukanovic 5,5), Sardo 5, Izco 5,5, Cofie 5, Botta 6 (81′, Meggiorini sv), Schelotto 5,5, Biraghi 5,5 (67′, Zukanovic 5,5), Pellissier 6, Paloschi 5,5. All. Maran.

Gol: Ilicic 12′, Bernardeschi 76′, Badelj 93′

Ammoniti: Dainelli, Cofie, Bernardeschi, Badelj

Espulsi: Cofie

IL MIGLIORE Ilicic: Sicuramente il più ispirato dei viola. Mette a segno l’ennesimo gol del suo finale di campionato ma non c’è solo quello, tantissima qualità e movimenti negli spazi. Solo un super Bizzarri gli nega la gioia della doppietta. Voto 7

IL PEGGIORE Cofie: Partita sconclusionata del centrocampista di Maran. In mezzo ai tanti tocchi dei viola di tanto in tanto appare la sua zampata, solitamente sugli stinchi avversari. Espulso nel secondo tempo. Voto 4,5

 

Stefano Mastini