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zemanE’ di gran lunga l’allenatore che negli ultimi vent’anni ha diviso di più il calcio italiano, tra gioco spumeggiante, parole pungenti e una collezione di esoneri lunga un bel po’. Ma Zdenek Zeman è così, si sa, o lo ami o lo odi. E se, dopo l’ennesima stagione da dimenticare questa volta conclusa con le dimissioni a Cagliari i suoi estimatori nel calcio di casa nostra sono un po’ in contrazione, all’estero il boemo sembra avere ancora un notevole appeal.

OFFERTA RICCA-Evidentemente, infatti, tra coloro che lo amano c’è anche Angelo Renzetti, presidente del Lugano. Il club svizzero, infatti, è a caccia di un allenatore per la prossima stagione e Renzetti non ha dubbi sul nome da porre in cima alla lista dei papabili, quello di Zeman di cui il presidente della squadra svizzera si dice un estimatore della prima ora. Zeman, dal canto suo nicchia e preferirebbe restare fermo e vedere se possa venire fuori qualche pista italiana, anche in serie B (nei giorni scorsi la Ternana aveva fatto un timido sondaggio per lui). In ogni caso oggi pomeriggio è previsto un incontro tra la dirigenza svizzera e l’allenatore per cercare di convincerlo ad accettare di trasferirsi in riva al lago. A Renzetti gli argomenti per far vacillare il boemo non mancheranno di certo visto che sembrerebbe pronto a mettere sul piatto una cifra vicina ai 350.000 euro per portare Zeman nel Canton Ticino. Un’offerta difficilmente rinunciabile e, pressoché impossibile da pareggiare per qualsiasi squadra italiana cui Zeman possa ambire.

COLOMBA L’ALTERNATIVA– Nelle prossime ore se ne saprà inevitabilmente di più. Renzetti spera di convincere Zeman ma qualora non dovesse riuscire nel suo intento è molto probabile che il prossimo allenatore del Lugano sia comunque una vecchia conoscenza del calcio italiano. L’alternativa più credibile al boemo è infatti Franco Colomba, reduce dall’esperienza in India. Più defilato Stefano Vecchi.