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imbula

Un’asta all’ultimo sangue con i cugini rossoneri, ma alla fine il colpo è stato portato a casa: Geoffrey Kondogbia è un giocatore dell’Inter, che ha così puntellato il centrocampo con un acquisto da ben 40 milioni. Quando ancora era il Milan a gestire le danze, però, Ausilio aveva già individuato il bersaglio giusto per poter sopperire al mancato acquisto del giocatore del Monaco: un centrocampista osservato a lungo, che aveva convinto sia Mancini che la dirigenza. Con la chiusura dell’affare Kondogbia, l’alternativa sembrava sfumare ma l’Inter non ha voluto rinunciarvi: pagamento dilazionato, prestito ed obbligo di riscatto, salti mortali, il tutto per accaparrarsi in ogni caso questo giovane prospetto del calcio francese. Alla fine sembra che il Marsiglia abbia ceduto alle lusinghe ed anche lui sta per approdare alla corte di Mancini per dimostrare di essere tutt’altro che una seconda scelta: ecco per voi qualche informazione in più su Giannelli Imbula.

DIGA E NON SOLO – Giocatore di colore, prestante atleticamente e fisicamente, mancino, con una buona tecnica individuale. No, non stiamo parlando di Kondogbia, anche se la descrizione sembrerebbe combaciare. In effetti Ausilio ci aveva visto davvero giusto nell’individuare l’alternativa perfetta all’ex Monaco, ma una volta incrociato Imbula non ha saputo più rinunciarvi anche dopo aver portato a casa l’obiettivo primario. Il Marsiglia l’ha acquistato dal Guingamp per 7 milioni e mezzo, intravedendo in lui le qualità di un centrocampista completo. Pur essendo soltanto classe ’92, Imbula ha saputo caricarsi sulle spalle il reparto marsigliese, facendosi sentire in campo e venendo apprezzato e valorizzato sin dal primo momento. Non stiamo parlando del solito medianaccio tutto muscoli, ma di un giocatore in grado di recuperare palla e di portarla nella metà campo avversaria in brevissimo tempo, che sia attraverso passaggi precisi che al culmine di una progressione inarrestabile. Incredibilmente rapido con i piedi per la sua altezza (circa 187 cm), sfrutta il fisico abbastanza esile per sgusciare agilmente tra gli avversari, ma sa farsi sentire con forza sia nei contrasti che nella difesa della palla. Oltre alle qualità fisiche, è dotato di ottime qualità sotto il profilo tecnico, in particolare di una sensibilità nel calcio che viene fuori sia al momento dei passaggi (appoggi nella breve distanza ma anche lanci lunghi e cambi di gioco) che del tiro, fondamentale che prova con una discreta frequenza a partire dai 30 metri. Insomma, un centrocampista tuttofare che, vista l’età, potrebbe ancora avere buoni margini di miglioramento.

IN NOME DI BIELSA – Se qualcuno avesse ancora dei dubbi sulle qualità tecniche del giocatore, a farglieli passare ci pensa niente meno che El Loco Bielsa: l’allenatore argentino ha utilizzato Imbula come perno centrale del suo pittoresco 3-3-3-1, ruolo in cui il centrocampista è riuscito ad esaltare tutte le sue principali caratteristiche. Freddo nel manovrare il possesso palla, rapido nel far ripartire l’azione, lucido nel seguire i contropiedi e capace di gestire le forze sia in fase difensiva che offensiva, il belga/franco/congolese è stato il fulcro insostituibile dell’OM, arrivando a realizzare due reti e tre assist in campionato difficilmente pronosticabili osservando il suo ruolo. Mancini con il suo acquisto otterrà maggiore solidità in un reparto che è sembrato piuttosto fragile lo scorso anno, potendo sfruttare l’ex marsigliese in diversi modi: centrale o mezz’ala in un centrocampo a tre (sistema per cui dovrebbe optare Mancini) oppure mediano in caso di 4-2-3-1.

L’acquisto è in dirittura d’arrivo ed i tifosi nerazzurri possono sorridere: Kondogbia, Kovacic, Guarin, Medel, Hernanes e Brozovic formano un centrocampo da top team e, viste le caratteristiche di Imbula, i 18 milioni promessi saranno anche tanti, ma di certo non troppi.