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E adesso i tifosi dell’Inter possono sognare per davvero. Una campagna acquisti aggressiva e oculata, quella condotta dal club nerazzurro, con l’obiettivo di regalare a Roberto Mancini una squadra in grado di lottare sin da subito per lo scudetto. Rafforzare la rosa, partendo dalla difesa, certamente il reparto più bisognoso di rinforzi; prima di strappare il si di Miranda, l’Inter si era già assicurata l’ingaggio di un giovane difensore centrale colombiano in rampa di lancio. La Copa America ha svelato le qualità e le potenzialità di Jeison Murillo, ventitre anni, grande rivelazione dei Cafeteros nonostante l’eliminazione subita dall’Argentina.

L’ex giocatore del Granada, società di proprietà della famiglia Pozzo, dopo un esordio piuttosto deludente con il Venezuela, si è riscattato contro Brasile (dove ha segnato la rete decisiva), e soprattutto nella gara degli ottavi di finali con l’Albiceleste del Tata Martino. Proprio davanti a Leo Messi, Murillo ha sfoderato il meglio del suo repertorio; grande fisicità, scatto esplosivo e stacco imperioso. Il salvataggio sulla linea dopo uno sciagurato retropassaggio di Zapata è ancora sotto gli occhi di tutti, così come il modo in cui ha innalzato il muro al cospetto dei numerosi talenti argentini. Chi attendeva conferme sulla bontà del suo acquisto e sugli 8 milioni di euro spesi dall’Inter per portarlo in Italia, non sarà certo rimasto deluso; Murillo sembra pronto per il nostro calcio, sulle orme di Ivan Ramiro Cordoba,  suo connazionale e protagonista negli anni scorsi con la maglia nerazzurra.

In Spagna, conoscono bene pregi e difetti del nuovo difensore di Roberto Mancini; ecco perché il giudizio che il quotidiano spagnolo Marca ha voluto esprimere sulla Copa America disputata, risulta piuttosto importante. “Le sue prestazioni sono state ottime. Contro i migliori attaccanti del mondo, ha dimostrato un’incredibile condizione fisica e una tremenda rapidità nell’anticipo. E ha anche mostrato doti realizzative, con cui ha regalato la vittoria contro il Brasile. E contro i vedeoro ha messo in mostra anche un notevole carattere, vedendosela con Neymar a fine gara. Ha dimostrato di poter essere il leader della difesa colombiana nei prossimi anni. Ora, per lui, c’è l’Inter, che con una mossa agile e intelligente ha anticipato il suo acquisto, portandosi avanti rispetto alle squadre che, sicuramente, avrebbero mostrato interesse dopo una Copa America così”.

E mentre Murillo potrà ora godersi le meritate vacanze, a Milano già gongolano e sperano di aver trovato il giusto rinforzo per la difesa.

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