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giron

Durante il calciomercato l’operato delle società professionistiche si divide in due grossi tronconi: alcune preferiscono puntare sull’usato sicuro, acquistando calciatori già pronti e dal rendimento assicurato, altre invece investono su ragazzi emergenti ma dall’ambizione sconfinata. Il tesseramento del quasi ventunenne Maxime Giron, terzino sinistro francese protagonista di un’ottima stagione in Serie D a Chieti, inserisce a pieno titolo l’Avellino nel secondo raggruppamento e mostra, ancora una volta, come nelle categorie minori del nostro bistrattato calcio non manchino certo giocatori di valore.

GIROVAGO- Nato il 15 settembre 1994 a Riom, Giron non segue le orme del fratello (giocatore di rugby) e alla palla ovale preferisce sin da subito quella sferica. I prima calci ad un pallone li tira nel settore giovanile del Clermont, città dell’Alvernia ad appena 17 km da casa, mettendosi subito in luce per la sua prestanza fisica e facilità di calcio. Un mancino puro, in grado di “divorarsi” più volte la corsia sinistra del campo, che durante un’amichevole contro i pari età dell’Olympique Marsiglia conquista un osservatore del Parma. Giunto in Italia, il ragazzo viene aggregato alla squadra Primavera dei ducali ma è vittima di alcuni problemi burocratici che ne frenano l’ascesa, tra questi il pagamento degli indennizzi alle società francesi che lo avevano “formato”. Il transfer non arriva sino al dicembre 2012, quando Giron riesce ad essere tesserato dal Montichiari in D e comincia la sua breve ma intensa carriera da girovago. Dopo 15 buone prestazioni in provincia di Brescia e un’infelice esperienza in Spagna vicino Bilbao, l’esterno transalpino chiude la stagione 2013/14 tra le fila del Selargius (12 presenze e un gol).

FRECCIAROSSA- Quest’anno in quel di Chieti la svolta: Giron si impone come uno dei migliori giovani dell’intera Serie D, di gran lunga il miglior terzino/esterno sinistro del Girone F. Impiegato da mister Ronci come quarto di difesa nel 4-3-3 o esterno mancino nel 3-4-3, il giovane sforna assist a ripetizione e non si ferma mai, trovando anche due pregevoli gol nelle sfide interne contro Sambenedettese e Giulianova. In Abruzzo le presenze sono 33 e il giovanotto conquista il soprannome di Frecciarossa, venendo accostato a tante squadre di categoria superiore. A spuntarla alla fine sono gli irpini: Giron firma un triennale e dalla prossima stagione scorrazzerà sulla corsia mancina del “Partenio”  in Serie B, un trampolino di lancio d’eccellenza per un ragazzo che non pone limiti ai suoi sogni.

Al minuto 0.56 del video seguente, il bellissimo sinistro con cui Giron ha portato in vantaggio i teatini contro la Sambenedettese.

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