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alessio romagnoli

Un talento da custodire e maneggiare con cura, per scongiurare il rischio di perderlo e bruciarlo. Alessio Romagnoli e la Roma, stando ai rumors di mercato, vivono un periodo di tensione, dovuto a una piccola diatriba sulla durata delle ferie del ventenne di Anzio di ritorno dallo sfortunato Europeo under 21, ma soprattutto alla sua voglia di essere protagonista nella squadra del futuro.

Difficile stabilire se sia giusto concedere al miglior difensore italiano in prospettiva, assieme a Rugani, la possibilità di giocarsi le sue carte nella Roma alla pari con giocatori già affermati, oppure crescere e maturare altrove, come già accaduto nell’ultima stagione giocata con la Sampdoria. In tutto questo, esiste anche la tentazione forte di  monetizzare con una cessione a titolo definitivo, visto che gli estimatori a Romagnoli non mancano di certo. Per Sinisa Mihajlovic, che lo ha allenato a Genova, è il nuovo Nesta, pur dovendo ovviamente crescere ancora tanto e limare qualche inevitabile difetto di gioventù, ma è chiaro che la stoffa c’è. Stiamo parlando di un predestinato, capace di realizzare la sua prima rete in serie A, alla prima presenza da titolare a diciotto anni appena compiuti, dopo aver fatto tutta la trafila nelle giovanili giallorosse; con Rudi Garcia, ha conosciuto anche un ruolo a lui poco gradito, quello di terzino sinistro vista l’emergenza, cavandosela egregiamente.

Nella Sampdoria ha costretto una bandiera come capitan Gastaldello a togliere il disturbo e scegliere di scendere in B, dopo essere diventato titolare al fianco di Silvestre. Quanto basta per farne, nonostante la giovanissima età, uno dei profili più interessanti nel panorama europeo; ecco perché, la frizioni con parte della società giallorossa, potrebbero portare anche alla clamorosa rottura. Il ds Sabatini è disposto ad ascoltare le proposte che certamente non tarderanno ad arrivare, anche perché a Romagnoli la personalità non manca di certo; sfrontato in campo, come nella vita, non vuole fare panchina a Roma e si guarda intorno. Come si comporterà la Roma? Dopo aver deciso di rinunciare a Bertolacci, altro prodotto del vivaio, corre il rischio di perdere anche Romagnoli. Qualunque sia il suo futuro, l’importante sarà non disperdere il suo talento. Un giocatore così, capita una volta ogni vent’anni ed è destinato a segnare una generazione: quella dei giovani difensori italiani, merce rara negli ultimi anni.

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