SHARE

SKY

Continuano senza sosta i contatti fra Sky e Mediaset: il colosso internazionale non ci sta a perdere l’esclusiva per la Champions League, e da tempo medita sull’acquisizione della pay tv italiana. Sull’altra sponda del fiume l’intenzione è quella di guadagnare il massimo: le due parti si studiano, si confrontano e parlano lontano dai riflettori, l’accordo resta ancora comunque lontano.

Secondo quanto riportato da Radiocor l’offerta di Sky per rilevare Mediaset sarebbe di 1 miliardo e 100 milioni, che è stato comunque gentilmente rispedita al mittente. Nonostante infatti a Cologno Monzese valutino la pay tv 900 milioni, 800 di valore dei prodotti e 100 di cassa, sembra ancora poco per parlare di cedere il monopolio totale delle pay tv italiane a Sky.

Al momento non ci sono accordi che possono portare a qualcosa a breve termine“, queste le parole lapidarie di Piersilvio Berlusconi, riportate da Repubblica. Inoltre, secondo il Sole 24 ore, sarebbe anche in piede l’ipotesi di creare una unica pay tv italiana che unisca le attività italiane di Sky a quelle di Premium (che deterrebbe il 20-25% della nuova società).

A Cologno Monzese l’intenzione è quella di resistere, puntando forte sulla Champions League: il pensiero a Mediaset è infatti quello che la massima competizione calcistica continentale possa “rubare” una bella fetta di bacino d’utenza alla concorrenza del gruppo Murdoch. Come suggerito da una recente analisi di Barclays, l’accordo non dovrebbe avere i fondamenti per concludersi in questa estate e verrebbe rimandato al 2016.

Al contempo sul fronte Sky qualcosa si muove: il colosso televisivo infatti ha dato il via libera per la trasmissione non a pagamento dei canali tematici di alcune squadre. Secondo Calcio&Finanza avverrà oggi l’annuncio dell’accorpamento di JTV e Roma TV a un pacchetto sportivo unico, senza dover effettuare il singolo pagamento per l’usufrutto dei canali tematici. Deve essere ancora chiarito se le due reti saranno all’interno del pacchetto “Sport” o “Calcio”.