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Primi movimenti di mercato e primi colpi di scena in Nba. Paul Pierce dopo un anno ai Washington Wizards, esce dal contratto con la squadra della capitale e torna dal coach con cui raggiunse il titolo nel 2008 in maglia Celtics, Doc Rivers. Saranno quindi i Los Angeles Clippers la sua (probabile) ultima squadra in carriera. Come visto negli ultimi playoff, The Truth può fare ancora la differenza anche se non è più il go-to-guy di qualche anno fa. Ma con Chris Paul e Blake Griffin a Los Angeles si può finalmente sognare in grande. Intanto altra notizia importante, Lamarcus Aldridge ha rifiutato i Lakers. Non è bastata la presenza di Kobe al meeting con l’ala ormai ex Blazers a convincere il giocatore a vestirsi di gialloviola. Pare che Aldridge voglia vincere subito e abbia valutato poco appetibile l’offerta di Los Angeles. Per lui restano calde le piste Suns e Spurs. A proposito di Spurs, diverse operazioni già effettuate: Rinnovati i contratti di Leonard e Green, con l’Mvp delle Finals 2014 che guadagnerà 90 milioni in 5 anni mentre il secondo ha trovato un accordo per un quadriennale da 45 milioni. In uscita invece Tiago Splitter, che si accasa agli Hawks con un contratto da 10 milioni a stagione. Splitter prende il posto di Antic tornato in Europa (Fenerbahce) ma ad Atlanta possono festeggiare il rinnovo di Paul Millsap (58 milioni in 3 anni) anche se salutano Carroll che finisce a Toronto con 4 anni di contratto a 60 milioni. La stessa Toronto punta Wesley Matthews (che interessa anche ai Mavs), in uscita da Portland. I Blazers stanno smantellando e dopo aver ceduto anche Batum agli Hornets, rinnovano il contratto a Lillard, con un quinquennale da 120 milioni e firmano Aminu per 30 milioni in 4 anni. Conferme in casa Nets: Brook Lopez chiude per un triennale da 60 milioni mentre Thaddeus Young andrà a guadagnare 50 milioni in 4 anni. Gli sconfitti delle ultime Finals, i Cavs (presumibilmente) di Lebron James, hanno rifirmato Kevin Love con 22 milioni annui per 5 anni e contano di fare lo stesso con Tristan Thompson, solo a cifre più basse (16 milioni all’anno). Per Shumpert invece quadriennale da 40 milioni. I vincitori del titolo invece rinnovano un protagonista della passata stagione: Draymond Green si assicura 85 milioni in 5 anni, dopo che alcune voci lo vedevano lontano dai Warriors. Rinnovato ancheil contratto a Speights (3,8 milioni). Restando a Ovest, grandi movimenti per i Grizzlies, seri contenders per il titolo il prossimo anno: dopo aver preso Matt Barnes, hanno chiuso per un triennale a Brendan Wright da 18 milioni e stanno trattando con Mo Williams, che sarebbe un gran colpo come riserva di Conley. Marc Gasol, in teoria sul mercato, ha detto che non ha alcuna intenzione di cambiare aria e non ascolterà altre offerte al di fuori dei Grizzlies. Movimenti in casa Celtics: Jerebko rinnova con un biennale da 10 milioni, Crowder firma un quinquennale da 35 milioni mentre si aggiunge al roster di coach Stevens, Amir Johnson che guadagnerà 24 milioni in 2 anni. I Suns, aspettando la risposta di Aldridge, firmano Tyson Chandler (4 anni a 52 milioni) e Brendon Knight (5 a 70). Ottime operazioni anche in casa Bulls che confermano Jimmy Butler con 90 milioni in 5 anni e Dunleavy con 15 milioni spalmati in 3 stagioni. In casa Pelicans dopo il rinnovo di Anthony Davis a 145 milioni in 5 anni, si chiude per Ajinca con 5 milioni annui per 4 anni e per Asik con un quinquennale da 60 milioni, sistemando così il reparto lunghi. Monta Ellis vicino a chiudere con i Pacers un triennale da 32 milioni, mentre restano ancora sul mercato due pezzi da 90:  Rajon Rondo che sembra gradire l’interesse dei Kings e Dwayne Wade, che Miami vuole convincere a restare. Intanto gli stessi Heat chiudono per Dragic con un quinquennale da 90 milioni e ci provano con J. J, Barea. Kevin Garnett rinnova con un biennale da 8 milioni annui ai T’Wolves, per fare da chioccia ai giovani Wiggins e Towns. I Bucks rifirmano Middleton con 70 milioni in 5 anni e sono interessati (così come Portland) a Greg Monroe, obiettivo anche di Lakers e Knicks, più distanti però dal giocatore. Queste ultime stanno prendendo contratti con DeAndre Jordan, che chiede il massimo salariale (vicino ai 20 milioni) e sarà difficile accontentarlo. I Knicks dovrebbero essere vicini alla firma di David West, ormai ex Pacers, e valutano un clamoroso ritorno di Jeremy Lin, in uscita dai Lakers. La franchigia di New York dovrebbe incontrare anche Afflalo per convincerlo a giocare nella Grande Mela. I Sacramento Kings, per provare a portare a casa 1 (se non 2) tra Rondo, Ellis e Matthews, cedono Stauskas, Thompson e Landry (oltre che una seconda scelta e alcuni diritti di giocatori europei) ai Sixers, liberando cosi lo spazio salariale di ben 16 milioni.