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serena williams

Serena Williams conquista il sesto titolo di Wimbledon superando la spagnola Garbine Muguruza con il punteggio di 6-4 6-4. L’americana si conferma ancora una volta la migliore giocatrice del mondo e continua la sua marcia verso un Grand Slam sempre più vicino. 

LA PARTITA Contro ogni pronostico Serena inizia la partita palesando estrema tensione a dispetto di un avversaria, esordiente in una finale Slam, molto rilassata. L’americana apre la partita al servizio presentandosi con ben tre doppi falli e cedendo subito la battuta al termine di un game molto lottato. La giovane Muguruza conferma il break e sale 2-0 mantenendo costante la pressione su un avversaria troppo nervosa. Risalendo dallo 0-30 la Williams riesce a tenere la battuta e si scuote, entrando finalmente in partita. L’americana si issa sul 15-40 con l’iberica al servizio ma Garbine con classe annulla le palle break e continua a condurre alla grande la partita. Sul 3-4 il momento chiave del primo set: l’americana si porta ancora sul 15-40 e la Muguruza annulla con un ace la prima palla break ma sulla seconda si deve arrendere ad una risposta vincente di Serena che nonostante una stecca rimane in campo. Serena sa che è il momento di spingere e così prima tiene con facilità il proprio turno di servizio e successivamente torna a mettere pressione nel turno di battuta dell’avversaria. Il giovane talento spagnolo accusa la pressione e con un doppio fallo regala un set point all’americana che ringrazia e sigilla il primo set con un dritto vincente. Come era logico aspettarsi Serena, con un set di vantaggio, mette il piede sull’acceleratore ed in pochi minuti nella seconda frazione si invola sul 5-1. Proprio ad un passo dal traguardo però la Williams torna a tremare e così, una mai doma Muguruza strappa per ben due volte consecutive il servizio all’americana, annullando anche un match point, e risale sul 5-4. Serena però, con l’inerzia del match di nuovo in mano alla spagnola, gioca un game semplicemente perfetto e con un break a zero chiude anche il secondo set con il punteggio di 6-4.

Nulla da fare così per Garbine Muguruza che non può comunque rimproverarsi niente avendo giocato la partita al massimo delle sue odierne possibilità, sfruttando alla perfezione i passaggi a vuoto dell’americana. La spagnola da lunedì raggiungerà il suo best ranking di numero 9 al mondo, entrando per la prima volta nella Top10. Non bastano invece gli aggettivi per descrivere Serena arrivata al 21° successo in un torneo dello Slam, ad una sola lunghezza da Steffi Graf. Ai prossimi US Open, nella sua patria, l’americana giocherà così per completare il Grand Slam e per raggiungere la tedesca a quota 22 titoli in un Major. A sole tre lunghezze Margaret Smith Court a quota 24.