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Alex-Sandro
Alex Sandro, terzino del Porto inseguito dalla Juventus

Terzini Serie A: molte le squadre che cercano alternative per coprire le fasce difensive, fra soluzioni interne pescando dal vivaio e suggestive piste estere.

Molte squadre di Serie A sono lacunose alla voce terzino, e il mercato italiano si sta muovendo proprio in questo senso: dopo la diffusione della difesa a tre come dogma preferito dagli allenatori della Serie A l’ultima stagione ha segnato il ritorno alla linea difensiva a quattro uomini. Non è facile trovare interpreti degni in uno dei ruoli che più di tutti deve riuscire ad esprimersi nel connubio fra quantità e qualità: il rischio è di ritrovarsi con tanta quantità e poca qualità, o viceversa con un giocatore bravo nella fase offensiva ma eccessivamente distratto in quella difensiva.

LE PISTE ESTERE Dato che le piste interne al nostro campionato sono o poco qualitative o molto costose, basti pensare ai saluti di Darmian al nostro campionato in direzione Manchester United, quindi molti club nostrani stanno pensando a piste estere: la Juventus e la Fiorentina, che sono passate o passeranno dalla difesa a tre a quella a quattro, devono riuscire a sopperire alle carenze in difesa. I bianconeri, con il solo Evra nel ruolo di terzino sinistro, pensano al brasiliano Porto classe 1991 Alex Sandro, molto stimato in patria e a livello europeo, mentre il club gigliato deve fare i conti con la totale penuria a destra. La pista più calda porta ad Aly Cissokho, ex Porto in passato molto vicino al Milan: l’acquisto dovrebbe essere finanziato dalla cessione di Mario Gomez, molto vicino al Besiktas. Anche la Roma deve fare i conti con i terzini: Holebas è già stato messo alla porta e il Maicon dello scorso anno non garantisce rendimento. Se il ruolo di terzino destro è stato adattato a Florenzi risultando un vestito perfetto a sinistra c’è una lacuna da colmare dove il solo Torosidis non può fare la differenza: Sabatini sta cercando di chiudere per Baba, ghanese classe 1994 dell’Augsburg, fra i terzini più promettenti della Bundesliga.

SOLUZIONI DAL VIVAIO Altre squadre, che invece hanno speso molto in altri reparti, come Milan ed Inter, sono fortemente interessate alle piste interne: se i nerazzurri hanno già rivoluzionato la difesa con Miranda e Murillo e investito sulla fascia destra con Montoya, la sinistra è ancora un grande punto interrogativo. Il titolare al momento è Juan Jesus e le alternative (D’Ambrosio e Santon, con Nagatomo che è ai saluti) non convincono, così la suggestione è quella di promuovere il primavera Federico Dimarco, classe 1997. Anche in casa Milan, nonostante il tracollo tecnico di De Sciglio nella scorsa stagione, si punta sul vivaio: Davide Calabria ha incantato Sinisa Mihajlovic nella prima parte del precampionato, guadagnandosi i galloni da titolare contro il Lione, partita in cui ha dirottato lo stesso De Sciglio sulla sinistra.

Diversa la situazione in casa Napoli: nel ruolo di terzino Sarri ha a disposizione Ghoulam, Strinic, Maggio, Zuniga e Mesto. Se la fascia sinistra è ben coperta diversa è la situazione a destra, dove Maggio, che compirà 34 anni a febbraio, non è più la sicurezza di un tempo: il mister ex Empoli nel ritiro di Dimaro sta provando con continuità il brasiliano Henrique sulla fascia destra.

SOLUZIONI INTERNE C’è anche chi ha comprato (e molto bene) all’interno del nostro campionato: parliamo del Torino, che si è assicurato le prestazioni di Avelar e Zappacosta, due degli esterni di maggior rendimento nella scorsa Serie A. Il vuoto lasciato da Darmian è stato ampiamente colmato. Solita giostra di calciomercato invece in casa Genoa: Bergdich ed Edenilson, i titolari dello scorso anno, non sono più in rosa, per sostituirli sono arrivati Diogo Figueiras (arriva dal Siviglia, classe 1991) e Issa Cissokho. Buone mosse anche del Chievo, che ha sostituito il partente Zukanovic, che ormai è un giocatore della Sampdoria, con l’usato sicuro Massimo Gobbi.