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Incredibile quanto accaduto ieri nell’amichevole Leeds-Eintracht Francoforte, partita di fatto amichevole solo sulla carta. Le due squadre si affrontavano ad Eugendord, in Austria, ma il match è stato martoriato dalla follia degli hooligans che subito dopo la fine dell’incontro si sono dati battaglia sul terreno di gioco. Tra i teppisti di nazionalità tedesca si contano almeno cento facinorosi, con la polizia austriaca che ha effettuato 25 arresti mentre è di soli tre tifosi del Leeds e due addetti alla sicurezza dello stadio contusi in maniera leggera oltre che di due agenti ricoverati al pronto soccorso con ferite lievi il bilancio degli scontri.

QUESTA E’ FOLLIA – A far scatenare la rissa tra le due tifoserie sarebbe stato, secondo quanto testimoniato da un supporter del Leeds, il fallito tentativo degli omologhi inglesi di strappare una bandiera del club inglese. Il combattimento è proseguito non solo in campo ma anche nel parcheggio dello stadio e nel centro della cittadina austriaca. Numerosi ultras dell’Eintracht avevano i volti coperti da passamontagna, segno che gli scontri erano con tutta probabilità premeditati ed organizzati qualche giorno prima della partita.

SEGNALI POCO RASSICURANTI – Già al loro arrivo al piccolo impianto di Egendorf almeno una cinquantina fra i tedeschi avevano creato dei problemi, con le forze dell’ordine che sono riuscite ad arginare gli scontri in tenuta antisommossa e con l’utilizzo di cani e manganelli oltre che di spray urticante al peperoncino, in quella che è diventata ben presto una guerriglia urbana in piena regola.

TRADIMENTO – Ciò che stupisce è che alla fine della partita, vinta dall’Eintracht Francoforte per 2-1, i supporters inglesi si stavano dirigendo verso quelli tedeschi per uno scambio amichevole di sciarpe e complimenti, venendo accolti con un attacco violento quanto repentino oltre ad essere inseguiti anche nelle strade di Egendorf. L’intervento della polizia austriaca ha poi risolto il tutto.

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