SHARE

gr

Calcio e tifosi. Un binomio inscindibile, nonostante al giorno d’oggi lo sport più amato dagli italiani sia dominato da un’imperante e spesso nauseante business, a scapito della passione. Eppure l’amore dei supporters nei confronti della squadra della propria città continua a rappresentare l’aspetto più bello e romantico del calcio, anche nel 2015. A dimostrarcelo continuamente sono le associazioni popolari che, anno dopo anno, danno vita a progetti di azionariato popolare per salvaguardare le proprie squadre del cuore o che investono denaro a fondo perduto per evitare l’onta più grande che un club possa provare: il fallimento e la conseguente sparizione dalla geografia dei campionati italiani.

A dare prova ancora una volta di come la passione dei tifosi sia tutt’oggi l’elemento cardine di questo meraviglioso sport ci hanno pensato i tifosi del Grosseto Calcio, società poche stagioni fa in lotta per la Serie A che rischiava di sparire da qualsivoglia categoria dopo il recente fallimento. Nella casse del nuovo Ac Grosseto 1912, infatti, nella giornata di ieri sono arrivati 100mila euro raccolti grazie alle sottoscrizioni di tifosi, appassionati e imprenditori locali. Una base importante che permetterebbe alla società maremmana di iscriversi al prossimo campionato di Eccellenza qualora la FIGC concedesse una proroga di qualche giorno dei termini per l’inscrizione che scadono il 24 luglio. Queste le parole del sindaco Emilio Bonifazi attraverso un comunicato in cui ha voluto elogiare il sacrificio economico dei suoi concittadini.

“Se il calcio avrà un futuro a Grosseto lo dobbiamo agli appassionati grossetani. Smentendo disfattisti di varia natura, la città ha risposto al nostro appello e, in soli 3 giorni, sono stati raccolti circa 100.000 euro, soldi versati e altri in corso di deposito. Ed è un risultato importante al quale vanno aggiunti i sostegni in termini di sponsor, come quello garantito da anni dalla Banca della Maremma, da sempre vicina alla squadra calcistica cittadina. Deve essere chiaro a tutti che il nostro obiettivo era e resta esclusivamente quello di salvare il titolo ed evitare di ripartire dalla Terza categoria. Forse ci siamo riusciti. Nel frattempo continuano ad arrivare sostegni e, soprattutto, speriamo nella concessione di una proroga dei termini da parte della Federcalcio per poter raccogliere anche più fondi in grado di garantirci l’iscrizione anche all’Eccellenza. Come amministrazione comunale abbiamo fatto tutto il possibile, ben oltre quello che spetterebbe ad un ente pubblico sommerso dai tanti problemi di una città, ma in giunta eravamo tutti convinti che il capoluogo dovesse avere un riferimento sportivo capace di rinascere dalle ceneri della mancata iscrizione alla Lega Pro e di essere davvero la squadra di tutti i grossetani. In questi giorni abbiamo parlato davvero con tanti soggetti, da tutta Italia e non solo, ma far seguire i fatti alle parole sembra difficile per i più. Grosseto ha invece dato oggi una risposta seria grazie alla generosità e alla passione di tanti cittadini. Adesso che abbiamo messo un po’ di benzina nel motore spero al più presto di riconsegnare le chiavi a chi si occupa di gestire giocatori, allenatori, vivai e strategie di gioco. Noi ci saremo, come ci siamo sempre stati, attraverso i nostri impianti sportivi e che sarebbe stato assurdo abbandonare ad un sostanziale inutilizzo. Spero che nelle prossime ore prosegua concretamente la generosità di tanti cittadini anche perché, lo voglio sottolineare, dietro alla semplice iscrizione c’è un progetto sportivo serio e un piano economico altrettanto serio definito dal nostro consulente e, da oggi amministratore unico della società, Stefano Osti. Tutti possono partecipare o meno perché la squadra è e sarà dei grossetani che stanno contribuendo a farla nascere dimostrando che questa città può farcela da sola. Grazie a tutti e continuiamo nelle prossime ore a lavorare sodo e ad incrementare il sostegno finanziario attraverso il conto corrente n. 344209, Iban: IT52P0863614302000000344209 e intestandolo ad Ac Grosseto 1912 ssdarl”.