Gasperini: “Genoa ignorato. La Samp farà meno di quanto avremmo fatto noi in Europa League”

Gasperini: “Genoa ignorato. La Samp farà meno di quanto avremmo fatto noi in Europa League”

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Ormai tutte le squadre della nostra Serie A sono a lavoro per prepararsi al meglio in vista dello start della prossima stagione. Tra queste c’è anche il Genoa di Gianpiero Gasperini, reduce da un’ottima annata culminata con la qualificazione all’Europa League, poi revocata a causa della mancata licenza UEFA, e che ieri sera ha anche subito un KO in amichevole contro il Cesena per 2-1. Questa mattina il tecnico dei rossoblu ha rilasciato un’interessante intervista a ‘La Gazzetta dello Sport’, nella quale ha parlato in generale dell’attuale situazione del calcio italiano prima di soffermarsi sul suo rapporto con il presidente Enrico Preziosi dopo tante stagioni fianco a fianco: “Sono ripresi gli investimenti da parte di alcune grandi, che però non riescono a insidiare la Juventus. Noto idee interessanti in alcune società di seconda fascia, come il Torino. Come noi ha meno soldi e deve aguzzare l’ingegno. Mi godo una soddisfazione: vedere che chi arriva al Genoa disputa la miglior stagione della sua carriera fino a quel momento. Il calcio italiano è in continua evoluzione, se sei statico sei finito. L’innovazione nel Genoa è la capacità della nostra difesa di giocare in un certo modo: ci ha consentito di osare di più. Ho allenato 8 Genoa e sono stati tutti diversi. Dipende dalla mentalità e dai valori tecnici. Il denominatore comune è la ricerca del gioco di squadra, quello è il vero leader del mio Genoa”.

PREZIOSI – Se è sereno Gasperini, che è un rompiscatole per natura, siamo messi bene. Abbiamo trascorso tanti periodi di mercato insieme e so benissimo come si muove Preziosi. So che tutto quello che serve arriverà. Con lui non avremo mai una squadra incompleta. Io sono nervoso quando mi spostano gli obiettivi. Se mi si viene a dire che dobbiamo subito riconquistare l’Europa, rispondo che sono cazzate”.

OBIETTIVI – Gasperini ha poi proseguito parlando degli obiettivi stagionali del suo Genoa soffermandosi sul modo di lavorare del club: “Obiettivo? Quello di sempre: restare in Serie A e giocare con la mentalità della scorsa stagione, altrimenti sarebbero guai. Abbiamo azzerato tutto, compresa la delusione. Sappiamo qual è la nostra dimensione, ripartiamo dalla salvezza poi si vedrà. In Italia tutti sanno quante squadre lotteranno per lo scudetto, ma nessuno sa quante lotteranno per salvarsi, sembrano 3 o 4 mai poi sono sempre di più. Cambiamo molti giocatori, ma la situazione è chiara. Sono le esigenze della società. Dobbiamo prenderne atto e fare il massimo, poi magari tra qualche anno chissà… Non è un modo di mettere le mani avanti, è chiarezza. Non intendo sminuire le nostre possibilità. I nuovi sono interessanti, ci stiamo lavorando su”.

FRECCIATINA – Chiusura dedicata alla vicenda legata alla licenza UEFA negata al Genoa e alla conseguente presenza dei rivali cittadini della Sampdoria nella prossima Europa League: “Il Genoa è ignorato. La vicenda della licenza Uefa è grave, ma non è giusto ridurre a quella la scorsa stagione. Nessuno parla di una squadra che è arrivata sesta, che ha giocato bene, fatto gol, valorizzato giocatori. Abbiamo meritato ogni punto, non ci sono dubbi. Alcune squadre sono state celebrate a lungo, ma sono finite dietro e non di poco. La Samp? Arriva in Europa come nostra riserva, qualunque cosa faccia sarà sempre meno di quanto avremmo saputo fare noi”.

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