Mainz-Lazio 3-0, analisi e pagelle del match: ennesima sconfitta per Pioli, Biglia torna in campo

Mainz-Lazio 3-0, analisi e pagelle del match: ennesima sconfitta per Pioli, Biglia torna in campo

mainz lazio

LA CHIAVE TATTICA- Pioli, prendendo spunto dalla finale di Coppa Italia contro la Juventus, decide di schierare una difesa a 3 composta da Gentiletti, Hoedt e Mauricio. Le due squadre giocano a ritmi molto bassi, nonostante il Mainz sia molto avanti nella preparazione visto l’inizio della Bundesliga antecedente a quello della Serie A. Perciò le due formazioni attaccano poco e non risultano incisive, la Lazio mostra un buon palleggio all’altezza del centrocampo, con un Onazi piuttosto attivo, ma pochissimi palloni arrivano nella metà campo offensiva e Klose risulta impalpabile. I due esterni Lulic e Basta consentono ai biancocelesti di mantenere alto il baricentro ma lasciano la difesa scoperta in occasione di un paio di contropiedi, da cui poi nascerà il gol del vantaggio tedesco. Nella ripresa la Lazio non fa in tempo a riordinare le idee che Samperio colpisce e affonda gli avversari sul 2 a 0. La formazione ospite però reagisce ed alza prepotentemente i ritmi di gioco, esprimendo finalmente un buon calcio. Continua però a esserci scarsissima incisività offensiva e mancano le verticalizzazioni perciò il Mainz ne approfitta sciorinando buoni contropiedi e azioni offensive molto ordinate che lo portano al triplo vantaggio. Per il resto del match gli uomini di Pioli restano piuttosto in bambola, non riuscendo a corstruire semplici e normali azioni da gioco. Ciò che piu delude della formazione romana non è il risultato, ma la mancanza di aggressività (agonistica s’intende) e comunque della voglia quantomeno di fare una buona figura in un match tra due formazioni che godono di una certa fama.

PROMOSSI E BOCCIATITra le bocciature di giornata non può che esserci quella della difesa a 3. Se contro la Juventus in Coppa Italia i risultati erano stati ottimi, con una sconfitta subita solo nei supplementari, stavolta non si può dire certo lo stesso. Gli esterni Basta e Lulic non hanno influito in maniera positiva nelle azioni offensive, nonostante l’ex Udinese venga da una stagione ottima, tantomeno sono stati utili in fase difensiva. Inoltre Mauricio e Gentiletti non sono sembrati in grandi condizioni fisiche, incapaci infatti di rimediare alle mancanze degli esterni di centrocampo faticando nella corsa contro i veloci giocatori offensivi del Mainz. Tra i bocciati va anche Miro Klose, in un certo senso, perché in 45 minuti di gioco non è stato semplicemente visto in campo, ad eccezione di una conclusione sottoporta parata dal portiere a seguito di un ottimo inserimento del panzer. D’altro canto il gioco quasi inesistente dei compagni non ha consegnato sufficenti palloni giocabili al campione del mondo in carica. Difficile invece trovare qualche promosso tra i biancocelesti, con un Onazi piuttosto reattivo nella prima metà del primo tempo, ma poi svanito. Candreva più o meno positivo, con alcune giocate interessanti, ma molte volte forse la poca voglia di giocare ad alti ritmi ne ha penalizzato la prestazione. Lucas Biglia è invece tornato a giocare dopo una lunga vacanza postCopa America e non appena il numero 20 (forse nuovo capitano della prossima stagione) ha solcato il campo da gioco la Lazio ha mostrato una buona manovra. Non a caso l’argentino è un pilastro imprescindibile per Pioli, qualche verticalizzazione e una conclusione di poco a lato, nonostante i soli 30 minuti disputati, lo eleggono miglior laziale del pessimo match.

 

Tabellino e pagelle:

Mainz-Lazio 3-0 (45′ Malli, 48′ Samperio, 69′ Clemens)

 

MAINZ (4-2-3-1): Karius 6 (77′ Zentner sv); Brosinski 6, Bell 5,5, Balogun 5,5 (77′ Sereno sv), Joo-Ho Park 5,5 (57′ Latza 5,5); Clemens 6 (70′ Moritz 5), F.Frei 6 (77′ Serdar 5,5), Baumgartlinger 5 (57′ Nedelev 6), Samperio 6,5 (70′ Koo sv), Malli 6,5 (57′ Bengtsson 6); Muto 6,5 (70′ Beister 5).

A disp.: Zentner, Sereno, Latza, Bengtsson, Moritz, Beister, Ja-Cheol Koo, Serdar, Nedelev.

All. Schmidt

LAZIO (3-4-3):  Marchetti 5; Mauricio 4,5, Gentiletti 5, Hoedt 5,5; Basta 5,5 (86′ Patric sv), Onazi 6 (62′ Biglia 6,5), Parolo 5 (45′ Cataldi 6), Lulic 5; Candreva 5,5 (86′ Perea sv), Klose 4,5 (45′ Keita 6), Felipe Anderson 5 (86′ Oikonomidis sv).

A disp.: Berisha, Guerrieri, Patric, Keita, Seck, Biglia, Konko, Cataldi, Perea, Prce, Oikonomidis.

All. Pioli

ARBITRO: Drees. ASS.: Gerach- Foltyn

Stadio Bruchwegstadion di Mainz, Germania

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