Home Editoriali & Approfondimenti Fantanalisi, Atalanta: a caccia della salvezza con tante cessioni e pochi arrivi

Fantanalisi, Atalanta: a caccia della salvezza con tante cessioni e pochi arrivi

moralez

Il calcio d’inizio della prima partita di Serie A si avvicina e la fanta-febbre sale sempre di più: per venire incontro alle esigenze dei fantallenatori più accaniti un doppio appuntamento quotidiano da non perdere. Con le Fantanalisi di MDC avrete precisi consigli sui giocatori da acquistare e quelli da evitare, su scommesse da piazzare e bidoni da scansare, oltre a suggerimenti tecnico-tattici sui giocatori delle venti squadre del nostro campionato.

Il mercato non è certo stato benevolo con l’Atalanta, con i tifosi bergamaschi che hanno passato sicuramente un’estate sottotono. Che ci sia qualcosa che non va lo si può evincere dall’allontanamento di Pierpaolo Marino, uno che ha fatto molto bene al servizio della società. La Dea ha perso moltissimi elementi di spicco, riducendosi però ad un mercato in entrata molto limitato: in difesa sono partiti due quarti della difesa titolare della scorsa stagione con Zappacosta, Benalouane oltre a Biava (partito anche lui spesso come titolare) e a Scaloni. Meno impoverito il centrocampo, che dovrà comunque fare a meno della freschezza di Baselli, mentre in attacco il pericolo è stato scongiurato con la mancata partenza di Maxi Moralez, fra gli MVP orobici della scorsa stagione.

TATTICAMENTE Con ogni probabilità Edy Reja si affiderà al 4-3-3 come modulo di partenza, per dare spazio agli unici arrivi del mercato fino a questo momento: Kurtic e De Roon si giocheranno un posto nel centrocampo a tre con i pretoriani Carmona e Cigarini. In difesa è arrivato il brasiliano Toloi, che dovrebbe partire titolare al gianco di Stendardo. Meglio in attacco, dove senza Moralez il reparto non ha perso praticamente niente rispetto allo scorso anno: resta sempreverde come opzione di riserva il 4-4-2 di Colantuono, che Reja ha comunque mostrato a più riprese di non gradire, mentre la difesa a tre al momento è numericamente inattuabile ad alti livelli.

ATALANTA (4-3-3) Sportiello; Dramé, Toloi, Stendardo, Masiello; Carmona, Cigarini, De Roon; Gomez A., Pinilla, Moralez.

CONSIGLIATI Quando si tratta di salvarsi, l’Atalanta ha una spina dorsale che difficilmente sbaglia: parliamo di Stendardo, Cigarini e Moralez. Il difensore laureato in giurisprudenza è sempre molto affidabile e porta in dote qualche gol su calcio piazzato, mentre il playmaker atalantino è sempre una buona opzione per quanto riguarda angoli e punizioni. Per quanto riguarda Maxi Moralez confermiamo le buone impressioni della scorsa stagione, in cui ha messo a segno cinque reti e servito quattro assist. Sportiello è sicuramente uno dei portieri più affidabili fra quelli delle piccole: l’unico pericolo è quello che la difesa faccia fatica a ricompattarsi, ma le sue qualità sono fuori discussione.

SCONSIGLIATI Difficile scegliere fra Denis e Pinilla, sarà un continuo ballottaggio: puntare su uno solo potrebbe essere pericoloso, cercate di aggiudicarveli entrambi. Stesso discorso per Richmond Boakye: l’attaccante ghanese classe 1993 ha un grandissimo talento, ma con davanti due giocatori così esperti è difficile che trovi spazio regolarmente nonostante non abbia mai deluso quando schierato. Nonostante sia un titolare inamovibile, girate alla larga da Carmona: nella scorsa stagione nessun gol e nessun assist per lui, al fronte di dodici cartellini gialli e un rosso. Attenzione anche a farsi ingolosire dal nome nuovo dell’olandese De Roon: nonostante sia un buon giocatore non ha spiccate doti offensive, tanto che all’inizio della sua carriera ha giocato molto spesso da difensore centrale.

LA SORPRESA Il vivaio dell’Atalanta è famoso per aver portato molti grandi calciatori in Serie A: in rampa di lancio c’è il classe 1995 Alberto Grassi, che ha già esordito nella stagione passata: centrocampista con uno spiccato senso del gol, può essere una bella scommessa a basso costo, soprattutto in virtù del fatto che il centrocampo orobico non sia proprio l’emblema dell’abbondanza. Attenzione anche a Toloi, difensore brasiliano ex Roma che ha tutto per fare bene con la maglia orobica.

Ultimo Aggiornamento: 23/08 09.27

Previous articleTacchetti in fuga: buona la prima per Darmian, Pellè-Antenucci è subito goal. Tripletta speciale dalla DFB Pokal
Next articleBianchi attacca Pioli: “Mi ha pugnalato alle spalle, mi ha fatto giocare da stirato”
Duro ma leale, catenaccio come stile di vita. Tremendamente toscano, diffidate delle imitazioni.