martedì, Dicembre 7, 2021

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Fiorentina ecco Astori: “Firenze punto di arrivo, mi permetterà di consacrarmi. Napoli? Una trattativa come le altre”

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Davide Astori dopo buona parte dell’estate passata con la valigia in mano in attesa di sapere la sua nuova destinazione calcistica, ha finalmente trovato in Firenze e nella Fiorentina la sua nuova casa, dopo essere stato ad un soffio dal vestire la maglia azzurra del Napoli. Oggi in casa viola è stato tempo di presentazioni con il difensore ex Cagliari in prima linea a svelare i motivi della sua scelta in conferenza stampa: “Ho scelto la Fiorentina perché credo ci siano tutti i presupposti per fare bene. C’è un nuovo gruppo tecnico, sono rimasti gli elementi dell’anno scorso e si può fare il passo in avanti che speriamo. Napoli è stata una trattativa come altre. Non è andata a buon fine per diversi motivi, ma ormai è una parentesi chiusa. A Roma abbiamo ottenuto i risultati che ci eravamo fissati prima del campionato – ha spiegato Astori – E’ stato più un problema nella seconda parte di stagione che ha penalizzato i primi sei mesi”.

PRESSIONI – Astori ha così proseguito: “Le pressioni ci sono dappertutto, Firenze o Roma non fa differenza, il pubblico è sempre molto esigente – ha detto il difensore gigliato – Ho scelto Firenze perché ha obiettivi importanti e c’è la possibilità di fare bene. Abbiamo iniziato col piede giusto. Stiamo lavorando molto e i primi risultati già si vedono. Giocare a quattro o a tre è una cosa soggettiva, l’importante è lavorare su una tattica difensiva di squadra. Giocando con due mediani è importante avere un filtro davanti alla difesa

PRONTO PER IL MILAN – Astori è leggermente indietro dal punto di vista fisico ma punta già al match contro il Milan: “Se sono pronto? La condizione non è ancora al cento per cento stiamo lavorando per quello e ho anche fatto allenamenti aggiuntivi in questi giorni. Credo che per il Milan sarò pronto. Numero 13? Ce l’avevo già a Cagliari. Poi l’anno scorso a Roma era occupato da Maicon… adesso sono tornato alle origini. La Fiorentina? Firenze è una piazza che mi è sempre piaciuta. Tifo, ambiente, qualità di gioco… Negli ultimi anni ha sempre tenuto un filo logico e ottenuto risultati. Sousa? Mi ha stupito contro il Barcellona. Si vede dallo stadio la grinta che trasmette ai suoi giocatori. E anche il pubblico lo apprezzerà di certo. Conosce anche bene il calcio italiano ed è carismatico, porterà un po’ d’Europa in Italia”

NAZIONALE – Chiusura dedicata al sogno nazionale: “La scelta di rimanere in Italia è dettata anche dall’Europeo. Con Conte ho un bel rapporto e in azzurro c’è un bel gruppo. Poi Coverciano è qui vicino, credo che mi chiamerà più facilmente. Ho fatto questa scelta non come trampolino di lancio, ma come punto di arrivo. Si possono fare cose importanti, il progetto Fiorentina mi permetterà di fare tutto il possibile per consacrarmi in Italia e in Europa“.

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