SHARE

Empoli 16 Giugno 2015 Stadio Castellani presentazione nuovo allenatore dell'Empoli calcio Giampaolo Nella Foto Giampaolo il nuovo allenatore Cpyright Tommaso De Martino/Massimo Sestini

Il calcio d’inizio della prima partita di Serie A si avvicina e la fanta-febbre sale sempre di più: per venire incontro alle esigenze dei fantallenatori più accaniti un doppio appuntamento quotidiano da non perdere. Con le Fantanalisi di MDC avrete precisi consigli sui giocatori da acquistare e quelli da evitare, su scommesse da piazzare e bidoni da scansare, oltre a suggerimenti tecnico-tattici sui giocatori delle venti squadre del nostro campionato.

L’Empoli riparte con rinnovato entusiasmo e con le motivazioni che le grandi sfide impongono in quello che sarà il secondo anno consecutivo in Serie A. Dopo la salvezza conquistata in maniera brillante nella scorsa stagione esprimendo anche il calcio più bello e frizzante del campionato e dopo aver contribuito alla valorizzazione ed al definitivo salto di qualità di diversi elementi, i toscani hanno detto addio proprio alla maggior parte degli uomini migliori: al fischio di inizio della nuova stagione non ci saranno Mirko Valdifiori, approdato al Napoli ed ormai parte integrante della Nazionale di Antonio Conte, Elseid Hysaj, punto fermo dell’Albania di Gianni De Biasi e che ha seguito lo stesso Valdifiori in Campania assieme all’allenatore Maurizio Sarri, e Francesco Tavano, che per gli ultimi calci della carriera ha deciso di rimettersi in gioco all’Avellino in Serie B.

Sono tornati alle proprie società di appartenenza in seguito alla fine dei rispettivi prestiti pure Daniele Rugani (Juventus), Simone Verdi (Milan), Matias Vecino (Fiorentina) e Luigi Sepe (Napoli, poi girato ancora a titolo temporaneo proprio ai viola). La campagna acquisti per quanto riguarda gli affari più significativi alla voce entrate ha visto invece gli arrivi del centrocampista Ronaldo dalla Pro Vercelli, del terzino sinistro Luca Bittante e del difensore centrale Michele Camporese, entrambi dalla Fiorentina (prestito per il primo, cessione a titolo definitivo per il secondo), mentre la porta verrà difesa per quest’anno dal polacco Łukasz Skorupski, ceduto dalla Roma sempre con la formula del prestito, oltre ai riscatti importanti di Riccardo Saponara dal Milan. Piotr Zielinski dall’Empoli e Riccardo Barba dalla Roma.

L’ANALISI TATTICA – Desta curiosità l’approdo in panchina di Marco Giampaolo, allenatore noto per la sua capacità di ricercare il bel gioco unita alla necessità di costruire un progetto e che ha sottoscritto con l’Empoli un contratto annuale (“La soddisfazione più bella sarà ricevere una telefonata dal club fra 10 mesi per il prolungamento”, le sue parole in conferenza stampa di presentazione). La carriera da tecnico di Giampaolo ha visto diversi esoneri, da attribuire però a dinamiche spesso esterne al rendimento in campo. Nella stagione 2014/2015 è stato chiamato a novembre dalla Cremonese, in Lega Pro, dopo una serie di risultati negativi nei primi due mesi con la conduzione di Mario Montorfano. Giampaolo ha avuto alle sue dipendenze una rosa composta principalmente da elementi molto giovani, riuscendo a conseguire un tredicesimo posto finale alla fine molto buono, considerando le premesse poco incoraggianti di inizio campionato per la società grigiorossa.

IL MODULO – Giampaolo durante le amichevoli estive ha dato spazio ad un inedito 3-5-2 nelle prime cinque amichevoli estive, facilmente mutuabile in un 4-3-1-2, ed in questo senso dovrebbe dare continuità al credo tattico lasciato da Maurizio Sarri. Il mister di origini abruzzesi in carriera ha spesso proposto un modulo 4-4-2 come ad Ascoli, che fa degli esterni di centrocampo il suo punto di forza, ma in realtà non è un integralista: Giampaolo infatti predilige schierarsi in campo secondo le caratteristiche dei giocatori che ha a disposizione; in diverse altre occasioni si è affidato anche ad un 4-3-3 (Cagliari e Catania), retaggio della preparazione appresa al Pescara con Delio Rossi e che fa seguito alla formazione originaria di stampo sacchiano che ha maturato agli albori della carriera con Giuliano Sonzogni. Si comincerà quindi con un “sarriano” 4-3-1-2, schema che tra l’altro Giampaolo ha già sperimentato al Siena nel 2008/2009 ed al quale molti giocatori dell’Empoli sono abituati avendo giocato in questo modo negli ultimi 3 anni, per poi procedere a cambiamenti graduali nel corso della stagione a seconda delle situazioni.

Con questo modulo, nella fase di non possesso i due attaccanti sull’esterno riescono ad accorciare meglio sul portatore di palla avversario, mentre con un 4-3-2-1 in fase di possesso si può cercare di aggredire meglio la profondità in velocità. Dovrebbe esserci quindi questo trasformismo in attacco a partita in corsa a seconda se l’Empoli debba difendersi o attaccare, quel che è certo è che ci sarà ancora la difesa a 4, che mister Giampaolo predilige per la capacità di coprire con più ampiezza il campo generando un raccordo migliore con gli altri reparti, specialmente in fase di non possesso palla. Un difetto di questa squadra sembra essere la poca consistenza in mediana: sostituire Valdifiori non è facile, ma il gioco di Giampaolo sembra essere comunque efficace. La settimana tipo delle squadre di Marco Giampaolo prevedono seduta tecnico-tattica il martedì, per potenziare la parte aerobica, doppia seduta al mercoledì con lavoro fisico incentrato sul potenziamento degli arti inferiori al mattino e sedute tattiche specie nel non possesso, mentre nel pomeriggio è prevista partita in famiglia a ritmi alti. Giovedì partita infrasettimanale o in alternativa seduta tattica. Venerdì esercitazioni leggere con lavoro specifico in fase di possesso, negli schemi offensivi e sulle palle inattive. Rifinitura veloce il sabato con ulteriori esercitazioni su palle inattive. Riposo post-partita il lunedì.

Empoli (4-3-1-2): Skorupski; Bittante, Costa, Tonelli, Mario Rui; Signorelli, Ronaldo, Croce; Saponara; Maccarone, Pucciarelli

ACQUISTI: Barba (d, Roma), Bittante (d, Fiorentina), Buglio (c, Inter), Camporese (d, Fiorentina), Colombini (d, Tuttocuoio), Costa (d, svincolato), Dermaku (d, Melfi), Krunic (c, Bora Cacak), Saponara (a, Milan), Skorupski (p, Roma), Zielinski (a, Udinese)

CESSIONI: Bassi (p, Atalanta), Brumat (d, Arezzo), Gargiulo (c, Cremonese), Gimignani (d, Pontedera), Hysaj (d, Napoli), Konate (d, Ancona), Perticone (d, Trapani), Ricci (p, Livorno), Risaliti (p, Pontedera), Santomauro (d, Torino), Tavano (a, Avellino), Verdi (c, Milan), Valdifiori (a, Napoli)

maccarone

CONSIGLIATI – In questa squadra i titolari inamovibili saranno Saponara, Maccarone, Tonelli, Croce e Mario Rui, oltre al portiere Skorupski che sarà il dopo-Sepe. I primi due hanno affinato la propria intesa nell’ultima stagione oltre a conoscersi agli inizi dell’era Sarri, e rappresentano una garanzia dal punto di vista tecnico e realizzativo: Saponara è il giocatore dotato di più estro nella rosa dell’Empoli e l’unico assieme a Zielinski ed al giovane Krunic a poter giocare tra le linee; Maccarone dal canto suo sa disimpegnarsi tanto nel ruolo di centravanti quanto in quello di seconda punta all’occorrenza, e possiede le doti di leader in campo e nello spogliatoio. Stesso discorso per Lorenzo Tonelli, prezioso tanto in difesa quanto in zona gol sui calci da fermo: il fiorentino è titolare inamovibile al centro della difesa, così come lo è Daniele Croce in mediana. Nato come esterno offensivo viste anche la stazza non eccezionale, Croce è stato via via spostato a centrocampo per fare legna e fornire copertura ai compagni dell’attacco. La sua grande corsa e la capacità di mordere le caviglie all’avversario ne fanno un elemento irrinunciabile nel gioco degli equilibri tattici di Giampaolo. Mario Rui infine è chiamato a fornire un’importante riconferma dopo aver già figurato bene lo scorso anno quando è stato chiamato in causa. La fascia sinistra è tutta sua.

SCONSIGLIATI – Non è consigliabile puntare su Zielinski, bravo e nel quale la società crede visto che il prestito con l’Udinese è stato prolungato, ma la presenza di Saponara è troppo ingombrante e non gli garantisce un minutaggio continuo. Stesso discorso per Laurini, che al momento è frenato da un infortunio e ha ceduto la fascia destra a Bittante. L’eredità di Valdifiori verrà raccolta da Ronaldo, il quale però non ha mostrato sin qui molta sicurezza nelle uscite prestagionali dell’Empoli. Da evitare anche Camporese, troppo discontinuo nella sua sin qui ancora giovane carriera.

POSSIBILI SORPRESE – Bittante, Mchedlidze, Barba e Krunic hanno i numeri e le qualità per fungere da outsider e ritagliarsi un ruolo importante. Il primo è reduce da un’ottima stagione giocata con l’Avellino, che gli è valsa il riscatto dalla Fiorentina e la grande chance di ottenere visibilità in Serie A. Ci sono le possibilità per ripetere un exploit in stile Rugani. Barba ha maturato esperienza, è giovanissimo e potrà usufruire di maggiore spazio ora che proprio Rugani è tornato alla Juventus; il suo riscatto dalla Roma a titolo definitivo indica che il club crede in lui e le opportunità per giocare non mancheranno. Lo stesso dicasi per Levan Mchedlidze: l’attaccante georgiano non è più un ragazzino e possiede la giusta malizia per scalare le gerarchie e mantenere il posto lì davanti, inoltre vede bene la porta e sa tramutare in gol i palloni sporchi. Infine sta impressionando molto bene il 21enne bosniaco Rade Krunic, il quale ha scippato a Zielinski il ruolo di vice-Saponara. Il ragazzo segna, si muove bene e ha giocato con personalità le amichevoli estive dei toscani, le aspettative in prospettiva sono più che buone.

Ultimo Aggiornamento: 12/08 13.00

FANTANALISI PRECEDENTI AtalantaBolognaCarpiChievo

SHARE