SHARE
Edin Dzeko presentazione Roma
Dzeko fonte: asroma.it

dzeko roma

Edin Dzeko è sbarcato nella capitale ed è ufficialmente un nuovo giocatore della Roma; l’ex attaccante del Manchester City si è presentato stamane in conferenza stampa ai suoi nuovi tifosi, che lo hanno accolto a Fiumicino in circa 3000 per un’accoglienza quasi sorprendente.

Benvenuto Edin. Volevo sapere come sono stati i tuoi primi giorni qui a Roma e soprattutto quali sono i motivi che ti hanno spinto a scegliere la Roma?
“Innanzitutto grazie per essere qui presenti oggi, per il momento va tutto bene mi sto ambientando, il clima qui è meraviglioso quindi questo rende tutto più facile. Per quale motivo sono arrivato qui? Seguo la roma da quando il mio amico e compagno Pjanic è arrivato in questa squadra, è poi perchè ha un grande progetto per il futuro è una squadra che può fare molto bene che è molto ambiziosa, quindi sono felice di essere arrivato qui e spero di dare il mio contributo per centrare questi obiettivi”

Si è parlato molto di questa tua amicizia con Pjanic, però so che sia lui sia Sabatini ti hanno raccontato molte cose su Roma e sulla Roma, ce ne puoi racconti qualcuna?
“La mia amicizia con Miro ovviamente deriva dal fatto che abbiamo giocato in nazionale da diversi anni, abbiamo un rapporto buono sia dentro che fuori dal campo e spero che possa migliorare ulteriormente adesso che militeremo anche nello stesso club. Sia lui che Sabatini mi hanno parlato in maniera entusiastica della città, del club, della tifoseria e poi ecco questa è una squadra, è una società che si pone degli obiettivi sempre più ambiziosi, che poi in fondo è il motivo per il quale sono arrivato qui ed ecco voglio anche ringraziare il direttore Sabatini per lo sforzo che ha fatto per farmi arrivare qui”

Hai giocato 4 anni a Manchester e lo scorso anno in particolare hai affrontato due volte la Roma in Champions League, qual’è la differenza tra questi due club?
“Ho trascorso quattro anni e mezzo bellissimi a Manchester, ho vissuto dei momenti esaltanti, anche il Manchester City è un club molto ambizioso che negli ultimi anni è cresciuto in maniera esponenziale, ha vinto due scudetti, due coppe negli ultimi quattro anni, forse è un po’ questa la differenza tra i due club, auspicabilmente riusciremo a fare qui qualcosa di analogo. Lo scorso anno è vero ho affrontato la Roma due volte, ho comprovato la qualità di questa squadra che mi pare quest’anno sia ulteriormente cresciuta, quindi lavorando sodo speriamo di raggiungere questi obiettivi”

A Sarajevo tu mi avevi detto che la Premier League era diventato il campionato di riferimento in europa, tu quando eri ragazzino vedevi la serie A, eri tifoso del Milan e poi il campionato italiano aveva perso un po’ di appeal. Adesso con il tuo arrivo con quello di Mandzukic, di altri giocatori pensi che la serie A è ritornata se non come la Premier, quasi a livello della Premier?
“Si è vero quando ero bambino tutti seguivano il campionato italiano, il campionato italiano era indiscutibilmente il campionato più bello del mondo, poi è vero ha perso un po’ di fascino evidentemente è successo qualcosa, oggi probabilmente la Premier League è il campionato migliore del mondo ma è altrettanto vero che la serie A sta recuperando posizioni, stanno arrivando grandi calciatori da grandi club, le società stanno costruendo nuovi stadi e quindi tutti ci auguriamo che nei prossimi anni possa ritornare agli splendori del passato”

Sei stato un giocatore fondamentale per molti anni del Mancheste City, tuttavia la scorsa stagione hai giocato poche partite da titolare, hai segnato pochi gol, hai avuto qualche problema con il tecnico Pellegrini?
“No, non ho avuto problemi con nessuno, va considerato che il Manchester City è uno tra i più grandi club del mondo basta dare un’occhiata alla sua rosa, ha oltre venti giocatori di primissimo livello che vorrebbero giocare tutte le partite. La scorsa stagione non è stata certamente la mia migliore, tuttavia ero partit bene poi ho avuto un infortunio al polpaccio, sono rientrato, poi mi sono infortunato all’altro polpaccio, da lì in poi non è stato facile rientrare in squadra. Ho giocato poco ma questo ormai appartiene al passato preferisco guardare al futuro, alle nuove sfide, farò del mio meglio senz’altro per fare meglio della scorsa stagione, adesso sto bene, sono in forma e sono pronto per partire”

Lulic l’ha sentito? cosa le ha detto?
“Certo ho sentito anche Lulic ha cercato in ogni modo di dissuadermi dal venire a Roma, allora gli ho chiesto se non avesse paura che io venissi alla Roma. Ma lui sa bene, gliel’ho sempre detto che volevo venire fortemente in questo club, ora spero di battere lui e i rivali cittadini della lazio”

La Roma ha chiuso gli ultimi due al secondo posto ma a un distacco abbastanza considerevole dalla Juventus, volevo chiederti se con il tuo arrivo pensi che questo gap si sia annullato?
“Ho seguito l’andamento della squadra, soprattutto la scorsa stagione visto che ci siamo affrontati due volte in Champions League. Mi pare che abbia fatto un’ottima prima parte di campionato, nella seconda metà è andata meno bene non so cosa sia successo, ma come dicevo prima, mi sembra che quest’anno la squadra, la rosa sia migliorata, non soltanto grazie al mio arrivo, ma anche a quello di altri compagni e magari entro la fine di Agosto la squadra si rinforzerà ulteriormente. Vogliamo sicuramente fare una stagione da protagonisti sia in campionato che nelle coppe e per farlo dovremmo lavorare duro e insieme per così cercare di vincere dei trofei”

SHARE