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La bassa classifica argentina non offre grande spettacolo, le due squadre portano a casa un pareggio inutile ad entrambe.

Chiave Tattica:

4-3-1-2 per la squadra di Junin, con Nunez alle spalle di Chaves e Cuevas, particolarmente sfortunati sotto porta oggi. Gli ospiti si presentano con il più classico dei 4-4-2 affidandosi all’estro di Amoroso in attacco.

Partita molto vivace, con l’Olimpo che attacca fin dai primi minuti e si crea le migliori azioni in attacco con il duo Amoroso – Acosta che spesso si scambiano di posizione per non dare punti di riferimento agli avversari. Molto buona però la fase difensiva dei padroni di casa, con il portiere Champagne sempre pronto a guidare sapientemente i suoi. A tal proposito, buona anche la prestazione del portiere avversario, Rigamonti, che si dimostra essenziale soprattutto sulle palle alte.

Il primo tempo è appannaggio dei nerogialli, che hanno il merito di crederci di più ma senza trovare il guizzo vincente. Il secondo tempo però rivela l’orgoglio di casa, con i verdi che alzano la testa e fanno la partita. Sono 45 minuti di falli e contropiedi, con un arbitraggio davvero molto dubbio per ambo le squadre. Il Sarmiento ha delle occasioni limpidissime, ma quei 2-3 centimetri o l’abile Rigamonti negano sempre il goal vittoria (e sorpasso) alla compagine di Buenos Aires. Finisce dunque senza grandi emozioni con l’Olimpo che mantiene il vantaggio di un punto sui rivali, tenendo stretto ma non troppo il ventiduesimo posto. Il discorso salvezza è ancora aperto, ma le due squadre dovranno fare molto di più per centrare l’obbiettivo di rimanere in Primera Division.

I Protagonisti:

Onore ai due portieri, Champagne e Rigamonti, che hanno tenuto alto il nome della categoria e hanno dato un senso al biglietto per i paganti.

La Giocata:

In realtà la giocata migliore è una bella azione di Amoroso che, partendo da sinistra, salta due uomini, si accentra e sfodera un tiro a giro degno di Del Piero. La sfortuna vuole però che faccia il pelo all’esterno del palo.

Il Momento:

Purtroppo la partita è stata molto lenta e costante, con le due squadre che si sono equivalse. Non c’è stato un momento rilevante, ma va detto che qualche episodio dubbio c’è stato. Sono però così ben sparsi per entrambe le squadre che non avrebbe senso dare peso ad uno o l’altro, è semplicemente stata una giornata no per gli arbitri.

Tabellino Sarmiento Junin – Olimpo

Formazioni:

Sarmiento Junin (4-3-1-2)

Champagne 6,5; Aguilar 6, Niz 6, Dutari 6, Casierra 6; Luna 6,5, Miloc 6, Castro 6 (dal 67′ Cacheiro 6); Nunez 6,5, Cuevas 6,5, Chaves 6 (dal 77′ Castro 6).

Allenatore: Sergio Lippi

Olimpo (4-4-2)

Rigamonti 6,5; Parnisari 6, Herrera 6, Moiraghi 6, Quiroga 6,5; Encina 6 (dal 90′ Martinez s.v.), Cobo 6, Blanco 6,5, Mansilla 6; Amoroso 6,5 (dal 86′ Gaona Lugo s.v.), Acosta 6 (dal 76′ Acuna 6).

Allenatore: Diego Osella

Ammoniti: Parnisari (7′), Moiraghi (52′) (Olimpo); Niz (57′) (SJ)

Arbitro: Ariel Penel

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