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Lazio - Milan

Il calcio d’inizio della prima partita di Serie A si avvicina e la fanta-febbre sale sempre di più: per venire incontro alle esigenze dei fantallenatori più accaniti un doppio appuntamento quotidiano da non perdere. Con le Fantanalisi di MDC avrete precisi consigli sui giocatori da acquistare e quelli da evitare, su scommesse da piazzare e bidoni da scansare, oltre a suggerimenti tecnico-tattici sui giocatori delle venti squadre del nostro campionato.

Un mercato che in molti si aspettavano più esaltante ha fatto storcere il naso a molti laziali, ma quest’anno la coppia Lotito-Tare ha lavorato moltissimo sullo sfoltimento della rosa: ben 9 le cessioni a titolo definitivo, tra cui spiccano i leader Mauri e Ledesma. Sono poi arrivati 6 acquisti, ma nessun vero e proprio colpo di mercato, con il giovane Milinkovic-Savic risultato il più costoso. La conquista del terzo posto è stata una sorpresa, ma il difficile verrà ora nel confermarsi sia in Serie A che in Europa.

TATTICAMENTE- Il modulo preferito da Pioli l’anno scorso era il 4-2-3-1, ma ora che Mauri ha lasciato la Lazio il tecnico non possiede un trequartista altrettanto affidabile, con Morrison ancora tutto da valutare, da porre come titolare. Perciò la soluzione più ovvia diventa quella utilizzata contro la Juventus, con un 4-3-3 in cui sostanzialmente viene solo arretrato un centrocampista a fare da mezzala. Ma come successo a fine della stagione scorsa e nel match amichevole contro il Mainzl’allenatore ha da sempre in mente la difesa a 3, con il modulo di 3-4-3, spostando Radu e Basta a centrocampo e “sacrificando” un mediano.

LAZIO (4-3-3): Marchetti, Radu, Gentiletti, De Vrij, Basta, Parolo, Biglia, Cataldi, AndersonCandrevaKlose

LAZIO (3-4-3): Marchetti, Gentiletti, De VrijMauricio, Basta, Biglia, ParoloRaduAndersonCandrevaKlose

CONSIGLIATI- La formazione titolare sembra per ora ormai la stessa della passata stagione, aspettando poi che i nuovi elementi prendano sempre più considerazione e spazio nelle gerarchie di Pioli. Sicuramente i pilastri della squadra De Vrij, Biglia (qualora resti), Parolo e Candreva sono sempre elementi affidabilissimi e con ancora margini di miglioramento molto ampi, in particolare per quanto riguarda il centrale difensivo olandese ancora molto giovane. Per quanto riguarda Felipe Anderson è praticamente impossibile sconsigliarlo, ma nella stagione scorsa il suo rendimento calato e potrebbe offrire così come già successo delle prestazioni a tratti altalenanti, ma il potenziale per una stagione da record c’è tutto. Dei nuovi acquisti sicuramente Kishna e Milinkovic-Savic sono quelli più interessanti, con l’esterno olandese che sembra molto adatto al gioco di Pioli (sembra esser preferito rispetto a Keita) e di conseguenza dovrebbe trovare molto spazio. Il centrocampista serbo invece porta con sé il peso dei 9 milioni per il suo cartellino, ma potrebbe in poco tempo scavalcare Cataldi nelle gerarchie o diventare addirittura il sostituto di Biglia in caso di cessione dell’argentino, difficile che passi molto tempo in panchina.

SCONSIGLIATI- Federico Marchetti, nonostante resti  titolarissimo nella Lazio non riesce quasi mai ad offrire un’intera stagione senza sbavature o alti e bassi: in quanto a prestazioni vere e proprie infatti gioca sempre ad alti livelli, ma spesso rischia troppo in alcune situazioni e ammonizioni o espulsioni capitano non di rado. Nella scorsa stagione ha infatti saltato 3 match, 2 per espulsione diretta e 1 per somma d’ammonizioni. Il reparto difensivo sembra invece piuttosto migliorato sulla carta rispetto alla scorsa stagione, con giocatori meno fisici e più tecnici, ma nonostante 6 mesi di buon livello Mauricio sembra ancora non convincere, con uno stile difensivo molto lento ed impreciso ed una fisicità che non rende contro squadre molto rapide: giocatore non molto affidabile. In attacco invece Keita sembra addirittura sulla via della cessione, ma soprattutto Pioli non appare intenzionato a dargli molto spazio, con un Kishna che dovrebbe essergli spesso preferito, sempre in caso di permanenza dello spagnolo.

LA SOPRESA- Il vero “Mister X” dei biancocelesti quest’anno è il centrocampista inglese Ravel Morrison. Ex giovane prodigio del Manchester United (definito fenomenale anche da Ferguson) ha passato per ora la sua carriera tra pochi alti e moltissimi bassi, svincolandosi alla fine dal contratto che lo legava al West Ham. Da gennaio 2015 lavora a Formello per migliorare la sua forma e al ritiro di Auronzo di Cadore è stato infatti uno dei migliori, come forma fisica e soprattutto motivazione. Nonostante i soli 24 anni la Lazio sembra essere la sua ultima grande occasione, visto che ormai ad esempio in Inghilterra solo le porte del QPR in Championship erano rimaste aperte per lui. In madrepatria è sempre stato una “testa calda”, ma ora ha deciso di lavorare sul serio, la base tecnica c’è e se anche la mente lavorera di pari passo con i piedi e con l’idea di gioco di Pioli il nuovo numero 7 biancoceleste potrebbe sorprendere veramente tutti. Come ogni anno però è da aggiungere “a margine” anche il nome di Miro Klose, che parte sempre in sordina o come seconda scelta e poi invece si dimostra capace di far volare la Lazio da solo, o quasi. Nonostante i 37 anni “suonati” forse un’altra decina di gol non li leva nessuno al Panzer.

Ultimo Aggiornamento: 16/08 13.00

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