SHARE

postales-Godoy-Cruz-Banfield-Fotoreporter_OLEIMA20150815_0141_8

 

Simeone asfalta il Godoy Cruz in una bella gara, dove il Banfield ha mostrato bel gioco e concretezza.

Chiave Tattica:

4-2-3-1 per entrambe le squadre che si affidano alle giocate delle due prime punte e alla pericolosità dei loro esterni d’attacco per cercare di avere la meglio. Dopo l’addio di Mati Almeyda sulla panchina degli ospiti, alla guida c’è ancora il tragettatore Claudio Vivas, storico assistente di Bielsa. La panchina di Heinze invece inizia a traballare, dopo la quarta sconfitta consecutiva.

A Simeone servono solo venti secondi per insaccarla: lancio lungo dalla difesa di Yeri, il Cholito lascia rimbalzare e poi beffa Rey con un pallonetto da manuale. El Taladro de Banfield è lui, il nuovo “trapano” che taglia le difese. I padroni di casa sono come in balia degli eventi, ed al 7′ minuto vengono puniti nuovamente da Bianchi Arce sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Per mezz’ora c’è solo una squadra in campo, ma come per magia la compagine di Heinze alza la testa, letteralmente: Ceballos piazza un cross in area che trova Garro pronto a metterla dentro. Passano altri dieci minuti molto più intensi, con le squadre che ora danno spettacolo e si combattono. Il secondo tempo invece ha ritmi più lenti: entrambe sanno che chiunque può segnare, la partita è molto più fisica è si vede: ben 6 ammoniti solo nel secondo tempo. Non ci sono grosse emozioni, ma ci sono interessanti giocate dei singoli, come i dribbling nello stretto di Fernandez che fa letteralmente ballare 3/4 della difesa ospite ai tocchi di classe di Simeone, che sembra oltretutto instancabile. Tre punti fondamentali per i biancoverdi che salgono ora al nono posto in classifica, mentre il Godoy Cruz fa un passo indietro alla ventesima posizione. La parte centrale della classifica della Primera Division si sta ormai delineando.

I Protagonisti:

Quando tuo padre è un calciatore e giochi a calcio, tutti si aspettano buone cose da te. Quando tuo padre era un campione poi, il peso delle aspettative rischia di schiacciarti. Giovanni Simeone vuole invece fare addirittura meglio, e le qualità le ha tutte. Questo ragazzo è destinato a dare spettacolo ed il futuro è nelle sue mani. Con un padre come quello, siamo sicuri che la concentrazione non mancherà.

La Giocata:

Il goal di Simeone è una gioia per gli occhi, un pallonetto delizioso e calciato con la freddezza di un vero bomber di razza.

Il Momento:

Non per rendere il discorso monotono, ma voi come vi sentireste subendo un goal dopo appena venti secondi? Ecco, l’iniziale panico del Godoy Cruz è dovuto probabilmente proprio a questo.

Tabellino Godoy Cruz – Banfield

Formazioni:

Godoy Cruz (4-2-3-1)

Rey 6; Ceballos 6,5, Burgos 5, Galeano 5,5, Zarate 5; Zuqui 5,5 (dal 59′ Diaz 5,5), Jerez Silva 5,5; Angileri 6, Gimenez 6 (dal 68′ Fernandez 6), Garro 6,5 (dal 77′ Gonzalez 6); Fernandez 6,5

Allenatore: Gabriel Heinze

Banfield (4-2-3-1)

Bologna 6, Yeri 6, Bianchi Arce 6,5, Rodriguez 6, (dal 57′ Rossi 6), Civelli 6; Calzada 6, Domingo 6; Castillon 6, Erviti 6 (dal 76′ Abelairas 6), Cazares 5,5 (dal 67′ Viatri 6); Simeone 7

Allenatore: Claudio Vivas

Marcatori: Simeone (1′), Bianchi Arche (7′) (B); Garro (33′) (GC)

Ammoniti: Yeri (15′), Domingo (52′), Erviti (56′), Bologna (82′), Viatri (90′) (B); Burgos (44′), Galeano (63′), Jerez Silva (86′) (GC)

Arbitro: Facundo Tello

SHARE