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Sta pian piano diventando uno dei tormentoni estivi di questo ultimo scorcio di calciomercato: parliamo della telenovela legata all’eventuale passaggio del difensore serbo Nikola Maksimovic dal Torino al Napoli. I partenopei sono in pressing sul centrale granata da ormai diverse settimane ma hanno incontrato più volte le opposizioni del presidente Urbano Cairo che ha alzato l’asticella del prezzo di cartellino fin oltre i 20 milioni stoppando così l’offensiva azzurra. La dirigenza del Napoli farà ancora un tentativo per ingaggiare Maksimovic e trovare un accordo con i granata, ma la strada appare ancora decisamente in salita. Cairo infatti, in seguito alla cessione di Darmian al Manchester United non ha grosse necessità di far cassa e in virtù delle cifre folli pagate per calciatori simili al serbo ecco che cederebbe il difensore solo per una cifra monstre.

Proprio il presidente del Torino ha parlato in zona mista dopo il successo contro il Pescara in Coppa Italia, provando a fare chiarezza sulla questione e smorzando gli entusiasmi dei supporters partenopei, chiudendo almeno a parole la questione Maksimovic.

RESTA –Non abbiamo ricevuto grandi offerte per Nikola, – ha confermato il patron – l’unica è quella del Napoli di 12 milioni più bonus. Ora valutarlo 12 milioni più bonus vuol dire veramente valutarlo molto poco, considerando anche che giocatori equivalenti sono passati di mano per valori addirittura doppi, per cui il giocatore lo teniamo con noi“.

CAPITOLO CHIUSO – Maksimovic è un giocatore per noi molto importante, – ha aggiunto Cairo – per cui il capitolo Maksimovic per noi può dirsi definitivamente chiuso.”

Per ora dunque il serbo rimarrà a Torino ma il mercato è ancora lungo e non si può dir chiuso la trattativa fino al primo di settembre.

Chiusura dedicata invece al mercato in entrata dove i granata sono ancora a caccia di una punta. Il nome caldo è quello del giovane Belotti ma Cairo non si sbilancia: “Ci manca ancora un tassello, stiamo lavorando per concludere velocemente. Nessun nome, ma a giorni speriamo di poterlo comunicare”.

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