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toni cucchiaio
Consigli Fantacalcio: il ‘cucchiaio’ di Luca Toni a Diego Lopez

Quando un fantallenatore si presenta in sede d’asta molti sono i dubbi che lo attanagliano: fra questi senza dubbio ci sono i battitori di calci da fermo, che possono portare importanti bonus. Chi sarà il rigorista, che lo specialista in punizioni, chi batterà gli angoli? Cerchiamo di chiarirvi le idee sulle gerarchie nelle 20 squadre di Serie A.

ATALANTA Per i calci di rigore sarà ballottaggio a due Pinilla-Denis: chi sarà in campo fra il cileno e l’argentino si presenterà dal dischetto, in seconda battuta i sempre affidabili Cigarini e Moralez. Il regista e il folletto orobici si contenderanno anche i calci di punizione ed i tiri dalla bandierina, con il primo in lieve vantaggio per le punizioni e il secondo per gli angoli.

BOLOGNA In Emilia hanno scommesso sulla cifra tecnica di Franco Brienza, uno che raramente sbaglia, e già ha fatto bene lo scorso anno a Cesena nonostante la retrocessione dei suoi. Il primo battitore di rigori, punizioni e calci d’angolo sarà proprio il trequartista di Cantù. Mattia Destro è un affare quasi fatto,  e con molta probabilità i rigori potrebbero divenire suo appannaggio.

CARPI A meno di stravolgimenti il rigorista del Carpi sarà Jerry Mbakogu, mentre a battere angoli e punizioni dovrebbe essere l’ex Novara Porcari, capitano della squadra. Attenzione anche a Luca Marrone: il ragazzo, cresciuto nella Juventus, ha un gran piede, e solo i ripetuti guai fisici ne hanno minato l’ascesa.

CHIEVO I calci di rigore dei clivensi dovrebbero essere appannaggio di Alberto Paloschi, ormai una sicurezza dalle parti di Verona. L’ex Cagliari Paul-Josè M’Poku ha dimostrato nella scorsa annata di avere il piede caldo su calcio di punizione (mai a rete ma un paio di traverse colpite), mentre per i calci d’angolo, ruolo nevralgico in una squadra che fa dei calci piazzati uno dei suoi punti di forza, da monitorare il sopracitato belga-congolese e Lucas Castro.

EMPOLI I calci di rigore dei toscani saranno come sempre affidati all’esperienza del bomber Maccarone: i calci di punizione dovrebbero invece partire dai piedi del trequartista Ricky Saponara, ragazzo dal piede sempre caldo (attenzione anche al mancino di Mario Rui). Con la partenza di Valdifiori resta l’incognita di chi servirà i cross al centro: nella scorsa stagione si è presentato molto spesso Mario Rui alla battuta, ma attenzione anche al piede educato di Croce.

FIORENTINA Il primo rigorista della Fiorentina è senza dubbio Pepito Rossi: in caso di assenza dell’italo-americano dagli 11 metri spazio a Babacar, che si è sobbarcato l’onere (con risultati alterni) la scorsa stagione, con le quotazioni di Gonzalo Rodriguez in discesa. Molte le soluzioni per i calci di punizione (oltre allo stesso Rossi e a Mati Fernandez attenzione al mancino sempre velenoso di Manuel Pasqual), mentre gli angoli dovrebbero essere esclusivo appannaggio del todocampista spagnolo (in seconda battuta Joaquin).

FROSINONE I calci di rigore dei ciociari passeranno dai piedi di Dionisi, ma attenzione anche a Daniel Ciofani, suo sostituto dello scorso anno in Serie B: fra i nuovi quello con la maggior cifra tecnica è sicuramente il talentino della Roma Daniele Verde. Il napoletano, vera scommessa del Frosinone, sarà in ballottaggio anche per i calci di punizione con lo stesso Dionisi, mentre i cross al centro dovrebbero essere messi dal centrocampista Gucher.

GENOA Il diez del Genoa Diego Perotti dovrebbe essere il titolare per tutti i calci da fermo: l’argentino nella scorsa stagione ha lasciato le briciole ai compagni, rivelandosi un rigorista molto affidabile. Per punizioni e angoli occhio anche all’altro argentino Tino Costa: il play genoano è un vero e proprio specialista in materia.

INTER Per i calci di rigore c’è un solo nome su cui puntare nei nerazzurri: parliamo di Maurito Icardi, che già la scorsa stagione si è dimostrato uno dei migliori rigoristi della Serie A. Ancora nebulosa la situazione sui calci di punizione: Icardi si è presentato qualche volta con scarsi risultati, nel caso sia in campo le punizioni dirette verranno battute senza dubbio da Hernanes, ma attenzione ai nuovi acquisti che potrebbero dirottarlo in panchina. Per gli angoli il brasiliano resta in pole, ma anche Brozovic ha dimostrato di avere un piede di tutto rispetto.

JUVENTUS Ancora da stabilire della gerarchie fisse in casa Juventus: con Tevez, Pirlo e Vidal sono partiti i primi tre rigoristi. L’onere dovrebbe posarsi sulle spalle larghe di Paul Pogba, ma attenzione anche a Dybala (che a Palermo era rigorista) e a Morata, che ha dimostrato a più riprese di non soffrire la pressione. Per quanto riguarda i calci di punizione nel precampionato sono stati battuti dal francese col 10, attenzione anche a Bonucci con la soluzione di potenza e allo stesso Dybala. Per i calci d’angolo e le punizioni scodellate al centro dell’area l’addetto sarà invece con ogni probabilità Claudio Marchisio.

LAZIO Antonio Candreva è il nome principe per i calci piazzati della Lazio: l’ala romana infatti è l’uomo al comando per calci di rigore, punizioni e calci d’angolo. In caso di sua assenza occhio a Lucas Biglia, bravissimo sia sulle punizioni che sugli angoli, mentre per i tiri dalla lunga distanza Marco Parolo è più che un’alternativa. Qualche piazzato passerà anche dal piede caldo di Felipe Anderson.

MILAN Mihajlovic dovrebbe assicurare la posizione di primo rigorista a Carlos Bacca: il colombiano ha l’esperienza e la freddezza giuste per ricoprire il ruolo, ma in caso di presenza di Menez in campo le quotazioni del francese restano alte in virtù dell’affidabilità dal dischetto dimostrata la scorsa stagione. Parlando di calci di punizione e calci d’angolo l’indiziato numero uno è Andrea Bertolacci, ma restano da monitorare Montolivo (nel caso dovesse trovare spazio con regolarità) per gli angoli e Nigel De Jong per le soluzioni di potenza dal limite dell’area.

NAPOLI Il rigorista titolare resta, nonostante i risultati alterni della scorsa stagione, Gonzalo Higuain: in seconda battuta attenzione a Gabbiadini. Per quanto riguarda i calci di punizione quest’ultimo è un vero specialista, ma non è nel probabile 11 titolare di partenza, in seconda battuta attenzione a Insigne (che invece dovrebbe essere titolare) e Mertens, altri due specialisti. Per le punizioni con cross al centro e i calci d’angolo non dovrebbe esserci invece concorrenza per Mirko Valdifiori.

PALERMO Il bomber rosanero Andrea Belotti sarà il titolare per i tiri dagli undici metri: già la scorsa stagione quando era in campo il bomber dell’Under 21 ha dimostrato freddezza dal dischetto. Per punizioni e angoli l’incaricato sarà il mancino di Franco Vazquez, ma attenzione anche allo svedese Quaison.

ROMA Detto che con Totti in campo non c’è neanche da domandarsi chi sia a battere i calci piazzati (anche se in alcune occasioni il capitano giallorosso ha lasciato le punizioni a Pjanic), questa è di fatto la prima stagione in cui il 10 giallorosso non parte coi favori della titolarità: il testimone dei calci piazzati passa dunque nelle sapienti mani di Miralem Pjanic, ma per i rigori attenzione a Dzeko, uno che potrebbe lanciare l’assalto alla classifica cannonieri.

SAMPDORIA Con Fantantonio Cassano in campo i calci piazzati dovrebbero essere una priorità riservata al talento barese: rigori, punizioni e angoli non dovrebbero essere in discussione. In seconda battuta il favorito è Eder, che ha dimostrato di saper andare a rete anche su calcio di punizione, mentre per mettere i cross al centro teniamo un occhio di riguardo su Edgar Barreto.

SASSUOLO One man show in casa Sassuolo: passerà tutto dai piedi del talento cristallino di Domenico Berardi, che ha dimostrato classe e freddezza da vendere nelle ultime due stagioni in Serie A. Il calabrese è senza dubbio un predestinato ed è difficile che gli venga strappata la palma di tiratore da fermo, in caso di sua assenza attenzione al destro di Nicola Sansone (che potrebbe battere regolarmente gli angoli da sinistra) e a Simone Missiroli.

TORINO Per i calci di rigore il nome caldo è quello di Fabio Quagliarella, bomber napoletano che è stato uno degli uomini chiave dei successi granata dello scorso anno. Sui calci di punizione dovrebbe avere ancora lui la priorità, in seconda battuta Danilo Avelar, che a Cagliari ha dimostrato a più riprese di saperci fare. Sugli angoli tanta qualità: oltre allo stesso Avelar, potrebbero trovare spazio i piedi educati di Baselli e Benassi.

UDINESE Il grande accentratore in casa Udinese è Totò Di Natale, che si appresta ad iniziare quella che potrebbe essere la sua ultima stagione da professionista. Per le punizioni e i calci d’angolo attenzione a Panagiotis Kone come alternativa (o a Bruno Fernandes), mentre in seconda battuta per i rigori dovrebbe esserci il colombiano di proprietà del Napoli Duvan Zapata.

VERONA Sui calci di rigore c’è solo una soluzione plausibile: Luca Toni, bomber d’antan che sta dimostrando di anno in anno la sua incredibile longevità. Sulle punizioni e sui calci d’angolo il titolare a presentarsi in battuta dovrebbe essere l’islandese Halfredsson, ma attenzione anche a Bosko Jankovic, uno col piede sempre caldo nei calci da fermo.

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