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Il tecnico Stefano Pioli e il centrocampista Marco Parolo hanno svolto alle ore 17:00 la conferenza stampa in vista del match di domani sera contro il Bayer Leverkusen valido per l’accesso alla fase a gironi della Champions League. Le due partite (andata e ritorno) valgono gran parte della stagione biancoceleste sia dal lato economico, con circa 30 milioni che entrerebbero nelle casse di Lotito, che ovviamente dal lato dell’importanza della competizione. La squadra di Pioli dovrà però far fronte alle importantissime assenze di Marchetti, infortunato alle costole, e di Djordevic, che ha accusato un problema alla caviglia.

PARLA PIOLI:

La Lazio è pronta?

“Sicuramente sì, abbiamo migliorato la nostra condizione atletica anche se i risultati del precampionato non ci hanno premiato. Abbiamo avuto nelle ultime due settimane continuità di lavoro, siamo pronti per questo ostacolo e per superarlo. 

La Lazio della scorsa stagione era una squadra cattiva. E’ tornata a essere quella?

“Sono convinto che quello che abbiamo fatto fino a oggi conti veramente poco. Dobbiamo far parlare il campo, abbiamo sempre parlato poco e lavorato con compattezza. Vogliamo fare i fatti e per quello essere giudicati”.

Come verrà gestita la partita di domani?

“Dobbiamo giocare con spirito e orgoglio da Lazio. Affrontiamo una squadra simile a noi per caratteristiche e mentalità, che è molto competitiva. Ha partecipato alla Champions l’anno scorso ed è stata eliminata dall’Atletico soltanto ai rigori. Sappiamo che domani è soltanto il primo tempo, ma vogliamo prenderci dei vantaggi”.

Milinkovic ha assimilito le sue idee? E’ pronto?

“Tutti i nuovi arrivati si stanno impegnando con grande disponibilità e dedizione per entrare il prima possibile nelle nostre dinamiche. Sono a buon punto, saranno disponibili, ma la rosa saprà la formazione soltanto domani mattina”.

Marchetti e Djordjevic come stanno? Biglia?

“Marchetti e Djordjevic non saranno disponibili per domani: Marchetti ha avuto un infortunio due giorni fa, Djordjevic due settimane fa. Biglia è contento, disponibile, è contento di essere il capitano della Lazio. E la Lazio è pronta”.

Percentuali di qualificazione?

“La sfida sarà molto equilibrata, loro sono compatti, solidi, sono arrivati quarti in Germania. Entrambe le formazioni hanno cambiato poco. E’ una partita tra due squadre che giocano un calcio molto simile”.

Essere simili a un Leverkusen è un vantaggio o un problema?

“Con tutto il rispetto per gli avversari, noi dobbiamo giocare sulle nostre idee e come sappiamo fare. Abbiamo sempre messo in campo generosità, abbiamo voglia di attaccare e aggredire. Mantenendo gli equilibri perché sappiamo che è solo l’andata”.

Quando ha conosciuto Schmidt?

“Non lo conosco personalmente, mi ha parlato di lui Guardiola, per questo lo seguo dai tempi del Salisburgo”.

Djordjevic quando può recuperare? Klose da solo può bastare?

“I tempi di Djordjevic sono da valutare, ma ancora non è in grado di allenarsi con i compagni. Aspetto maggiori dettagli dallo staff medico. Abbiamo Klose, ma anche Keita e Kishna all’occorrenza ci possono aiutare”.

La Lazio ha cambiato poco per necessità o virtù?

“La Lazio ha cambiato poco perché volevamo cambiare poco. Siamo all’inizio del nostro percorso, l’anno scorso eravamo qui a parlare di Lazio-Bassano, ora parliamo di Champions. Vuol dire che abbiamo fatto qualcosa di positivo. Abbiamo voluto dare continuità a una squadra con valori importanti e abbiamo inserito giovani che ci daranno soddisfazioni”.

Del Bayer teme più l’esperienza o la condizione fisica?

“Il Leverkusen è solido, compatto, con valori. E’ da temere, ma la mia squadra è pronta per tenere testa a una formazione così forte”.

 

PARLA PAROLO:

C’è l’entusiasmo dello scorso anno?

“Quello sicuro, ad Auronzo eravamo solo all’inizio. Siamo tornati a lavorare tutti insieme. La scorsa stagione avevamo voglia, fame ed entusiasmo. Adesso è lo stesso e vogliamo entrare in Champions, perché il sogno di tutti i bambini quando iniziano a giocare a calcio. Daremo tutto noi stessi con il massimo dell’adrenalina”.

Per molti di voi domani sarà la prima volta in Champions. I più esperti vi hanno dato qualche consiglio?

“Sicuramente loro ci possono dare la tranquillità e la calma, poi le direttive le sappiamo, dobbiamo essere noi stessi perché così siamo arrivati fino a qua. Siamo tanti debuttanti però molti di noi hanno esperienza con la propria nazionale. Per noi sarà bello, siamo pronti per affrontare il match, vogliamo dimostrare di competere contro una squadra importante”.

E’ vero che Klose vi ha preso insieme per darvi dei consigli?

“Ci ha detto tutti i segreti (ride, ndr). Lui è esperto, conosce bene il Bayer, ci consiglia, ci aiuta, poi anche il mister dice le sue. Ne abbiamo uno fuori e uno in campo. Speriamo che possa fare la Champions anche il prossimo anno. Perché vorrebbe dire che la faremmo anche noi”.

Milinkovic può fare bene? La Lazio può giocarsela alla pari del Leverkusen?

Milinkovic è un buon giocatore, ha caratteristiche importanti e voglia di applicarsi. Chi gioca domani, lo scieglie ilmister. Ma chi arriva con la giusta mentalità può sempre darci una mano. QUesto deve essere lo spirito dei nuovi. Il Bayer è tosto, gioca un calcio veloce. Anche loro ci possono temere, sarà duro anche per loro. Sarà una battaglia fino alla fine. Non sarà facile, ma quelle più difficili sono anche quelle che stimolano di più”.

Sei consapevole di essere indispensabile per la Lazio?

“Siamo un gruppo, l’abbiamo già dimostrare l’anno scorso di avere lo spirito giusto a prescindere dalle assenze. Ognuno può essere decisivo, se ognuno di noi pensa al proprio compagno, allora possiamo dire la nostra. Il gruppo è la cosa che ci deve trascinare”.

 

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