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milan-perugiaAl “Meazza” va in scena il posticipo del terzo turno di coppa Italia: di fronte il nuovo Milan di Sinisa Mihajlovic e il Perugia di Pierpaolo Bisoli. Gli umbri arrivano all’appuntamento di prestigio dopo aver superato con un perentorio tre a uno la Reggiana. Una prestazione assai positiva, culminata con una bella rimonta che ha aperto agli umbri l’accesso alla scala del calcio. Dopo una prima stagione di assestamento in cadetteria, la squadra del Presidente Santopadre punta alla promozione diretta in massima serie. La Tim cup può rappresentare un’ottima vetrina per verificare il grado di crescita del gruppo e per comprendere le reali ambizioni dei grifoni che a Milano saranno seguiti da circa mille tifosi. Gli umbri si godranno la serata di gala mentre i rossoneri, dopo un precampionato assolutamente positivo, sono chiamati a dare risposte convincenti anche in una gara ufficiale. Grande curiosità per la giovanissima ed affidabile coppia di centrali difensivi, composta da Alessio Romagnoli e Rodrigo Ely. Sono loro i volti della rifondazione di casa Milan, dopo anni di sperperi e di ingaggi pesanti riconosciuti a destra e a manca. Resta da perfezionare l’intesa tra gli attaccanti. L’ultimo Bacca, ammirato nel corso del trofeo Tim, ha lasciato sensazioni più che positive mentre appare ancora leggermente indietro Luis Adriano. Questione di tempo, il reparto promette scintille. Le stesse che stasera illumineranno San Siro per la prima uscita ufficiale.

 

Milan-Perugia: le formazioni ufficiali

Milan (4-3-1-2): Lopez, De Sciglio, Ely, Romagnoli, Antonelli; Bonaventura, De Jong, Bertolacci; Honda; Bacca, Adriano

Perugia (4-2-3-1) Rosati; Del Prete, Volta, Mancini, Rossi; Rizzo, Salifu; Fabinho, Di Carmine, Lanzafame; Ardemagni

 

 

Le dichiarazioni della vigilia

Mihajlovic, allenatore del Milan

“Come diceva Boniperti, vincere è l’unica cosa che conta. Cercheremo di fare la partita contro piccole e grandi con un bel gioco, perché fa parte del dna del Milan. Io non prometto colpi di tacco e tunnel, ma voglio una squadra aggressiva che sbagli il meno possibile. Vogliamo vincere il trofeo, specialmente quest’anno che non abbiamo le coppe. Domani per questo motivo farò giocare il miglior Milan possibile. Con tutto il rispetto per il Perugia, siamo più forti: se giochiamo come sappiamo solo la vittoria potrà soddisfarci. È un mese e mezzo che lavoriamo: a parte le due gare in Germania, abbiamo fatto sempre progressi e me ne aspetto altri. Finora sono soddisfatto, siamo a buon punto, anche se non possiamo paragonarci a squadre che hanno lo stesso giocatore e l’allenatore da 2-3 anni”.

Bisoli, allenatore del Perugia

“Ci siamo regalati un grande sogno superando in casa la Reggiana e ora vogliamo viverlo da protagonisti, squadra, allenatore, società e tifosi. Ci giocheremo questa partita con le nostre armi e proponendo il nostro gioco. Siamo consapevoli della forza del Milan, ma non avrebbe senso scendere in campo solo per difenderci, perché loro hanno dei grandi giocatori e la partita diventerebbe ancor più difficile. Le possibilità di qualificazione? E’ una gara secca e il calcio ci ha spesso regalato delle sorprese, vediamo quello che accadrà. Diciamo comunque un 70% per loro e un 30 per noi“.

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