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pellè

L’emigrazione è il fenomeno sociale che porta un singolo individuo o un gruppo di persone a spostarsi dal proprio luogo originario verso un altro luogo. Tale fenomeno può essere legato a cause ambientali, economiche e sociali, spesso tra loro intrecciate (Wikipedia). Il popolo italiano ha sempre interpretato al meglio la definizione di emigrazione, infatti al giorno d’oggi è praticamente scontato trovare dei nostri connazionali in territorio straniero. Negli ultimi anni però il fenomeno si è allargato rapidamente toccando anche il mondo del calcio. Solo una decina d’anni fa sembrava difficile per i giocatori italiani lasciare la Serie A e il campionato più importante al mondo, ma il tempo ha mutato tante cose. Il nostro campionato è andato via via perdendo di qualità e ricchezza economica favorendo l’emigrazione dei talenti nostrani verso nuovi lidi, più importanti o con possibilità di maggiori guadagni rispetto a Serie A, Serie B e Lega Pro. Il fenomeno negli ultimi anni si è esteso a macchia d’olio, creando delle vere e proprie colonie di calciatori italiani all’estero.

Ecco l’andamento settimanale dei connazionali più famosi:

PELLE’ – Seconda giornata di Premier League per il Southampton di Graziano Pellè che non riesce a replicare gol e prestazione di sette giorni fa, crollando insieme ai compagni sotto il netto 3-0 dell’Everton. Per l’attaccante italiano gara sotto tono condita anche da un cartellino giallo in chiusura di primo tempo.

IMMOBILE Per Ciro Immobile non è ancora tempo di campionato, ma intanto a metà settimana ha esordito da subentrante con il Siviglia nel match di Supercoppa UEFA contro il Barcellona fornendo anche l’assist del 4-4 che ha spedito la sfida ai supplementari.

DARMIAN – Man of the Match nella gara contro il Tottenham che gli ha fatto guadagnare nuovamente i gradi di titolare della fascia destra anche nel successo di misura sull’Aston Villa del Friday Night. La prestazione non è proprio dello stesso livello ma l’ex Torino mette comunque in campo una buona prova, macchiata solamente dalla sua prima ammonizione in Premier League. Avvio super per lui nella sua nuova avventura inglese al Manchester United.

BALOTELLI E BORINI – Da tempo separati in casa, difficilmente vedranno il campo nel posticipo del lunedì del Liverpool contro il neopromosso Bournemouth.

VERRATTI E SIRIGU – Seconda giornata di Ligue 1 e seconda vittoria per il PSG che supera per 2-0 l’Ajacco. Solo panchina ancora una volta per Sirigu sempre più vice-Trapp, mentre Verratti comanda diligentemente per 90 minuti il centrocampo parigino. Prova di quantità e qualità per l’ex Pescara che guadagna una sufficienza abbondante.

EL SHAARAWY E RAGGI – Deludente pareggio a reti bianche per il Monaco dell’accoppiata Raggi-El Shaarawy nell’anticipo del venerdì contro il Lille. Buona la prova del difensore ex Bologna che schierato come sempre da titolare al centro della difesa in coppia con Carvalho mantiene inviolata la porta di Subasic guadagnando un 7 in pagella. Diversa la situazione del ‘Faraone’ che subentra all’ora di gioco ma non riesce a sbloccare il match spaccando la retroguardia ospite come fatto nelle prime uscite con i monegaschi.

CRISTANTE – Le cose non sono per nulla cambiate ad un anno dal suo approdo in Portogallo. Cristante continua a non figurare neanche in panchina.

DONATI – Prima giornata di Bundesliga ma la musica è esattamente quella dello scorso anno: Bayer Leverkusen vittorioso nel complicato esordio contro l’Hoffenheim ma Donati sempre in panchina per tutti i 90 minuti di gara.

CALDIROLA – Cambio di maglia e di vita per Luca Caldirola che invece ritrova verve con la casacca del neopromosso Darmstadt che ottiene un buon pareggio per 2-2 nella prima uscita in campionato contro l’Hannover. Per il difensore scuola Inter 90 minuti e certezze ritrovate.

CRISCITO – Cade clamorosamente lo Zenit St. Pietroburgo contro il Krasnodar e Mimmo Criscito osserva i compagni dalla panchina per quasi tutto il match entrando solamente a meno di 10 dal termine.

OKAKA – Siamo già al quarto turno di campionato in Belgio dove l’Anderlecht colleziona la prima sconfitta stagionale in casa dell’Oostende. Parte ancora una volta dalla panchina l’ex doriano Stefano Okaka che entra a poco più di 20 minuti dal termine senza però riuscire ad incidere. Ancora a caccia del primo gol con la nuova maglia.

GIOVINCO – Weekend disastroso per Giovinco e il suo Toronto. La formica atomica per la seconda gara di fila non va a segno risultando impalpabile e il club canadese cade pesantemente in MLS subendo un netto 3-0 a New York contro i Red Bulls.

AQUILANI – Ha visto il suo via anche la Primeira Liga portoghese nella quale da questa estate milita anche Alberto Aquilani con la maglia dello Sporting Lisbona. Il centrocampista italiano non è però ancora pronto e non è nemmeno in panchina nel successo dei bianco verdi contro il Tondela.

WATFORD – Partito Battocchio e con un Diamanti ancora non abile ed arruolabile, sono solamente 2 gli italiani del neopromosso Watford in Premier. Forestieri non siede neanche in panchina mentre Angella osserva i compagni per 90 minuti nel pareggio casalingo contro il WBA.

OGBONNA – Dopo il buon esordio della scorsa settimana arriva anche la prima batosta stagionale per il West Ham di Angelo Ogbonna che gioca ancora una volta da titolare ma non riesce ad impedire la seconda vittoria su due del Leicester di Claudio Ranieri.

ALTRI – Diamo un rapido sguardo anche ad altri azzurri in giro per il mondo: il Sunderland perde 3-1 contro il Norwich e gli italiani Giaccherini e Mannone vengono spediti rispettivamente in tribuna e in panchina. Salvatore Bocchetti invece gioca da titolare e viene anche ammonito nel derby perso dallo Spartak contro il CSKA. Dopo la brutta sconfitta nel derby di New York si rialza invece il City di Andrea Pirlo che fornisce l’assist vincente per Villa in occasione del momentaneo 2-1 contro il Dc United superato al fischio finale per 3-1. Prestazione di livello condita da gol e assist per l’ex Udinese Diego Fabbrini nel 3-‘ del Middlesbrough contro il Bolton al termine del quale riceve anche il premio di ‘Man of the match’. In settimana invece Fabrizio Miccoli era andato in gol con il Birkirkara non riuscendo ad evitare la sconfitta dei suoi in Supercoppa di Malta.

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