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Fantanalisi, Roma: entusiasmo ritrovato, acquisti mirati e un attacco formidabile per la corsa allo scudetto

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Il calcio d’inizio della prima partita di Serie A si avvicina e la fanta-febbre sale sempre di più: per venire incontro alle esigenze dei fantallenatori più accaniti un doppio appuntamento quotidiano da non perdere. Con le Fantanalisi di MDC avrete precisi consigli sui giocatori da acquistare e quelli da evitare, su scommesse da piazzare e bidoni da scansare, oltre a suggerimenti tecnico-tattici sui giocatori delle venti squadre del nostro campionato. Tocca alla Roma che, dopo una campagna acquisti di spessore, quest’anno proverà a dire la sua nella lotta per lo scudetto.

La Roma che si presenta ai nastri di partenza del campionato 2015/16 è una squadra che ritrova entusiasmo dopo i sogni di gloria stoppati sul più bello nella scorsa stagione, causa un calo vertiginoso in un girone di ritorno che l’ha vista spesso perdere punti e occasioni, dopo aver ben figurato nella prima metà di campionato. Ritrovato entusiasmo dunque, ma anche più consapevolezza nei propri mezzi…e qualche arma in più da sfoderare. Garcia potrà pescare bene nel suo arsenale dopo la faraonica campagna acquisti e gli importanti arrivi di questa sessione estiva di calciomercato. E’ senza dubbio l’attacco il reparto più completo, in attesa di sfoltire una rosa che conta, soprattutto in avanti, anche troppi elementi. Quelli più importanti, però, sono i tre nuovi innesti: Dzeko, Salah e Iago Falque. Potrebbe essere questo il trio di partenza, in un attacco che annovera, oltre a queste tre nuove pedine nello scacchiere di mister Garcia, il capitano Francesco Totti, Iturbe, Ibarbo, Ljiaic e Gervinho. La Roma quest’anno si candida ad essere una delle pretendenti allo scudetto, senza però perdere di vista l’altro obiettivo stagionale, quello di ben figurare in Champions League. La rosa c’è, i ricambi pure e di ottimo livello, ma il direttore sportivo Walter Sabatini è sempre al lavoro per regalare a mister Garcia ancora qualche pedina fondamentale per il suo gioco, ad esempio un terzino sinistro di spessore, con Digne del PSG nome caldo e con l’ex Palermo Emerson già preso, oltre al centrale di difesa, con Rüdiger e Gyomber già sbarcati a Roma.

ANALISI TATTICA – La rosa a disposizione di Rudi Garcia è, senza dubbio, una delle migliori e delle più complete della serie A 2015/16. Il mister francese ci ha abituato a vedere in campo la sua squadra sempre schierata con un 4-3-3, con veloci esterni d’attacco ed un centrocampo al contempo tecnico e muscolare. Questo il modulo base della Roma, che però può facilmente trasformarsi in un più offensivo 4-2-3-1, così come è accaduto nella scorsa stagione, con Miralem  Pjanic spesso utilizzato qualche metro più avanti. Ruolo che può ricoprire anche Francesco Totti, che potrebbe giocare dietro l’unica punta Dzeko, con attaccanti brevilinei e veloci ai lati pronti ad essere imbeccati dai fantastici filtranti che solo il capitano sa regalare. Questo è uno degli interrogativi della prossima stagione: Totti, ormai da tempo considerato una prima punta, potrà giocare insieme a Dzeko, centravanti di mestiere? Sicuramente il capitano non partirà come estero offensivo, quindi per vedere i due calciatori insieme in campo la soluzione tattica più auspicabile è appunto il più offensivo 4-2-3-1. In alternativa sarà staffetta tra Totti e Dzeko, con il Pupone che non è più un giovanotto, con un Dzeko in più e con le tante partite da affrontare nella stagione che sta per iniziare, tra campionato, Champions e Coppa Italia. A centrocampo Nainggolan è una sicurezza, con De Rossi playmaker davanti alla difesa e Pjanic ad inventare. Con Strootman ancora out, è Seydou Keita la prima alternativa per il centrocampo: utilissimo nella passata stagione, è un vero e proprio allenatore in campo. Il jolly Florenzi, invece, si dividerà tra centrocampo e attacco, senza dimenticare che l’italiano ha disputato quasi tutto il girone di ritorno come terzino di destra, interpretazione del ruolo che a Garcia piace molto e non ci sorprenderebbe vederlo con più continuità in quella zona del campo, visto che Maicon non è più il portento degli anni d’oro. Al centro della difesa agiranno Manolas e il rientrante Castan, che dovrà inizialmente verificare il suo reale recupero. Con Romagnoli e Yanga-Mbiwa ormai ceduti, saranno Rüdiger e Gyomber le prime alternative al difensore brasiliano. L’unica casella da riempire è quella riguardante il terzino sinistro, con i soli Cole e Torosidis in rosa che non sembrano poter essere le prime scelte per un ruolo che, già nella passata stagione, reclamava un proprietario dopo il grave infortunio di Balzaretti.

Ad oggi la Roma giocherebbe così:

(4-3-3): Szczesny; Florenzi, Manolas, Castan, Torosidis; De Rossi, Pjanic, Nainggolan; Salah, Dzeko, Gervinho

ACQUISTI: NAINGGOLAN* (Cent, Cagliari, D), IBARBO* (Att, Cagliari, P), ROMAGNOLI (Dif, Sampdoria, FP), BERTOLACCI (Cent, Genoa FP), VIVIANI (Cent, Latina FP), CRESCENZI (Dif, Perugia, FP), MARQUINHO (Cent, Al Ittihad, FP), SOMMA (Dif, Empoli, FP), MENDEZ (Att, Perugia, FP), DESTRO (Att, Milan, FP), IAGO FALQUE (Att, Genoa, D), SZCZESNY (Por, Arsenal, P), SALAH (Att, Chelsea, P), DZEKO (Att, Manchester City, P), GERSON (Cent, Fluminense, D [da gennaio]) RUDIGER (Dif, Stoccarda, D), GYOMBER (Dif, Catania, P), EMERSON PALMIERI (Dif, Santos, P).  * Già in rosa nel 2014/2015

CESSIONI: CURCI (Por, svincolato),BALZARETTI (Dif, svincolato), SPOLLI (Dif, Catania, FP), STOIAN (Att, Chievo, D), BARBA (Dif, Empoli, D), CAPRARI (Att, Pescara, D), PELLEGRINI (Cent, Sassuolo, D), TALLO (Att, Lille, D), PETTINARI (Att, Vicenza, P), VESTENICKY (Att, Modena, P), CRESCENZI (Dif, Pescara,P), VIVIANI (Cent, Verona), SKORUPSKI (Por, Empoli, P), HOLEBAS (Dif, Watford, D), POLITANO (Att, Sassuolo, P), VERDE (Att, Frosinone, P), BERTOLACCI (Cent, Milan, D), ASTORI (Dif, Cagliari, FP), ROMAGNOLI (Dif, Milan, D), SANABRIA (Att, Sporting Gijon, P), DOUMBIA (Att, CSKA Mosca, P), YANGA-MBIWA (Dif, Lione, D), DESTRO (Att, Bologna, D), MARQUINHO (Cent, Udinese, D).

CONSIGLIATI – Il fiore all’occhiello della campagna acquisti della Roma è certamente Edin Dzeko: è lui il colpo ad effetto del mercato giallorosso. L’attaccante ex Manchester City è un centravanti moderno, alto ma bravo tecnicamente, ama andare alla conclusione ma non disdegna la giocata di fino per mandare in porta i compagni. In Italia può tranquillamente dire la sua, con la Roma che troverebbe nell’attaccante una bocca di fuoco che farà le sue fortune e quelle dei fantallenatori che decideranno di acquistarlo. Sacrificare qualche fantamilione per lui è d’obbligo. Certo, resta da risolvere la questione Totti e una convivenza che sembra difficile in caso di 4-3-3 fisso. Il capitano, però, non si discute e consigliamo il suo acquisto, magari insieme a quello dell’ex City, consapevoli dei molti confronti che la Roma dovrà disputare durante l’anno e del sicuro turnover che caratterizzerà buona parte della stagione giallorossa. Giocherà e correrà meno rispetto agli anni della giovinezza, ma l’eterno Totti darà sicuramente il suo contributo. Se gioca è da schierare titolare senza pensarci troppo: rigori, punizioni, gol e giocate di qualità, può fare la differenza e raccogliere bonus in ogni momento della partita . L’altro colpo di mercato, dopo Dzeko, è Salah: ex sorpresa, diventata ora certezza dopo l’esperienza accumulata nel nostro campionato, sarà sicuramente una conferma, soprattutto nello spregiudicato modulo di mister Garcia. L’ex Fiorentina è sicuramente un calciatore da avere nel proprio roster, ma attenzione a non pagarlo troppo: un eventuale provvedimento da parte della FIFA nella diatriba tra Fiorentina e Chelsea, qualche possibile problema di adattamento o la concorrenza in avanti potranno regalargli qualche panchina di troppo. Senza dubbio, però, è un giocatore da acquistare. Molto più economico dell’egiziano è Gervinho: decisivo nella prima stagione, deludente nella seconda dopo essere rientrato a Roma dalla Coppa d’Africa non in perfette condizioni, fino a qualche settimana fa era dato per partente. Riaggregato in rosa, sembra essere l’elemento più in forma in queste prime uscite. Nel campionato italiano ha già dimostrato di poter fare la differenza, diventando a tratti imprendibile. Garcia si fida di Gervinho, avendolo già avuto alle sue dipendenze in Francia e, nel caso dovesse restare, potrebbe conquistare spesso una maglia da titolare. Centrocampista da prendere obbligatoriamente è Pjanic, tra i più talentuosi del campionato: segna, fa assist, conquista spesso ottimi voti e tanti bonus, diventato ormai uno specialista nei calci piazzati. Nainggolan e Florenzi sono giocatori dal sempre costante rendimento e un buon apporto di bonus, con il belga cecchino dalla distanza e Florenzi che, oltre all’innata duttilità, nella passata stagione ha portato ai suoi fantallenatori un gran numero di gol e assist. Per la difesa Kostas Manolas è sempre una garanzia: titolare fisso e voti sempre alti.

SCONSIGLIATI – La qualità, lo sappiamo, non ha età e Totti ne è la palese dimostrazione. Non si può dire altrettanto per alcuni dei terzini della Roma, su tutti Maicon e Cole. Per forza di cose si deve prendere in considerazione inevitabili problemi fisici ai quali potrebbero andare incontro, oltre agli anni che avanzano. Il brasiliano non è nettamente da sconsigliare, ma con Garcia che sembra voler adattare Florenzi nel ruolo di terzino destro, Maicon potrà sedersi qualche volta in più in panca: può essere una riserva di valore, pronto a subentrare senza troppi patemi in caso di necessità, ma non consigliamo di spendere troppo per l’ex Inter. Discorso diverso, invece, per Cole che sembra essere ormai fuori dai piani tecnici di Garcia e la dimostrazione è l’incessante lavoro di Sabatini, alla ricerca di un mancino che possa ricoprire con maggior costanza quella zona del campo. Kevin Strootman è uno dei migliori centrocampisti in circolazione, ma l’infortunio che lo ha tenuto fuori dal campo per diversi mesi, oltre alla ricaduta e all’ennesima operazione alla quale si è dovuto sottoporre, potrebbe ancora influenzare negativamente sulle sue prestazioni future, oltre ad averne drasticamente abbassato la valutazione. Consigliamo di prenderlo in ogni caso senza svenarsi, sfruttando il prezzo ribassato e magari tenendolo “in tribuna” fino al suo effettivo ritorno in campo. Potrebbe essere una mossa vincente, ma anche un grande rischio.

POSSIBILI SORPRESE – La Roma quest’anno avrà un nuovo portiere, Wojciech Szczesny. L’ex Arsenal è stato schierato spesso titolare da Garcia nelle prime uscite stagionali e tutto lascia pensare che, a questo punto, sarà lui il numero uno giallorosso in questa stagione, con De Sanctis relegato in panchina. Szczesny  è un portiere molto affidabile, dal sicuro rendimento fino alla scorsa brutta stagione con i Gunners (con qualche incertezza in campo e qualche stravaganza di troppo fuori …), costante quanto basta per blindare i pali giallorossi. Se nella capitale ritroverà la tranquillità di un tempo e la consapevolezza nei propri mezzi, un po’ smarrita nella passata stagione, Szczesny potrà sicuramente risultare una lieta sorpresa per i fantallenatori che lo acquisteranno. Forte e intraprendente nelle uscite alte, bravo tra i pali e con i piedi, oltre a garantire possibili imbattibilità, può regalare anche qualche inaspettato bonus data la sua grande attitudine a parare i calci di rigore. Un altro giocatore che puo’ dire la sua è la new entry Iago Falque. A Genoa nella passata stagione ha stupito tutti e conquistato bonus su bonus: è riuscito a venir fuori dall’anonimato, diventando un calciatore dal sicuro affidamento e dalle grandi potenzialità, ancora non pienamente espresse. Arriva a Roma tra la curiosità degli addetti ai lavori. Non l’abbiamo inserito tra i calciatori “consigliati” perché potrebbe soffrire un po’ l’impatto con una piazza così importante ed esigente come quella giallorossa, ma i numeri ci sono e nella passata stagione sono stati incredibili. Non è un vero e proprio contropiedista, ma un calciatore al quale piace portar palla e inserirsi, anche agendo alle spalle di una prima punta. Questo elemento gli permette di avere una duttilità tattica nel reparto offensivo che non tutti gli attaccanti a disposizione di Garcia possono vantare, punto a suo favore per una eventuale titolarità. Giocate, gol e bonus non saranno gli stessi della passata stagione con la maglia del Grifone, ma investire qualche fantamilione su Iago Falque potrebbe rivelarsi davvero un’ottima intuizione. L’ultima scommessa, per tutti i romanisti quasi una speranza, è Juan Iturbe. L’argentino nell’annata a Verona, la prima italiana, stupì tutti, ammaliando gli addetti ai lavori e facendo la fortuna di Mandorlini. La Roma, però, non è il Verona e Iturbe non è riuscito a confermarsi anche nella società capitolina, top club italiano, a differenza di quanto avvenuto in terra scaligera, dove aveva un’intera squadra che girava intorno a sé. La scorsa annata non era iniziata poi tanto male, con i gol decisivi a Juventus e CSKA in Champions, poi un vertiginoso calo e il peso, a tratti opprimente, dei tanti milioni spesi per acquistarlo. Infortuni, panchine, prestazioni scialbe e la sfiducia, sua e dell’ambiente, che lo hanno praticamente bloccato. Sul finale di stagione, però, Iturbe sembrava essere tornato quello di un tempo, con lo spunto finalmente ritrovato, la fiducia nel dribbling in corsa e qualche gol a corredare una rinascita che può finalmente esser possibile. La Roma ci spera, Garcia ancora di più. La concorrenza in attacco è tanta, ma se Iturbe dovesse iniziare la stagione così come l’aveva terminata, allora tutto sarà possibile: la scommessa è aperta, un azzardo del genere ci può stare, pochi fantamilioni da investire per un calciatore al quale serve davvero poco per ritrovarsi e tornare devastante e decisivo.

Vi siete persi le precedenti Fantanalisi? Potete trovarle qui:

Atalanta Bologna Carpi Chievo Empoli Fiorentina Frosinone Genoa Inter Milan Napoli– Palermo

 

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