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baselli

In un’estate che ha sancito il ritorno delle squadre di Serie A come protagoniste del calciomercato sostenere che il Torino possa essere stata la società che in Italia ha operato meglio può sembrare quantomeno provocatorio. Il livello di provocazione aumenta ancor più se si constata che in un’estate in cui nel Bel Paese sono sbarcati giocatori del calibro di Mandzukic, Dzeko, Bacca, Luis Adriano, Khedira, Jovetic, Kondogbia etc., la squadra di Cairo ha investito nel mercato poco più di 26 milioni di euro in complessivo, con l’acquisto di Andrea Belotti dal Palermo, spesa di 7,5 milioni, che figura come il più oneroso per i granata.
Eppure, provocazioni a parte, il rinnovamento operato da Cairo e Petrachi in questo 2015 ha rasentato la perfezione tanto nella definizione degli obiettivi che nella capacità di soddisfarli. Se a tutto ciò si aggiunge il fatto che i 7 nuovi acquisti del Toro hanno un’età media poco superiore ai 23 anni e che tre di questi sono nel giro dell’Under 21 italiana, il quarto è Benassi già in rosa dallo scorso anno, ci si rende conto del piccolo capolavoro che si sta consumando dalle parti di via Arcivescovado 1, a Torino.

LA LINEA VERDE… Venduto Matteo Darmian al Manchester United per circa 18 milioni di euro i granata hanno potuto disporre di un tesoretto da investire nella campagna estiva. Avendo resistito alle numerose offerte riguardanti i gioielli della difesa, Glik e Maksimovic, il d.s. Petrachi ha potuto quindi focalizzarsi sulla necessità di trovare un laterale che potesse sostituire il nazionale azzurro partito in direzione Red Devils e rinfoltire un centrocampo che la passata stagione era stato il reparto che aveva dato più grattacapi a mister Ventura. Petrachi ha però fatto di più, decidendo di puntare su calciatori giovanissimi e ancora in via di definizione che tuttavia si erano già dimostrati all’altezza della Serie A nelle passate stagioni.
Il primo colpo, in ordine cronologico, è stato Danilo Avelar, 26 anni prelevato dal Cagliari, acquisto facilitato dalla voglia del calciatore di rimanere nella massima serie dopo la retrocessione dei sardi alla fine della scorsa stagione. Il colpo ad effetto dei granata è però arrivato con la doppia trattativa imbastita con l’Atalanta nei giorni in cui si stava definendo il passaggio di Darmian allo United. Mentre l’attenzione della maggior parte degli addetti ai lavori era focalizzata sulla cessione del laterale scuola Milan, la società è infatti riuscita a chiudere un doppio acquisto con i bergamaschi: 10 milioni alla “Dea” e Zappacosta e Baselli pronti a partire con direzione Torino. Il reparto di centrocampo, soprattutto per quanto riguarda le mezz’ali, è stato poi definitivamente sistemato con gli arrivi di Obi dall’Inter e Acquah dall’Hoffenheim, rispettivamente 24 e 23 anni, mentre nell’ultima settimana di mercato i granata sono riusciti a completare anche l’ultima cesellatura, regalando a mister Ventura Andrea Belotti, 21 anni e pronto a combattere per spodestare uno tra Quagliarella e Maxi Lopez in attacco.

…E QUELLA AZZURRINA Il Torino diventa così una nuova fucina di talenti con la speranza che qualcuno dei tanti giovani di belle speranze presenti in rosa possa in non troppo compiere il salto di qualità. Ancor più interessante è constatare come tra le fila dei granata siano presenti 4 dei più promettenti ed interessanti giovani del calcio nostrano, tutti facenti parte dell’ultima poco fortunata avventura degli azzurrini all’Europeo giocato ad inizio estate in Repubblica Ceca. Oltre a Marco Benassi, già presente in rosa lo scorso anno ed autore di una stagione altalenante, ricca di spunti interessanti e macchiata da qualche sanzione disciplinare di troppo, gli arrivi di Baselli, Zappacosta e Belotti dimostrano quanta fiducia riponga la società granata nei giovani italiani. Baselli è forse il più pronto ed il più interessante tra i quattro; dinamico, bravo negli inserimenti, dotato di un ottimo piede, ha tutti i presupposti per diventare una mezz’ala importante. Zappacosta ha ribadito l’anno scorso all’Atalanta le buone cose mostrate ai tempi dell’Avellino; 3 reti in Serie A la stagione dell’esordio sono un ottimo bottino per un ragazzo di 23 anni che gioca terzino. Belotti, infine, dovrà dimostrare di meritarsi una maglia da titolare a discapito di uno tra Quagliarella e Maxi Lopez. Il nuovo numero 9 dei granata è quello che, vista la concorrenza, avrà probabilmente il compito più arduo degli altri; Ventura, però, ha sempre dimostrato di apprezzare giocatori con le sue caratteristiche. Starà al “Gallo” dimostrare di poter reggere l’impatto con una squadra come il Toro. Una squadra che, un pò provocatoriamente, può essere considerata la regina del mercato estivo.

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