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Settimane convulse e ricche di trattative quelle successive a ferragosto, vero e proprio spartiacque tra la preparazione estiva e l’inizio della nuova stagione calcistica. Tanti i movimenti di mercato in entrata ed in uscita anche nel campionato italiano: l’ultimo colpo lo ha piazzato il Genoa di Enrico Preziosi che ha prelevato dallo Sporting Lisbona l’esterno iberico Diego Capel per una cifra intorno al milione e trecentomila euro condito da un contratto di due anni e un’alta percentuale sull’eventuale futura rivendita da versare ai portoghesi. L’esterno ex Siviglia è in cerca di rilancio dopo stagioni buie passate in Portogallo in particolare l’ultima nella quale ha trovato meno spazio e realizzato una sola rete in coppa. Eppure lo spagnolo prometteva benissimo ad inizio carriera quando nel 2008, appena ventenne esordì addirittura con la nazionale maggiore della Spagna. Proprio a Siviglia ha avuto modo di giocare con il suo nuovo compagno di squadra Diego Perotti che ha avuto il suo ruolo nella trattativa che ha portato Capel al Genoa. Oggi l’esterno della ‘roja’ è stato anche presentato alla stampa nella consueta conferenza con i giornalisti: “Sono venuto qui a Genova perchè ho sempre ammirato questo club. Il mio obiettivo è quello di far compiere a questa squadra il salto di qualità”.

NUMERO – Diego Capel ha poi così proseguito: “Perchè la maglia numero 16? Mi porta fortuna fin dai tempi del Siviglia, dove ho passato le migliori stagioni della mia carriera, anche se sono cresciuto nel Barcellona, società che ricordo con molto piacere.”

PEROTTI – Due parole spese anche per l’ex compagno Diego Perotti: “Diego Perotti, con cui ho giocato al Siviglia, mi ha parlato molto bene dell’ambiente, della città e dei tifosi del Genoa. Per questo non ho esitato: ho scelto il Genoa perchè voglio raggiungere gli stessi traguardi di Milito e Perotti.

RUOLO – Chiusura dedicata a questioni tattiche: “Il mio ruolo? Sono a completa disposizione di Gasperini. Destra o sinistra è indifferente. Mi piace il suo gioco, è molto europeo. Giocherò dove sarò più utile alla squadra”.

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