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argentina inicial final

La Primera Division regala emozioni sempre più forti in questo nuovo torneo a trenta squadre. Alla ventesima giornata è ancora lotta apertissima su ogni fronte, con la vetta contesa tra San Lorenzo e Boca a pari punti, 43. Il River segue a 37 ma ha una partita in meno, ancora quella contro il Defensa y Justicia rimandata per la finale di Libertadores. Anche il Racing e il Belgrano sono in agguato con la stessa media punti dei biancorossi,  mentre il Rosario Central ha un solo punto in meno. Independiente e Gimnasia LP non si tirerebbero indietro per un eventuale sorpasso, visti i 35 punti. Al nono posto il Banfield con 32 punti, seguito a ruota da Tigres ed Estudiantes a solo un punto di differenza. Delude il Lanus, campione di Copa Sudamericana nel 2013, tredicesimo e con soli 29 punti. La delusione più grossa è però il Velez, solo ventunesimo a 21 punti. Sembra ormai spacciato il Nueva Chicago, ultimo con soli 11 punti. Rafaela e Crucero sono le altre indicate per la retrocessione, malgrado navighino in acque migliori dell’Arsenal che però vanta un coefficiente di punti maggiore nelle ultime tre stagioni. Continua la favola del San Martin che ritorna in grande stile tra le grandi. Quattordicesima, la compagine di San Juan si è perfino tolta la soddisfazione di battere il River nell’ultima di campionato.

La classifica marcatori vede sempre primo Marcos Ruben a quota quattordici marcature. L’ex Villarreal è sicuramente avvantaggiato dall’addio di Fernando Cavenaghi al campionato argentino per unirsi al Pune City. La vera minaccia per lui, al momento, sembra essere solo il giovane e sorprendente Albertengo a 9 reti. Malcorra e Pisano guidano ancora la classifica assist a otto passaggi vincenti. Il cambio di squadra potrebbe non aiutare Bertolo, che sembra ridimensionato nel River rispetto al Banfield.

La sorpresa del torneo rimane Jonathan Calleri, sempre più protagonista con il Boca nonostante lo “scomodo” compagno di reparto Carlos Tevez. Funes Mori è ormai il leader indiscusso della difesa del River Plate ed è arrivato a conquistare anche la Nazionale.

Il mercato estivo ha visto molti movimenti importanti. Oltre il più famoso che ha visto l’Apache trasferirsi a Buenos Aires, Cavenaghi è andato in India e come già detto Bertolo si è spostato nella capitale. Guillermo Burdisso è invece andato in Messico, al Leon, come il suo compagno di reparto Torsiglieri, che si è però trasferito al Monarcas Morelia. Pablo Osvaldo è andato al Porto, gettando alle ortiche l’ennesima occasione della vita per raccoglierne un’altra. Il colpo è del Banfield che si è assicurato Giovanni Simeone dal River con ottimi risultati. Ottimo colpo in prospettiva per biancorossi che si sono assicurati dal Colon Lucas Alario, già decisivo in Libertadores. Carrillo ha lasciato l’Estudiantes per trasferirsi nel Principato di Monaco, mentre il Gimnasia ha preso in prestito Fabian Rinaudo dal Catania. Dopo i guai a Parma ed il triste infortunio al Gremio, Cristian Rodriguez ha battezzato l’Independiente come luogo di rinascita. A Buenos Aires è tornato un altro figliuol prodigo: Javier Saviola. L’agile punta cerca i fasti di fine carriera dopo la pessima avventura a Verona. Teo Gutierrez invece passa allo Sporting CP. Per concludere, Mariano Pavone è passato dal Velez al Racing.

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