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Se stanno insieme ci sarà un perché. La conferenza del Cassano – Samp 2.0, curata dalla regia di Ferrero, ha regalato scintille e dichiarazioni ad effetto. Un testa a testa tra calciatore e presidente, finito in perfetta parità. Ha aperto Fantantonio, subito su di giri: “Innanzitutto ringrazio il Presidente che ha realizzato il mio sogno. Se sono venuto qua è per fare meglio di quello che ho fatto in passato. Se volevo svernare, andavo in altri paesi. Devo evitare di fare cagate, e questo l’ho promesso. Farò di tutto e di più che la squadra ottenga i risultati e di valorizzare i giocatori che abbiamo”. Risponde per le rime Ferrero: “Non ci sono debiti. Credo che si sia enfatizzata questa storia. C’è un signore lassù che è felice che sia tornato. I talenti, i giovani a volte sbagliano ma l’importante che non ci sia cattiveria. Non vorrei più parlare di quell’episodio”.

Il richiamo al cielo e alle entità divine viene recepito dall’attaccante barese: “mi spiace tornare qua senza un Presidente come Garrone. E’ stato l’unico errore che non rifarei mai. Spero che lui mi stia sentendo, gli voglio tanto bene”. Su Balotelli: “Qualcuno di voi scrive cavolate. Io non ho mai sentito Balotelli, non faccio il direttore sportivo. Non devo chiamare altri giocatori, con Muriel ed Eder che rispetto avrei se io chiamassi un giocatore? Prima di iniziare inizio a fare cazzate? Non lo farei mai. E’ una cosa che mi ha dato tanto fastidio”. Sulla condizione fisica: “A livello fisico sono più indietro degli altri, ma sono pronto per la causa Sampdoria. A livello di testa sono pronto, di fisico devo perdere 3-4 chili”.

Si potrebbero poi riaprire le porte della nazionale: “lì è più complicato. Con i ragazzi che sono in Nazionale un po’ di differenza di anni, ma io, con le mie qualità, voglio mettere in difficoltà Conte”. Il destino blucerchiato non dipenderà solo dai colpi di Cassano: “Non posso essere il simbolo, abbiamo Palombo che sono 15 anni che è qui. Devo fare il giocatore. Se Soriano resta con me sarò l’uomo più felice del Mondo”. Chiosa sul campionato, parte Ferrero e conclude Cassano: “Vogliamo fare tre punti in più dell’anno scorso. Ora pensiamo al Carpi”; “L’obiettivo è fare più punti possibili. Non sono mai stato uno che si accontenta. Spero possa vincere l’Inter lo scudetto ma la vedo dura. La Juve è favorita per i prossimi 4-5 anni e dietro la Roma darà un po’ fastidio ai bianconeri. Con Ibra il Milan è da scudetto”.

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