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lazio bologna

CHIAVE TATTICA- Come pronosticato sono i padroni di casa a prendere in mano il gioco e soprattutto il campo, costringendo gli uomini di Delio Rossi nella loro metà campo difensiva. Si nota sensibilmente come la Lazio sia più in gamba grazie anche al match disputato contro il Bayer Leverkusen in Champions League, così gli ospiti riescono difficilmente a costruire azioni di gioco concrete. Con l’assenza di una vera e propria punta Keita agisce da “falso nueve” e non da riferimenti ai difensori avversari, inoltre Kishna e Candreva spingono incessantemente sulle fasce di loro competenza. Proprio questa pressione offensiva schiaccia letteralmente i difensori emiliani verso la loro porta e i due gol del vantaggio nascono proprio grazie a questa “falla” sfruttata dai laziali. Solo dopo le due reti della “banda” di Pioli il Bologna riesce a ripartire un paio di volte, in contropiede e con pochi uomini, ma ciò porta anche al 2 a 1. Nella ripresa le cose cambiano ma lievemente, infatti c’è sempre la Lazio a spingere prepotentemente, ma di fronte si ritrova un Bologna più consapevole di sé stesso e quindi più coraggioso nel provare a impensierire gli avversari. Nonostante ciò però le occasioni per i rossoblu sono pochissime anche se alcune pericolose, mentre CandrevaKishna e in seguito Anderson non smettono di pungere la retroguardia di Delio Rossi. Quest’ultima è va troppo in confusione quando i rapidi giocatori offensivi biancocelesti decidono di attaccare, sia sulla fascia che centralmente.

PROTAGONISTI- Quasi tutta la Lazio, esclusi pochi, supera la sufficienza, ma sono Candreva e Kishna a spiccare su tutti. Ovviamente a loro favore va la propensione quasi totalmente offensiva operata da Pioli ma l’ala italiana si conferma per l’ennesima volta tra i giocatori più forti della Serie A, specialmente nel suo ruolo. Solo un ispirato Mirante gli nega la gioia del gol, ma i difensori vengono saltati ripetutamente e corsa e sostanza non mancano mai. Ricardo Kishna invece si mette in mostra come si deve al suo esordio in Serie A risultando sempre pungente ed imprevedibile e capace, così come il compagno di reparto, di giocare su entrambe le fasce (come avevamo già analizzato settimane fa nella sua scheda di presentazione): il gol è la ciliegina sulla torta. Nel Bologna è invece Mirante a salvare ripetutamente i suoi compagni, resistendo a pericolosissime conclusioni di Candreva e Cataldi.

LA GIOCATA- Il gol di Mancosu è di pregevole fattura, con il classico movimento da vera punta. L’attaccante alla sua prima stagione in Serie A sfrutta alla perfezione l’errore di De Vrij e Gentiletti in fase di copertura, copre poi la palla col fisico e supera Berisha con un gran sinistro al di sotto della traversa. Una rete tanto bella quanto importante.

IL MOMENTO- Pronti, via e i padroni di casa attaccano fin da subito con decisione, ma soprattutto a causa dell’assenza di Klose e Djordevic il timore di non segnare grava sulle spalle della squadra. Nella scorsa stagione infatti risultava difficile segnare ad esempio senza il panzer tedesco, ma il neo-capitano Lucas Biglia toglie le castagne dal fuoco e il vantaggio arriva con un bel sinistro. Complice la difesa disastrosa del Bologna l’argentino si ritrova a battere praticamente un rigore in movimento, ma l’importante è mettere la freccia per il sorpasso.

TABELLINO E PAGELLE:

LAZIO-BOLOGNA 2-1 (17′ Biglia, 23′ Kishna, 43′ Mancosu)

LAZIO (4-3-3) – Berisha 6,5; Basta 6,5, de Vrij 7, Gentiletti 6, Radu 5,5; Parolo 6, Biglia 7 (51′ Cataldi 6,5), Lulic 6 (61′ Milinkovic-Savic 5,5); Candreva 7 (75′ Anderson 6), Keita 6,5, Kishna 7. All. Pioli. A disp. Guerrieri, Konko, Mauricio, Hoedt, Patric, Braafheid, Morrison, Cataldi, Onazi, Milinkovic-Savic, Mauri, Felipe Anderson.

BOLOGNA (4-3-1-2) – Mirante 7; Ferrari 5, Rossettini 5,5, Oikonomou 6, Masina 6,5; Crimi 6 (46′ Pulgar 6), Crisetig 6 (82′ Diawara 6), Brighi 5,5; Brienza 6; Acquafresca 5,5 (75′ Destro 5,5), Mancosu 7. All. Rossi A disp. Da Costa, Stojanovic, Maietta, Ceccarelli, Morleo, Crimi, Diawara, Silvestro, Falco, Destro.

 

 

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