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verona-roma

Finisce l’apnea italiana, da oggi infatti torna la Serie A con Verona-Roma come match d’apertura della stagione 2015/16, queste le probabili formazioni che scenderanno in campo al Bentegodi alle 18:00.

Verona-Roma probabili formazioni

Verona (4-3-3): Rafael; Pisano, Moras, Marquez, Souprayen; Sala, Viviani, Hallfredsson; Juanito Gomez, Toni, Jankovic. All. Mandorlini.

Roma (4-3-3): Szczesny; Florenzi, Castan, Manolas, Torosidis; Nainggolan, De Rossi, Pjanic; Iago, Dzeko, Salah. All. Garcia.

Verona-Roma, le sensazioni

Mandorlini“La Roma ha Totti e Dzeko? Vuol dire che risponderemo con Toni e Pazzini”.Andrea Mandorlini a testa alta, anche contro “una squadra fortissima che ha limato di molto il divario con la Juventus”. Il Verona andrà subito di tridente, chiuso da uno fra Gomez (favorito) o Siligardi. “Il calcio è lo sport più bello del mondo proprio perché nulla è scontato. La Roma ha grandi attaccanti e gente che sa attaccare benissimo la profondità, ma anche noi abbiamo carte da giocarci. Totti non c’é? Rimane un giocatore fantastico, che può incidere comunque in ogni momento, anche a gara in corso. Nel ruolo, senza Viviani, vedo Greco e solo in lontananza Marquez, che in quella zona di campo non gioca da tanto tempo”. (fonte La Gazzetta dello Sport)

Garcia“Ormai conosco bene la piazza, so che c’è un po’ di disfattismo, ma tutti uniti faremo il bene della Roma: stateci vicini, ci saranno momenti difficili. L’obiettivo primario è la Champions League. Le mie ambizioni comunque non cambiano, sono venuto a Roma per vincere titoli. Digne è una possibilità. La mia ambizione non è cambiata, sarà il campo a parlare. La società ha fatto un grande lavoro per migliorare, ma lavoriamo anche su altri aspetti, anche qui a Trigoria. Sfruttare al meglio la rosa sarà il mio compito. Ho preso una decisione per domani sui portieri, ho parlato con loro. La Roma ha la fortuna di puntare su due portieri forti ed esperti, come le grandi squadre. Non ci sarà un numero uno, per me sono alla pari. Domani inizierà Szczesny, ma dopo valuterò la possibilità di far giocare il migliore del momento. Troppo dipendenti da Dzeko? Quando non c’è un giocatore nell’area dovrà starci un altro, abbiamo più scelte e soluzioni. E’ un grande vantaggio per vincere certe partite. Potrò cambiare non solo il modulo, ma anche gli uomini. Totti e Dzeko? Possono giocare insieme, non è un’eresia“. (fonte Corriere dello Sport)

 

Stefano Mastini

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