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maxiquaglia

Calcio d’inizio della Serie A per Frosinone e Torino, che si affrontano al Comunale di Frosinone per la prima giornata di Serie A. I ciociari, guidati da Stellone, ex Toro, si affidano alla coppia d’attacco Dionisi-Longo, con Daniele Verde, gioiello della primavera della Roma, che partirà dalla panchina: sulle fasce Soddimo e Paganini. Risponde il Torino di Ventura con la coppia Quagliarella-Maxi Lopez: solo panchina per Belotti in favore degli eroi di Bilbao. A centrocampo il forfait di Obi spalanca le porte della titolarità ad Benassi, che completerà il trio di centrocampo con Gazzi e Baselli. Bruno Peres vince il ballottaggio con Zappacosta.

FROSINONE-TORINO, FORMAZIONI UFFICIALI

FROSINONE (4-4-2) Leali; Crivello, Russo, Diakité, Rosi; Soddimo, Gori, Gucher, Paganini; Dionisi, Longo. Allenatore: Stellone.

TORINO (3-5-2) Padelli; Moretti, Glik, Maksimovic; Avelar, Baselli, Gazzi, Benassi, Peres; Quagliarella, Lopez. Allenatore: Ventura.

FROSINONE-TORINO, LE PAROLE DEGLI ALLENATORI

STELLONE, FROSINONEAffronteremo una squadra con una grande storia, che ha un tecnico preparato, uno dei migliori in Italia, che ha saputo dare alla squadra un’identità di gioco importante. Abbiamo preparato la gara conoscendo le loro qualità, cercando di metterli in difficoltà sui punti deboli. Dovremo essere bravi, attenti e organizzati. Giocheremo tutte le gare a viso aperto, con voglia e determinazione. L’atteggiamento sarà sempre lo stesso, consapevoli del fatto che ci sarà da soffrire. Queste sono partite che si preparano da sé, ho detto ai miei giocatori di stare sereni e di affrontare la gara, con lo stesso piglio visto negli anni scorsi. Il Frosinone darà filo da torcere a tutte, soprattutto al Comunale, che ci darà una spinta in più“.

VENTURA, TORINOTutti quelli che sono arrivati hanno buone se non ottime prospettive. C’è una base di partenza su cui lavorare poi sta alla voglia del giocatore, Darmian è andato al Manchester perché in 4 anni non ha saltato un allenamento e li ha fatti tutti al 100%. Serve la voglia di diventare. Sinora abbiamo fatto un buon lavoro. Molte squadre hanno fatto test con squadre importanti, noi invece no. C’è il rischio che ora si paghi qualcosa sotto il profilo del ritmo. Non dobbiamo aspettarci effetti speciali o cose fantascientifiche, la crescita deve essere naturale degli ultimi arrivati, non mettiamo pressione. Io sono convinto che Benassi farà un campionato importante perché ha alle spalle una stagione in cui si è temprato anche psicologicamente, mi auguro che chi è venuto quest’anno abbia un battesimo più soft“, parole prima della gara col Pescara di Coppa Italia, il mister del Torino non ha effettuato la conferenza pre-Frosinone.

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