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mandzukic

Prima giornata di Serie A per la Juventus di Allegri e l’Udinese di Colantuono: i piemontesi cercano il primo allungo sulla Roma, i friulani la prima pietra sulla salvezza. Molti gli assenti in casa Juventus, con Khedira, Marchisio, Asamoah e Morata fermi ai box: in dubbio fino all’ultimo anche Mario Mandzukic per una botta rimediata nel match fra Juve A e Juve B a Villar Perosa, il croato sarà della partita. A centrocampo ci sarà Padoin nel ruolo di metodista, come annunciato da Allegri, con Pogba e Pereyra ad agire da mezzali, mentre l’attacco sarà completato da Coman e non da Dybala. Gli ospiti rispondono stringendosi attorno al bomber di sempre, capitan Di Natale: assieme all’attaccante napoletano ci sarà Thereau. Edenilson vince il ballottaggio con Widmer, a sinistra agirà l’iracheno Ali Adnan.

JUVENTUS-UDINESE, LE FORMAZIONI UFFICIALI

JUVENTUS (3-5-2) Buffon; Chiellini, Bonucci, Barzagli; Evra, Pogba, Padoin, Pereyra, Lichtsteiner; Coman, Mandzukic. Allenatore: Allegri.

UDINESE (3-5-2) Karnezis; Piris, Danilo, Heurtaux; Adnan, Fernandes, Iturra, Badu, Edenilson; Thereau, Di Natale. Allenatore: Colantuono.

JUVENTUS-UDINESE, LE PAROLE DEGLI ALLENATORI

ALLEGRI, JUVENTUSPer il campionato, direi che Inter, Milan e la Roma, hanno fatto un ottimo mercato, si sono rinforzate molto, e insieme alla Juve sono le favorite per lo scudetto. Senza dimenticarsi del Napoli. Poi, la Fiorentina sta facendo bene: credo sia un campionato più equilibrato dell’anno scorso, e per questo dovremo fare un passettino alla volta. Serviranno meno punti dell’anno scorso. E poi devi dare 75-80 gol e subirne 20-25: se riesci a farlo, vinci il campionato. Per noi la vittoria della Supercoppa è stata importante, per l’autostima: perché c’è sempre punto interrogativo quando inizi, come lo avremo domani. Non sai mai come andrà, ed è normale“.

COLANTUONO, UDINESEAi miei ragazzi dirò giocare la partita senza timori e con la giusta mentalità. Mi è capitato di espugnare campi difficili, ma quello che voglio fare capire ai miei giocatori è che la sconfitta è sempre brutta, contro qualsiasi squadra. Poi accetteremo il risultato, qualsiasi esso sia, ma l’obiettivo è giocare bene, mantenere la nostra filosofia. Quello che non mi piace sentire è che contro le squadre più blasonate, come la Juve, non abbiamo nulla da perdere. Dobbiamo fare il nostro gioco, con le nostre idee e cercare un risultato positivo con determinazione. Che giochino col 4-3-1-2 o col 3-5-2 non cambia molto. Ci siamo preparati ad affrontarli in entrambi i modi, perché al di là del modulo, quello che fa la differenza nella Juventus sono l’atteggiamento, l’aggressività e la pressione, prima ancora del sistema di gioco“.

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