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In serata si è giocata Sassuolo-Napoli, partita valida per la prima giornata del campionato di Serie A 2015/16. Al Mapei Stadium termina 2-1, con il Sassuolo che inizia bene il suo campionato conquistando i primi 3 punti in casa. Falsa partenza invece per il Napoli, che cade sotto i colpi di uno spietato Sassuolo, più tonico e pronto. Il Napoli era partito bene trovando subito il vantaggio, poi la rimonta degli emiliani. Le reti portano la firma di Hamsik, Floro Flores e Sansone. Grande prova per gli uomini di Di Francesco, con Defrel e Floro Flores sugli scudi. Non ancora al top, invece, la squadra di Sarri. Bene solo Hamsik e Reina, male un po’ tutta la squadra azzurra. Il Sassuolo esulta, il Napoli esce a testa bassa. 

CHIAVE TATTICA – Nella prima gara di questo campionato gli azzurri di mister Sarri sono più che mai attesi al battesimo del campo, per verificare se i dettami del nuovo tecnico sono già stati assimilati dalla squadra dopo il cambio di rotta e la mini rivoluzione post-Benitez. In campo tutti i nuovi, ad eccezione di Allan ancora non al top. In mediana al suo posto c’è David Lopez, Chiriches  fa coppia con Albiol al centro della difesa, mentre in attacco Mertens vince il ballottaggio con Callejon e si posizione al fianco di Higuain. Il Sassuolo di Di Francesco ci tiene a partire bene davanti ai suoi tifosi e, dopo il bel precampionato, vuole continuare a stupire nonostante la partenza del suo bomber principe, Simone Zaza. Il suo sostituto sarà l’ex Cesena Defrel, subito schierato in avanti con la certezza Berardi ed il napoletano Floro Flores. L’altro ex azzurro si posiziona in difesa ed è Paolo Cannavaro, mentre il nuovo acquisto Duncan viene schierato in mezzo al campo insieme a Missiroli e capitan Magnanelli. Dalla difesa fino al centro del campo le squadre si schierano a specchio, in attacco le soluzioni e le interpretazioni del modulo però variano: il Napoli si schiera con due attaccanti e Insigne alle loro spalle nel ruolo di trequartista; Di Francesco piazza Defrel al centro dell’attacco, con Berardi e Floro Flores che agiscono partendo dalle corsie esterne, a piede invertito, per accentrarsi e cercare il tiro verso la porta di  Reina. Il match inizia e non c’è nemmeno il tempo di mettersi comodi in poltrona: 3’ minuto, palla tra le linee ad Insigne che imbecca Higuain, l’argentino entra in area di rigore e calcia, palla respinta da Cannavaro sui piedi di Hamsik che di prima intenzione spedisce in rete. Si gioca a ritmi abbastanza elevati, con il Napoli che cerca di imporre il proprio  gioco con il fulcro centrale azzurro composto dall’asse Valdifiori-Insigne. Dall’altro lato c’è un Sassuolo che non vuole arrendersi da subito e inizia a macinare gioco e chilometri, con il trio d’attacco che si muove tanto e ci prova soprattutto con Floro Flores dalla distanza. Al 31’ arriva il più classico dei gol dell’ex: Albiol di testa respinge una palla che andava verso l’area azzurra ed esce incontro a Berardi, la sfera capita tra i piedi del gioiello calabrese che serve un assist al bacio per Floro Flores che si inserisce alle spalle di Maggio. Il napoletano stoppa palla e trafigge Reina. Pochi minuti più tardi la difesa azzurra viene infilata nuovamente da Defrel che calcia debolmente verso la porta, mentre al 39’ Reina compie una parata pazzesca sempre sull’ex Cesena salvando di fatto il risultato. Finisce così il primo tempo, con il Sassuolo che parte male ma che alla distanza schiaccia il Napoli raggiungendo il pareggio.

Il secondo tempo inizia con il Napoli che cerca la vittoria e con il Sassuolo che pensa più a difendere che attaccare, non disdegnando però le folate offensive con il suo trio d’attacco. I pericoli arrivano solo da due punizioni di Mertens, con il Napoli che non riesce a trovare sbocchi in avanti. Sarri stupisce tutti sostituendo Gonzalo Higuain e inserendo Gabbiadini, confermando di fatto l’idea che l’italiano non è che l’alternativa al bomber argentino. Al minuto 83′ arriva la doccia fredda per gli azzurri: nuova imbucata degli uomini di Di Francesco, con la difesa che per l’ennesima volta si fa infilare. Albiol non tiene Falcinelli, che la mette al centro per Sansone che stacca di testa poco marcato da Maggio. La partita finisce così, con il Sassuolo che vince in rimonta contro un Napoli ancora troppo simile a quello della passata stagione.

I PROTAGONISTI –Partita giocata a ritmi abbastanza buoni, la condizione fisica non è ancora ottimale per entrambe le squadre, ma nonostante il caldo e i postumi della preparazione il Sassuolo è sembrato essere più tonico e pronto. Tra le fila del Napoli buona partita per Hamsik, che ha dato segnali di ripresa, soprattutto in fase offensiva, trovando il primo gol del campionato azzurro. Maggio corre tanto e fa quello che può, ma sul gol del pareggio si fa infilare alle spalle da Floro Flores, stesso discorso vale per la seconda rete. Colpe da dividere con Albiol che, in occasione del primo gol avversario, è uscito troppo presto verso Berardi che aveva raccolto proprio la sua respinta al limite dell’area: movimenti difensivi ancora poco rodati e si è notato sul pareggio del Sassuolo. Chiriches bene a tratti, ancora da affinare gli automatismi con il compagno di reparto spagnolo, ma intanto la difesa ha fatto vedere nuovamente gli stessi errori della scorsa stagione. Valdifiori bene a tratti, prova ad impostare e illumina con belle aperture e palle in profondità ma viene imbottigliato in mezzo al campo dai centrocampisti avversari, spesso costretto a dover rincorrere Duncan e Missiroli. Questo doveva essere il compito di David Lopez che è stato praticamente assente per tutto il match, ancora troppo lento e sulle gambe. Belle parate per Reina, che salva più volte il risultato su Defrel, ma nulla può su Sansone. Sottotono i vari Insigne, Higuain e Mertens. Tra gli emiliani molto bene Defrel e Floro Flores che trova anche il gol dell’ex. In mezzo al campo corrono tutti, con capitan Magnanelli a macinare chilometri e Duncan sugli scudi. Dietro Cannavaro e Acerbi tengono bene contro gli attaccanti azzurri, sulla destra Vrsaijko si disimpegna abilmente difendendo sul suo lato e mettendo spesso in difficoltà Hysaj durante le sue folate offensive. Bene Sansone che entra nella ripresa e trova il gol che regala la vittoria ai suoi.

IL MOMENTO – Il Napoli prova a raggiungere la vittoria e cerca di giocare, ma gli sbocchi non ci sono. Il Sassuolo si difende bene e a tratti prova la ripartenza. All’83’ minuto, però, arriva la giocata inaspettata, con gli uomini di Di Francesco che partono in contropiede. Dalla trequarti parte una palla che scavalca la difesa nuovamente imbucata, Falcinelli stoppa la sfera, Albiol non lo tiene e l’ex Perugia fa partire un cross  al centro per il neo entrato Sansone. Il piccolo attaccante stacca di testa  in tuffo per il vantaggio del Sassuolo. Sarà il gol che deciderà l’incontro.

LA GIOCATA – Minuto 39’, Floro Flores si inserisce in area azzurra palla al piede. Sprint e palla forte diretta al centro dell’area di rigore, sfera che arriva a Defrel il quale, di prima, calcia forte verso la porta con Reina che si lancia al lato opposto. Sembrava un gol già fatto, ma lo spagnolo con il tacco respinge la sfera e salva la sua porta sul risultato di 1-1. Parata pazzesca  di Reina sull’ex Cesena, che aveva già bloccato pochi minuti prima. Tutto inutile però, nel finale di partita il portiere spagnolo non può nulla sul colpo di testa ravvicinato di Sansone per il vantaggio emiliano. Reina si arrende, il Sassuolo esulta con Sansone.

 

IL TABELLINO DEL MATCH:

Sassuolo-Napoli  2-1   ( 3′ Hamsik, 32′ Floro Flores, 83′ Sansone )

Sassuolo (4-3-3): Consigli 6; Vrsaljko 6.5, Acerbi 6.5, Cannavaro 6.5, Peluso 6; Magnanelli 6.5, Missiroli 6, Duncan 6.5; Berardi 6.5 (63′ Politano 5.5), Defrel 6.5 (82′ Falcinelli 6.5), Floro Flores 7 (73′ Sansone 7). All.: Di Francesco

Napoli (4-3-1-2): Reina 6.5; Maggio 5.5, Albiol 5.5, Chiriches 6, Hysaj 5.5; David Lopez 5, Valdifiori 5.5, Hamsik 6.5; Insigne 5.5 (73′ El Kaddouri 5.5); Mertens 6 (79′ Callejon 5.5), Higuain 5.5 (63′ Gabbiadini 5.5). All.: Sarri

Arbitro: Doveri di Roma

Ammoniti: Magnanelli, Berardi, Peluso, Sansone (S), Chiriches, Valdifiori (N)

 

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