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Maurizio Zamparini, presidente del Palermo, si è confessato ai microfoni dell’edizione siciliana di ‘Repubblica’. Ecco tutte le sue dichiarazioni:

CESSIONE“Da Palermo mi aspettavo di più in termini di abbonamenti ma come siamo in crisi noi imprenditori lo sono anche le famiglie. Penso che quello che sta iniziando sia l’ultimo anno a Palermo. Nei giorni scorsi ero a Londra e ho incaricato un’agenzia di trovare degli investitori interessati al Palermo.  Non lascio la società in mano a quattro sfigati. Voglio dedicarmi alle mie aziende e dare la squadra a chi la possa portare in Champions. In 30 anni, tra Venezia e Palermo, avrò messo almeno 300 milioni di euro, ma adesso non è più il tempo del primo Zamparini, che aveva grandi possibilità economiche”.

SERIE A “Il Palermo farà lo stesso campionato di Sampdoria, Genoa, Torino, Fiorentina. Potremmo piazzarci tra il sesto e il decimo posto nonostante l’assenza di Dybala”.

PASTORE “E’ lo straniero che più mi è rimasto nel cuore, l’ho trattato come un figlio fin dal primo giorno”.

Nei giorni scorsi lo stesso Zamparini aveva annunciato l’acquisto di Alberto Gilardino a Radio Sportiva“Abbiamo un accordo con Gilardino: aspettiamo solo di definire i dettagli e poi potrà allenarsi con noi. Djurdjevic è più forte di Belotti. : “Negli scorsi mesi ho rincorso molto un calciatore che gioca in Spagna, al Las Palmas, Sergio Araujo, offrendo fino a 12 milioni di euro, che era una cifra molto alta. Poi avevo trovato già l’accordo economico con il Cesena per Defrel ma il giocatore non so perché ha preferito il Sassuolo: sono scelte sue. Siccome sono fortunato, vuol dire che è stato meglio non prendere sia Araujo che Defrel. Ci abbiamo provato anche per Campbell ma lui non ha mostrato interesse. Ne arriveranno di migliori”.

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