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arsenal-liverpool

“Termina 0-0 una partita dai due volti: primo tempo di marca Reds, secondo a favore dei Gunners. Sono però i portieri ad essere i veri vincitori in una serata tempestata da palle gol ed emozioni a non finire. Quantità contro qualità finchè sono durati i polmoni, dopo è stata solo e soltanto scorribanda”

CHIAVE TATTICA Qualità contro quantità. E’ lotta con gli schieramenti 4-3-3 a specchio ma l’apparenza inganna, le due formazioni hanno poco in comune se non la qualità dei tre davanti, indiscussa da ambo le parti. Il grosso di ArsenalLiverpool si gioca a metà campo dove il pressing e la fisicità degli uomini di Rodgers riescono ad avere la meglio spesso e volentieri sulla tattica e la tecnica della mediana allestita da Wenger. Cazorla è in serata no e lo si vede, enormi i suoi errori in fase di costruzione del gioco da dietro che catalizzano la velocità di Firmino e Coutinho, veri e propri grattacapi per gli esterni dei Gunners. Dall’altra parte il gioco orchestrato da Ramsey è sempre di spessore però più lento del solito, a rimetterci è la coppia composta da SanchezOzil incapace di arrivare in zona pericolosa con continuità. Dopo un primo tempo di apnea l’Arsenal appare più compatta con Wenger che nell’intervallo redarguisce i suoi, i Gunners escono fuori alla distanza al calare dell’intensità dei Reds.

I PROTAGONISTI Coutinho e Mignolet per i Reds. Il brasiliano è una vera e propria furia sulla sinistra, salta costantemente il suo dirimpettaio prendendosi gioco della retroguardia dei Gunners ma davanti a lui la porta è blindata dalle grandi mani di un super Cech. L’estremo difensore belga dimostra le sue skills con balzi da gatto e colpi di reni degni del miglior Peter Schmeichel; bellissima, e difficilissima, la parata in contro tempo nel finale sul tiro da fuori di Cazorla deviato da Skrtel. Per i Gunners sugli scudi Cech, ottima la sua partita con un primo tempo da vera e propria saracinesca, e il solito Sanchez, la “mano armata” di Wenger in campo, tutte le azioni pericolose dell’Arsenal passano dai suoi piedi.

IL MOMENTO Uno, nessuno e centomila. Non ce ne voglia Pirandello ma Arsenal-Liverpool sarebbe potuta finire, almeno, con 5/6 risultati differenti. Stasera però all’Emirates Stadium di Londra c’è gloria soprattutto per gli estremi difensori di entrambi i team, impressionante il numero di interventi effettuati con le due formazioni che non si sono di certo risparmiate. Tra tutti momenti la scelta ricade sugli ultimi dieci minuti del primo tempo, con i Reds che usufruiscono di una doppia occasione prima con Coutinho poi con Benteke, niente da fare però, stasera i protagonisti sono i portieri.

LA GIOCATA Il doppio salvataggio di Cech nel primo tempo. Al 38′ l’ex Chelsea è bravissimo a buttarsi in avanti sulla conclusione da due passi di Benteke, deviazione con la mano sinistra che vale ampiamente un gol, disperazione per la punta di Rodgers. Poco dopo l’estremo difensore di Wenger si esalta poi su Coutinho: eccelso il gioco di gambe in piena area dell’ex Inter che si beve mezza retroguardia dei Gunners, destro velenoso a giro sul secondo palo ma anche questa volta Cech ci arriva e devia la conclusione sul palo. Tutto molto spettacolare.

Formazioni ufficiali Arsenal-Liverpool

Arsenal (4-3-3): Cech 7; Bellerin 6,5, Chambers 5,5, Gabriel 6, Monreal 6; Coquelin 6,5 (82′, Chamberlain sv), Cazorla 5, Ramsey 6; Ozil 5,5, Sanchez 6,5, Giroud 6 (73′, Walcott 5,5). All. Wenger.

Liverpool (4-3-3): Mignolet 7; Clyne 6,5, Skrtel 6,5, Lovren 6,5, Gomez 6; Milner 6,5, Can 5,5, Lucas 5,5 (76′, Rossiter sv); Firmino 6 (63′, Ibe 5,5), Coutinho 7 (87′, Moreno sv), Benteke 6,5. All. Rodgers.

Gol:

Ammoniti: Skrtel, Can, Gabriel, Mignolet

Espulsi:

IL MIGLIORE Cech&Mignolet: E’ la loro partita, Arsenal-Liverpool termina con il punteggio di 0-0 ma il merito è tutto loro, due gatti distanti una generazione eppure ugualmente importanti e determinati grazie ai loro colpi di reni. Spettacolari entrambi in almeno un paio d’occasioni. Voto 7

 

Stefano Mastini

 

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