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Mario Balotelli è tornato.

L’ex attaccante del Liverpool ha parlato ai microfoni dei cronisti presenti alla clinica ‘La Madonnina’: “Sono felice di essere tornato, non ho tante parole da spendere. Fisicamente sto abbastnza bene, devo allenarmi con la squadra. Ho tante motivazioni ma non ho voglia di parlare, devo lavorare e basta. Se immaginavo di tornare? Sì, ho sempre avuto il Milan nel cuore e ho sempre sperato di tornare. Ritorno a casa? No, io abito a Brescia… Chiudere qui la carriera? Devo lavorare a partire da oggi e fare un buon anno, poi vedremo”.

“La Gazzetta dello Sport” ha provato a ricostruire il dialogo avvenuto sabato sera tra Sinisa Mihajlovic e Mario Balotelli, i quali si sono incontrati a circa 20 chilometri dall’hotel in cui alloggiava il Milan a Firenze. “Dovrai essere il primo ad arrivare e l’ultimo a uscire. Devi dare sempre il massimo, altrimenti ti faccio trovare le valigie fuori da Milanello” avrebbe imposto Sinisa. “Sono cambiato. L’esperienza da papà mi sta servendo tanto, come tanto mi ha segnato la perdita di mio padre. Non ti deluderò”, la possibile risposta dell’attaccante bresciano.

Tra qualche ora ci sarà l’ufficialità: Mario Balotelli in prestito al Milan.

Lo scorso marzo, Sinisa Mihajlovic, in un’intervista al “Corriere dello Sport” aveva svelato: “Balotelli? A me piace allenare i grandi giocatori e lo allenerei volentieri. Deve essere intelligente e capire che i momenti belli della vita e gli anni passano. Lui ne sta sprecando troppi. Comunque se Ferrero me lo proponesse gli direi sì”.

Ora i due si ritrovano a Milano, sponda rossonera, dopo l’esperienza all’Inter quando Sinisa Mihajlovic faceva il vice di Mancini.

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