SHARE

lazio pioli champions league

Dopo un’estate non propriamente indimenticabile, culminata con la sconfitta in Supercoppa contro la Juventus, la Lazio sembra essere tornato sui binari giusti con le vittoria all’esordio in campionato con il Bologna ma soprattutto l’1-0 in casa contro il Bayer Leverkusen. Una settimana dopo è già tempo di vigilia per i biancocelesti di Stefano Pioli, che domani alla BayArena si giocheranno gran parte della stagione nella sfida di ritorno. Queste le parole in conferenza stampa del tecnico della Lazio.

IL BAYER– “Penso sia una buona squadra, che gioca un calcio molto intenso e diretto, con ritmo. Ha confermato queste caratteristiche, vincendo meritatamente con l’Hannover. Poteva fare anche più gol, anche a Roma ha dimostrato di essere quel tipo di squadra. Ma anche noi se siamo qua è perché abbiamo giocato in un certo modo e ci siamo meritati di arrivare fino a qui”.

CONDIZIONI DI KLOSE – “Sta facendo delle visite, purtroppo non sarà in campo ma abbiamo altri giocatori con caratteristiche diverse che cercheranno di dare il massimo nella partita di domani”.

IN VANTAGGIO – “È solo il primo tempo e siamo consapevoli che non è stato conquistato nulla. Come nella partita di andata dovremo essere molto attenti, giocando come sappiamo, cercando di attaccare e ribattere palloni su palloni. Sapendo che sarà una partita combattuta e da giocare pallone su pallone”.

CHE KISHNA – “Ha fatto sicuramente una buona partita, di qualità e con buone caratteristiche. Sarà senz’altro utile per la squadra. È un giocatore giovane che deve ancora crescere, trovare costanza e continuità di rendimento”.

ATTEGGIAMENTO – “Giusto e corretto dire che cercheremo di giocare la nostra partita, cercando di attaccare tutte le volte che ne avremo la possibilità, tenendo gli avversari lontani dalla nostra area, anche perché hanno talento sulle palle inattive. Dobbiamo essere propositivi per mettere loro in difficoltà, abbiamo giocatori veloci e bravi nell’uno contro uno. Dobbiamo giocare per vincere”.

COPO SU COLPO – “Normale che ci dobbiamo aspettare che gli avversari spingano da subito, ma dovremo fare lo stesso anche noi. Ribattendo colpo su colpo, sappiamo che hanno un potenziale offensivo importante, ma lo abbiamo anche noi. E dobbiamo farlo dall’inizio alla fine, il risultato di andata ci dà solo un piccolo vantaggio e dovremo dare il massimo per 95 minuti”.

SHARE