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GOIANIA, BRAZIL - JULY 27: of Sao Paulo struggles for the ball with a of Goias during a match between Goias and Sao Paulo as part of Brasileirao Series A 2014 at Serra Dourada Stadium on July 27, 2014 in Goiania, Brazil. (Photo by Buda Mendes/Getty Images)

GOIANIA, BRAZIL - JULY 27: of Sao Paulo struggles for the ball with a of Goias during a match between Goias and Sao Paulo as part of Brasileirao Series A 2014 at Serra Dourada Stadium on July 27, 2014 in Goiania, Brazil. (Photo by Buda Mendes/Getty Images)

L’Atalanta ha finalmente il suo nuovo difensore: è Rafael Toloi il nuovo acquisto della Dea per la retroguardia. Il difensore brasiliano, 24 anni, arriva dal San Paolo ma è una vecchia conoscenza del calcio italiano: da gennaio 2014, infatti, fu prelevato in prestito dalla Roma per poi essere rispedito in Brasile. Ora arriva a Bergamo a titolo definitivo, firmando un contratto fino al 2018. L’Atalanta fa suo il difensore brasiliano, ma la proprietà di Toloi era solo per il 25% della società brasiliana, la restante percentuale apparteneva ad altri investitori che sono stati tutti coinvolti nella trattativa, con l’Atalanta che ha  acquistato il giocatore al 100%. L’Atalanta fa suo un buon difensore, quello che era il primo obiettivo per rinforzare il reparto, con un costo di operazione molto interessante, ovvero circa la metà di quanto incassato dalla cessione del più anziano Benalouane al Leicester: circa 3.5 i milioni versati dall’Atalanta nelle casse del San Paolo.

LA CARRIERA- Rafael Toloi è un difensore brasiliano, classe ‘90, alto 185 centimetri per 75 chili, cresciuto calcisticamente nel Goias. Nella squadra brasiliana ha militato per quattro stagioni e con essa ha esordito nel Brasileirão nel 2009: 88 presenze, 46 nella massima divisione brasiliana, 6 le reti. Nel 2012 è il San Paolo che gli mette gli occhi addosso e lo preleva: 41 partite, un gol e tante interessanti prestazioni. Il nome di Toloi circola anche in Italia e nel gennaio del 2014 il difensore sbarca in Italia per giocare in prestito alla Roma, ma le presenze sono solamente cinque. La Roma decide di non esercitare il diritto di riscatto e Toloi torna in patria. Nell’ultima stagione con il San Paolo Toloi gioca quasi sempre da titolare, totalizzando 30 presenze ed un gol. Ora la firma con l’Atalanta ed il ritorno in Serie A. Toloi non rientra tra i papabili per la selezione brasiliana, ma è stato uno dei giocatori fondamentali del Brasile Under 20 con il quale ha conquistato l’oro nel campionato Sudamericano in Venezuela e l’argento ai Mondiali del 2009.

CARATTERISTICHE –  Toloi è un difensore centrale dotato di gran fisico e buona tecnica, il tipico difensore moderno. E’ un brasiliano atipico: non è elegantissimo e non è dotato di doti tecniche eccellenti, ma ha un’interpetazione del ruolo molto “europea”. Il brasiliano è molto bravo nell’anticipo e rude nella marcatura, è grosso ma non per questo lento, anzi è abbastanza veloce per uno dalle sue leve. E’ di piede destro, possiede una buona tecnica di base ed è bravo a far partire l’azione dalle retrovie, spesso prediligendo rilanci forti e precisi. In diverse partite, in Brasile, Toloi è stato schierato anche a centrocampo, nella posizione di mediano davanti alla difesa. Fisicamente il brasiliano è pronto per giocare, il  Brasileirão è già iniziato e Toloi da inizio luglio sta giocando con la maglia del San Paolo: sono già 9 le gare ufficiali da lui disputate da titolare fisso.

COME NELL’ATALANTA DI REJA –  Con Toloi l’Atalanta rinforza un reparto che, con le cessioni di Benalouane e l’addio di Biava, oltre a Zappacosta e Scaloni, si era indebolito parecchio. Puntellata la difesa con Toloi, non è detto che l’Atalanta non si muova ancora per acquistare un altro elemento. Il brasiliano può ambire alla titolarità in maglia nerazzurra: nell’ultimo anno ha giocato con continuità guidando la difesa del suo San Paolo, partendo spesso dall’inizio. A Bergamo arriva per continuare a giocare da titolare. Saranno Stendardo, Cherubin e Masiello i compagni di reparto del brasiliano, che può dire la sua e conquistare la maglia da titolare. Toloi ha acquisito grande sicurezza e personalità nell’ultima annata al San Paolo, dove è cresciuto tanto nonostante sia un giocatore ancora giovane. Inoltre ha dalla sua l’esperienza, seppur breve, già maturata nel nostro campionato nei sei mesi a Roma. Ai tempi del Goias giocava prevalentemente come interno destro in una difesa composta da tre elementi, mentre nel San Paolo come nelle giovanili delle selezioni brasiliane ha giocato come centrale di difesa. Nello schieramento a quattro della difesa di Reja, il brasiliano giocherà sicuramente da centrale, posizione nella quale si è disimpegnato bene nelle ultime stagioni. Toloi è molto forte fisicamente, interpreta bene il ruolo e sembra essere ormai pronto per poter ben figurare nel nostro campionato dopo la breve esperienza romana. Toloi può sfruttare la sua  bravura nel gioco aereo sia in fase difensiva che in fase offensiva, dove può essere  molto pericoloso nelle incursioni nelle difese avversarie. Insieme a Stendardo puo’ formare una gran bella coppia, di difensori ma anche di “attaccanti”. Reja ci spera, la Dea pure.

 

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