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belenenses

La Fiorentina ha trovato dall’urna del Grimaldi Forum di Montecarlo rispettivamente Basilea, Lech Poznan e Belenenses nei sorteggi della fase a gironi di Europa League 2015/2016. La squadra portoghese appare sin da subito come la cosiddetta “squadra materasso” del raggruppamento nel quale si trovano i viola.

Il Belenenses, con sede a Lisbona, è uno dei club storicamente di primo piano del calcio portoghese, con un titolo nazionale (vinto nel 1945/1946) e tre coppe del Portogallo (anch’esse conquistate nella prima metà del ‘900) nonostante da molto tempo si ritrovi a vestire un ruolo secondario all’interno dei propri confini. Proprio il Belenenses ha avuto il merito di aver fatto conoscere ai più l’allenatore Jorge Jesus, attualmente sulla panchina del Porto dopo aver conseguito diversi successi nelle ultime stagioni con il Benfica.

LA SQUADRA – Sá Pinto predilige un calcio offensivo che punta tutto sull’estro del suo omonimo Ruben Pinto e sulle doti di finalizzatore del centravanti Tiago Caeiro, 31 anni ma in grado di reggere alla concorrenza del più giovane Abel Camarà, 25enne originario della Guinea-Bissau. In porta il titolare è Hugo Ventura, le sicurezze davanti a lui si chiamano Gonçalo Jardim Brandão (28) capitano del Belenenses, e Geraldes (24) terzino in grado di giocare indifferentemente a destra o sinistra. Il centrocampo dispone anche dell’esperto Carlos Martins, ex Sporting Braga e che a dispetto dei 33 anni di età vede bene la porta e sa risultare utile all’economia di gioco collettivo. Nel reparto offensivo, che a seconda delle evenienze Sá Pinto spesso e volentieri tramuta da un 4-2-3-1 ad un 4-3-3 con esterni d’attacco molto larghi, agisce il 21enne Sturgeon, abile sia a disimpegnarsi come ala su entrambi i fronti che ad agire centralmente come trequartista, quando non c’è il talento Ruben Pinto (23) ad occupare il ruolo. Occhio anche al 35enne difensore centrale Tonel, uno che di esperienza internazionale ne ha maturata con le maglie di Sporting Lisbona e Dinamo Zagabria.

BELENENSES (4-3-3): Ventura; Amorim, João Afonso, Gonçalo Brandão, Geraldes; Ruben Pinto, Carlos Martins, Tiago Silva; Abel Camarà, Tiago Caeiro, Sturgeon.
All.Sá Pinto

LA STELLA – Tra gli uomini migliori a disposizione del tecnico Ricardo Sá Pinto (da giocatore 45 presenze con la nazionale del Portogallo e 10 gol oltre ad esperienze importanti con Sporting Lisbona e Real Sociedad tra 1994 e 2006) figura il trequartista Ruben Pinto, 23 anni, prelevato a titolo gratuito dal Benfica e che rappresenta anche una presenza fissa nella rappresentativa Under 21 lusitana. Il ragazzo possiede maturità, estro e carattere in grado di farne uno dei migliori (se non il migliore) elemento di qualità della rosa azzurra.

LA PASSATA STAGIONE – Il Belenenses è approdato alla fase a gironi di Europa League dopo aver avuto la meglio sugli svedesi del Goteborg nel terzo turno preliminare e sugli austriaci dell’Altach nel play off che ha determinato la griglia definitiva delle partecipanti all’Europa League al via a settembre, vincendo per 1-0 all’andata in trasferta e pareggiando al ritorno per 0-0. Due anni fa ‘Os Azuis do Restelo’ sono tornati in Liga NOS dopo tre stagioni in Secunda Liga, e hanno conseguito due buoni piazzamenti: dapprima un 14° posto nel 2013/2014 e poi una sorprendente sesta posizione nel 2014/2015, che è valsa al club di Lisbona il diritto di partecipare all’Europa League partendo dall’ingresso secondario degli spareggi estivi.

 

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