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Banega

Girone Juventus: il Siviglia viene pescato in terza fascia. I vincitori delle ultime due edizioni dell’Europa League dovranno dimostrare di poter dire la loro anche nella competizione regina. Gli ex Juve Immobile e Llorente renderanno ancora più speciale la sfida contro i bianconeri.

LA SQUADRA Dopo la seconda vittoria consecutiva dell’Europa League la società andalusa questa estate ha dovuto operare una mini- rivoluzione sul mercato. Confermato il mister Unai Emery nonostante le tante offerte dall’estero, il Siviglia ha però ceduto la propria punta di diamante, Carlos Bacca, mattatore della finale dello scorso anno vinta contro il Dnipro e trasferitosi al Milan per circa 30 milioni di euro. Partiti in estate, oltre al colombiano, altri due titolari della partita dello Stadion Narodoy di Varsavia: il terzino destro Aleix Vidal, passato per 17 milioni al Barcellona, e il centrocampista Stephane Mbia, trasferitosi a titolo gratuito ai turchi del Transbonspor. Emery, che anche in questo inizio di stagione ha confermato il suo classico 4-2-3-1, in mediana ha sostituito il partente Mbia con Steve N’zonzi, prelevato dallo Stoke City per una somma di poco inferiore ai 10 milioni di euro. Ben più arduo, invece, sarà non far rimpiangere il partente Bacca, uno che nelle ultime due stagioni aveva segnato la bellezza di 21 e 28 reti; dal mercato sono sino ad ora arrivati Ciro Immobile e Fernando Llorente, per entrambi sarà ancor più affascinante la sfida contro la Juventus, i quali dovranno giocarsi una maglia da titolare con Kevin Gameiro, in questo inizio di stagione schierato sempre titolare da Emery. Interessante, infine, sarà vedere come l’allenatore degli andalusi gestirà la batteria dei trequartisti: oltre ai già presenti Vitolo, Reyes e Banega il mercato ha portato a Siviglia l’ex stella del Dnipro Evgen Konoplyanka.

SIVIGLIA (4-2-3-1) Beto; Koke, Rami, Carriço, Trémoulinas; N’zonzi, Iborra; Reyes, Banega, Vitolo; Gameiro.

LA STELLA Evér Banega è croce e delizia di questo Siviglia. L’argentino, classe ’88, quando nel 2008 arrivò in Europa, sponda Valencia per 18 milioni di euro, era considerato da tanti un potenziale crack. Dopo un buon inizio Banega si è presto perso, complice soprattutto il non facilissimo carattere dell’argentino; sprecata nel 2009 la possibilità con l’Atletico, che lo aveva preso in prestito dal Valencia, l’ex Boca ha avuto a Siviglia una nuova giovinezza. Capace di giocare in tutti i ruoli centrali del centrocampo, Banega ha trovato finalmente sulle rive del Guadalquivir la sua dimensione ideale. Nella scorsa stagione 3 reti e 4 assist per l’argentino, vera mente pensante della squadra di Emery.

LA PASSATA STAGIONE Gli andalusi, giunti quinti in campionato dopo un appassionato duello per entrare nelle prime quattro, si sono garantiti la qualificazione diretta ai gironi di Champions League vincendo la scorsa edizione dell’Europa League e bissando così il successo della stagione 2013-14. Nella Liga, dopo una partenza incoraggiante, il Siviglia ha incontrato nella passata stagione due momenti bui che sono costati il raggiungimento delle prime quattro posizioni. I pochi punti racimolati in campionato a novembre (1 vittoria, 1 pareggio e 2 sconfitte) e febbraio (2 vittorie, 3 sconfitte) sono stati infatti decisivi in negativo per la squadra di Emery che, a fine stagione, è rimasta fuori dalla top 4 della Liga per un solo punto. La grandiosa campagna in Europa League ha però regalato al Siviglia l’opportunità di giocare la Champions.

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