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Poca gloria per José Mourinho alla centesima tra le mura amiche e il sabato pomeriggio di Premier League attesta, casomai ce ne fosse bisogno, la crisi del Chelsea che perde contro il Crystal Palace per 2-1 mostrando ancora una volta palesi difficoltà di gioco e imbarazzanti errori difensivi. Se sette giorni fa l’ingresso scintillante di Pedro aveva cancellato le gravi lacune dei Blues, quest’oggi nemmeno lo spagnolo è riuscito ad evitare la disfatta. Ed ora è crisi con una sconfitta e un pareggio allo Stamford Bridge. Impresa del Palace di Pardew ed Eagles che conquistano la terza vittoria su quattro partite giocate e ora si trovano temporaneamente al secondo posto della Premier League con 9 punti.

LA PARTITA – Fin dai primi minuti il Palace mostra quanto di buono fatto nelle vittorie contro Aston Villa e Norwich: squadra quadrata, tanta legna in mezzo con Cabaye e McArthur ma soprattutto qualità in avanti con Bakary Sako e Jason Puncheon in forma smagliante. Impressiona la personalità delle Eagles ma soprattutto l’incapacità da parte dei padroni di casa di costruire un’azione degna di nota. Tanto possesso palla da parte del Chelsea ma una sola azione degna di nota con Alex McCarthy bravo a bloccare la doppia conclusione di Diego Costa e Cesc Fabregas. Palace invece pericolosissimo con Cabaye che in piena area di rigore, ben servito da Zaha, spara addosso a Courtois. Nel secondo tempo il Chelsea prova ad aumentare il ritmo ma gli uomini di Pardew credono nell’impresa e guidati da un monumentale Delaney al centro della difesa, bloccano ogni tentativo avversario e si affacciano sulla trequarti con maggiore frequenza. Ci provano prima Wickham e poi Sako ma la mira non è delle migliori, poi il maliano favorito da un rimpallo si fa perdonare al 64′ e all’interno dell’area piccola batte un incolpevole Courtois. Mourinho suona la carica e inserisce Radamel Falcao al posto Willian ma è ancora il Palace a sfiorare il colpo del ko con Bolasie anche lui entrato nella ripresa e che in spaccata non trova la rete. I Blues spingono a testa bassa e all’80’ arriva il pareggio del neo entrato bravo a tuffarsi di testa su cross di Pedro, ad anticipare il difensore sul primo palo e a battere McArthur. La gioia però dura pochissimo perché dopo soli due minuti gli ospiti ritornano in vantaggio: cross dalla sinistra di Bolasie, Sako rimette in mezzo per Joel Ward che di testa in tuffo, indisturbato, realizza il 2-1. Pessima la linea difensiva dei Blues, sorpresa ai lati e incapace di anticipare al centro l’incursione vincente dell’autore del gol. Nei restanti dieci minuti il Chelsea prova il forcing finale ma l’unica occasione arriva da Fabregas ma la sua conclusione dalla distanza non spaventa McCarthy che si immola al centro dell’area e con il corpo respinge. E’ l’ultima chance per il Chelsea, trionfo Palace e Mourinho perde la sua seconda partita in assoluto in casa Blues mentre le Eagles volano in classifica.

CHELSEA-CRYSTAL PALACE 1-2

CHELSEA (4-2-3-1): Courtois; Ivanovic, Cahill, Zouma, Azpilicueta (68’ Kenedy); Matic (73’ Loftus-Cheek), Fabregas ; Willian (66’ Falcao), Pedro, Hazard; Diego Costa. All: Mourinho.

CRYSTAL PALACE (4-2-3-1): McCarthy; Ward, Dann, Delaney, Souaré; Cabaye (82’ Ledley), McArthur; Zaha (55’ Bolasie), Puncheon, Sako (83’ Lee Chung-Yong); Wickham. All: Pardew

Arbitro: Craig Pawson

Gol: 65’ Sako (CP), 79’ Falcao (CH), 81’ Ward (CP)

Ammoniti: Cahill (CH), Cabaye (CP)

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