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garcia 2015-16

Rudi Garcia ha presentato in sala stampa a Trigoria Roma-Juventus, big match della 2/a giornata di campionato che si giocherà domani alle 18:00 all’Olimpico.

ITURBE C’E’ – L’allenatore giallorosso ha confermato la presenza di Juan Manuel Iturbe nell’elenco dei convocati: “Farà parte dei giocatori che porterò allo stadio. Se Torosidis sarà al 100% giocherà lui, dovremo essere al massimo per vincere, Digne ha bisogno di ambientarsi. Il mercato non deve influenzare i miei giocatori, la sessione trasferimenti chiuderà lunedì sera ma il nostro pensiero sarà sfruttare al meglio il poco tempo che ci resta per lavorare con i nuovi, come accaduto sin qui. Rispetto al Verona voglio vedere più ritmo ed intensità da parte dei miei, dobbiamo giocare come se stessimo perdendo”.

BIANCONERI FORTI – Sulla Juventus Garcia dice: “Ha preso grandi giocatori in grado di sostituire i big andati via, stiamo parlando della società che ha vinto gli ultimi quattro scudetti in Italia, è una squadra molto forte. Siamo comunque ad inizio campionato e nessuno è pronto a questo punto, anche se la Roma cerca di essere sempre al top. In Italia è un pò particolare giocare un big match come Roma-Juventus già ad agosto, proveremo a vincerla sfruttando anche il sostegno dei nostri tifosi”.

TOROSIDIS E DE ROSSI – Sulla formazione: “Ho deciso chi giocherà al 90%, voglio solo valutare Torosidis e come detto giocherà lui se starà bene. Inizieremo con una certa strategia anche se non ci mancano le opzioni. Siamo affamati ed ambiziosi, giocheremo per i 3 punti. De Rossi? Non aveva i 90 minuti nelle gambe a Verona, ora sta bene. Maicon? Sta recuperando, non ci sono più problemi per lui. Gli unici assenti saranno Strootman e Rudiger”.

TOTTI E DZEKO INSIEME – Ancora Juve: “La stagione ci dirà se i bianconeri hanno agito bene sul mercato, ma parliamo sempre e comunque di un top club, che noi domani proveremo a battere. Totti e Dzeko insieme? E’ una possibilità, sicuramente accadrà in stagione. Contro il Siviglia i miei giocatori hanno dimostrato di saper palleggiare a ritmi veloci, il campo del Bentegodi non ha permesso questo, ma quello che ci serve è equilibrio nelle verticalizzazioni e nella copertura del campo. In più i nuovi acquisti devono capire ancora gli schemi”.

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